<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?><rss version="2.0"><channel><title>Federconsumatori Emilia-Romagna - News</title><link>http://www.federconsumatorier.it/news</link><description /><language>ita</language><item><title>Social shopping: Groupon, Groupalia e simili...un amore alla deriva</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Partono le class action&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Groupon, Groupalia e simili hanno conquistato rapidamente gli italiani. Ma negli ultimi tempi l&#039;amore si è incrinato per via di disservizi e ritardi&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;E se negli Stati Uniti è partita la prima&lt;a href=&quot;http://www.federconsumatorier.it/la-class-action&quot;&gt; class action,&lt;/a&gt; anche in Italia gli utenti sono pronti a scendere sul piede di guerra. Al centro delle lamentele ci sono i ritardi nelle consegne dei prodotti comprati, il livello inadeguato dei servizi e l&#039;assistenza clienti. Queste difficoltà potrebbero pesare molto più dei vantaggi dei siti di social shopping.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eppure, con un meccanismo semplice e un sostanziale abbattimento dei costi, siti come Groupalia o Groupon (e molti altri del genere) avevano sedotto gli italiani.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Come funzionano? &lt;/strong&gt;Il sito di social shopping trova un accordo con un commerciante o con un professionista, ad esempio un ristoratore o un dentista, per cui raggiungendo un numero minimo di clienti portati dal sito, questi hanno diritto a uno sconto sul servizio, in media dal 30 al 60%, ma con punte anche dell&#039;80%. Ma intanto su internet abbondano i gruppi di protesta contro i disservizi dei social shopping. Prendiamo una testimonianza. Vincenzo Forgione scrive sulla pagina facebook &quot;Groupon: problemi e denunce&quot;: &quot;Sono una vittima del coupon relativo alla macchinina della Luxxury (miniveicolo elettrico per bimbi, ndr). Oggi ho inviato l&#039;ennesima mail a Groupon per richiedere il rimborso o il codice di tracciamento della spedizione, in quanto domani sono 3 mesi che questi signori si sono intascati i miei soldi&quot;. Un caso limite forse, ma indicativo di altre denunce sui tempi di rimborso che, in alcuni casi, superano anche i tre mesi.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Mail e telefonate senza speranza&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;E i problemi non finiscono quando si chiamano le compagnie per lamentarsi, come testimonia un utente del sito dedicato al social shopping, Joja&#039;s: &quot;Dopo 15 minuti ad attendere al telefono all&#039;ennesima chiamata mi hanno fatto ascoltare il messaggio &#039;il numero non è esistente&#039;, oppure &#039;gli uffici sono chiusi&#039; e tutto alle 10 del mattino, quando è scritto che sono aperti&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alle mail non c&#039;è praticamente speranza (di avere una risposta, ndr) e al telefono hai le stesse probabilità di vincere al gratta e vinci!&quot;. Nel caso di Groupalia, il servizio cliente è addirittura a pagamento, così bisogna pagare per esporre le proprie rimostranze.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Problemi anche per i centri&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;I problemi non riguardano solo i consumatori. La titolare di un centro estetica, scrive su facebook: &quot;Sono stata partner di Groupon ai primi di novembre 2011, con mio grande rammarico e pentimento. La mia offerta consisteva in un pacchetto di cerette. Avevo richiesto un tetto di massimo 50 coupon e ne sono stati venduti più di 300! Ho cercato inutilmente di bloccare l&#039;offerta durante la vendita e mi è stato risposto che non era possibile&quot;. Un sovraccarico di sconti che si è trasformato in un problema per chi aveva previsto una spesa limitata per farsi un po&#039; di pubblicità.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Adiconsum: &quot;Devono rimborsare&quot;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Secondo Pietro Giordano, segretario generale di Adiconsum, che ha ricevuto centinaia di segnalazioni, &quot;tra i problemi c&#039;è anche la modalità del rimborso che spesso viene proposto sotto forma di altri coupon e non di soldi&quot;. Adiconsum ha minacciato una class action contro Groupon e i siti simili, chiedendo in particolare che &quot;per il social shopping funzioni come per i rivenditori di qualsiasi prodotto. Se acquisto da te un servizio e rimango deluso, non importa chi lo ha erogato materialmente, sei tu che ti devi occupare di rimborsarmi&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Groupalia: &quot;Crescono le tutele per i clienti&quot;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Piovono &lt;strong&gt;dunque le accuse e le compagnie di social shopping presenti in Italia cominciano a difendersi.&lt;/strong&gt; Abbiamo contattato Groupalia, uno dei maggiori siti del genere, con oltre 3 milioni di clienti, a cui ha girato le domande e le critiche dei consumatori. Sebbene il country manager di Groupalia, Andrea Gualtieri, minimizzi parlando di &quot;criticità e di sfide organizzative e di processo continue&quot;, i clienti che lamentano ritardi nelle consegne dei prodotti non sono pochi. E Groupalia corre ai ripari: &quot;Quest&#039;anno abbiamo deciso di utilizzare un sistema di spedizioni centralizzato affidato a un unico partner di fiducia, GroupAres, responsabile del magazzino e delle spedizioni. La scelta permetterà un maggiore controllo da parte dei clienti dello stato degli acquisti fatti&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Rispetto alle odissee per ottenere i rimborsi l&#039;azienda assicura di star contattando direttamente i clienti per comunicare la possibilità della riconsegna dei prodotti o la possibilità di avere un rimborso, e per dare le corrette indicazioni di come farlo. A monte, però, rimangono i ristoranti che non servono il menu promesso, gli estetisti che ricevono dopo parecchi mesi, e così via.