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Emilia Romagna, mobilità sostenibile: autobus gratis per chi ha l'abbonamento del treno

 Dal 1° settembre 2018 parte “Mi muovo anche in città”, l’integrazione tariffaria tra treno e bus destinata a chi possiede un abbonamento ferroviario annuale o mensile.

Chi da quella data validerà l’abbonamento potrà infatti viaggiare gratuitamente sugli autobus urbani della città sia di partenza che di destinazione. In questi giorni  la Regione ha esteso l’ integrazione tariffaria anche per chi ha già rinnovato l'abbonamento al treno (nelle prossime settimane la Regione spiegherà con esattezza le modalità di rimborso)

Un’opportunità valida nelle 13 città dell’Emilia-Romagna con più di 50 mila abitanti, resa possibile
grazie all’investimento della Regione di 6 milioni di euro l’anno.

Da segnalare che l’integrazione tariffaria è valida anche per gli abbonamenti con destinazione o
partenza da una delle 13 città indicate (i 10 capoluoghi di provincia più Carpi, Imola e Faenza) e arrivo o partenza da fuori regione (ad esempio Piacenza-Milano) a condizione di avere la residenza in Emilia-Romagna.

Non vanno sottaciuti i rischi impliciti nel provvedimento come giustificativo di eventuali aumenti delle tariffe, quando invece il provvedimento risulta finanziato con fondi regionali. Federconsumatori ha denunciato nei mesi scorsi aumenti delle tariffe urbane (€ 1,50) in molte città della regione, in palese contraddizione al dichiarato impegno per la mobilità sostenibile.

Una eventualità non esclusa in questi giorni per la stessa area urbana di Bologna. Per Federconsumatori meglio utilizzare a tale scopo gli utili di bilancio conseguiti dalle diverse imprese del TPL, anzichè distribuire impropri dividendi ai soci proprietari.

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