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Coronavirus, dal 4 maggio fase-2 per treni e bus. Per l'accesso a stazioni e mezzi attuato il distanziamento con percorsi obbligati, mascherine e dispenser

Con l'apertura parziale delle attività previste dal Governo (DPCM del 26/04/20) il Presidente della Regione Emilia Romagna ha adottato con una propria ordinanza (n.74 del 30/04/20) nuove misure riferite alla diffusione dell'infezione da Coronavirus nel trasporto pubblico. Le nuove misure, in vigore dal 4 al 17 maggio, prevedono un parziale incremento dell'offerta che dovrà essere dimensionata alla maggiore richiesta degli utenti a seguito delle “riaperture” annunciate.

Il servizio proposto dovrà tener conto di molte limitazioni per l'accesso a fermate, stazioni e mezzi di trasporto al fine di garantire il distanziamento tra i passeggeri che sarà attuato con procedure simili nelle diverse tipologie di trasporto:

  • per l'accesso ad impianti e stazioni seguire i percorsi direzionali separati e sottoporsi alla eventuale rilevazione della temperatura corporea;

  • raccomandato l'utilizzo dei dispenser lavamani e di guanti monouso;

  • obbligo di utilizzo di mascherine a terra e a bordo dei mezzi, come per tutti i cittadini della Regione Emilia Romagna;

  • distanziamento di almeno 1 metro tra i passeggeri sia a terra che a bordo dei mezzi ed evitando situazioni di affollamento;

  • per la salita/discesa da mezzi e carrozze utilizzare le porte indicate se separate e in ogni caso facilitare prima la discesa;

  • occupare solo i sedili lasciati liberi da divieto, funzionale al distanziamento;

  • seguire le indicazioni fornite tramite altoparlante, display e cartelli;

Le imprese di trasporto garantiscono la frequente sanificazione dei mezzi, con cadenza almeno giornaliera. Garantita anche l'efficienza degli impianti di climatizzazione per la prevenzione della diffusione di infezioni. Le stesse imprese sono chiamate ad un monitoraggio costante del rapporto tra domanda e offerta per rispondere tempestivamente con servizi aggiuntivi a situazioni di affollamento.

Per tutte le informazioni inerenti l’emergenza Covid-19, comprese le modalità per l’acquisto e il rinnovo degli abbonamenti integrati, in via sperimentale è stato attivato da Trenitalia Tper il numero 051290222, presidiato tutti i giorni dalle 7 alle 21 che potrà essere utilizzato anche per segnalare eventuali comportamenti anomali nel caso non fosse possibile riferire al capotreno.

Federconsumatori sollecita la Regione Emilia Romagna a promuovere concretamente una maggiore distribuzione/diversificazione delle fasce orarie degli istituti scolastici e delle attività lavorative per favorire ed estendere la richiesta di trasporto nell'arco dell'intera giornata. Non deve interrompersi la positiva esperienza del lavoro agile e da remoto attraverso ulteriori investimenti che comprendano una maggiore diffusione di collegamenti internet veloci.

Federconsumatori auspica un rapido superamento dell'emergenza per un pieno ritorno all'uso dei trasporti pubblici e della mobilità ciclo-pedonale, la cui utilità è dimostrata con la drastica diminuzione dell'inquinamento atmosferico di questi mesi. Infine si sollecita la definizione delle modalità di rimborso degli abbonati che a causa del blocco delle attività non ne hanno potuto usufruire.

p. Federconsumatori Emilia Romagna

Giuseppe Poli

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia Romagna, con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2018”

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