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&quot;Dopo l&#039;utilizzo dei coupon da parte dei clienti, - risponde Groupalia - inviamo a una selezione di utenti una richiesta di valutazione del servizio erogato. Questo aiuta a migliorare il servizio offerto, selezionando i migliori partner con cui collaborare in modo duraturo. E inoltre - aggiunge l&#039;azienda - abbiamo avviato negli ultimi mesi una nuova modalità di pagamento dei partner, che prevede il saldo della cifra ottenuta dalla vendita dei coupon solo all&#039;avvenuta conclusione del periodo di validità della campagna. In questo modo Groupalia pagherà solo i coupon utilizzati, e non quelli per i quali viene richiesto un rimborso per disservizi o problematiche di rilievo&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa iniziativa dovrebbe incentivare i partner a fornire un servizio adeguato e di alta qualità. Resta il fatto che i servizi a volte non corrispondono alle promesse. Soprattutto nel caso di prestazioni medico-sanitarie, può essere un problema. A tal proposito, Groupalia risponde che &quot;chiederà al partner l&#039;abilitazione all&#039;albo professionale in fase di chiusura sanitaria&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sulle lamentele riguardanti&lt;strong&gt; il servizio cliente che non sempre è &quot;friendly&quot;, e per di più è a pagamento&lt;/strong&gt;, Groupalia risponde evasivamente, rimandando al sito e alla mail dell&#039;azienda, &quot;in perfetta linea con gli standard internazionali riconosciuti nell&#039;e-commerce&quot;, e ribadendo che &quot;l&#039;assistenza telefonica è un ulteriore servizio che offriamo ai nostri clienti&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Dunque rassegnatevi: si paga anche quella.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;(Articolo pubblicato su &lt;a href=&quot;http://www.ermesconsumer.it/inchiesta/pagina115.html&quot;&gt;www.ermesconsumer.it,&lt;/a&gt; il portale dei consumatori della regione Emilia-Romagna)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 22 Feb 2012 11:02:00 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/social-shopping-groupon-groupalia-e-simili-un-amore-alla-deriva</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/social-shopping-groupon-groupalia-e-simili-un-amore-alla-deriva</guid></item><item><title>Rimborsi IVA 10% su TIA: Un po&#039; di chiarezza</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Riceviamo in questi giorni da molti utenti richieste di chiarimenti circa la possibilità  di ottenere i rimborsi TIA in conseguenza&lt;strong&gt; delle sentenze del Giudice di Pace di Genova e della Commissione Tributaria di Siena&lt;/strong&gt;.  &lt;br /&gt;Vogliamo chiarire a questo proposito che l&#039;unica novità rilevante, al momento, oltre alle due sentenze di cui sopra, è stata la&lt;strong&gt; presentazione di una causa-pilota da parte del rappresentante di un&#039;associazione locale di utenti presso il Giudice di Pace di Trevis&lt;/strong&gt;o, di cui si attende l&#039;esito. Tuttavia,&lt;strong&gt; la giurisprudenza in materia è stata finora altalenante&lt;/strong&gt; e senza risultati scontati, stante sempre il &lt;strong&gt;margine di discrezione del singolo giudice&lt;/strong&gt; che inevitabilmente assume rilevanza in una simile situazione di&lt;strong&gt; vuoto normativo &lt;/strong&gt;nonché il carattere non vincolante delle singole sentenze nei confronti degli altri giudici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sul punto, è doveroso osservare che ogni utente investito dal problema dovrebbe fare individualmente una causa, con tutti i rischi connessi anche in termini di soccombenza.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Infatti,&lt;strong&gt; il nuovo regime TIA previsto dal Codice dell’Ambiente del 2006 non è mai entrato in vigore a causa della mancata emanazione da parte del Ministero dell&#039;Ambiente dei relativi regolamenti attuativi&lt;/strong&gt;; per conto suo, il Ministero dell&#039;Economia e delle Finanze ha risolto la questione equiparando la &quot;vecchia&quot; TIA (prevista dal “decreto Ronchi” del 1997) a quella &quot;nuova&quot;, ivi compresa la sua natura privatistica e l&#039;assoggettabilità all&#039;IVA (Circolare MEF 3/DF, 11/11/2010).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Di fatto risulterebbe complesso agire direttamente in giudizio per ottenere i rimborsi avvalendosi della sola sentenza della Corte Costituzionale da cui si è originata le vicenda&lt;/strong&gt; (che peraltro non riguardava direttamente il regime della TIA, ma la competenza in merito delle Commissioni Tributarie - non avendo dunque alcun valore vincolante al riguardo).&lt;br /&gt;Alla luce della lacune normative a livello nazionale nonché dei più recenti interventi legislativi ed amministrativi citati (peraltro recepiti nel nostro territorio dal relativo Regolamento ATO FC, art. 22 che prevede espressamente la TIA come tariffa assoggettabile a IVA) &lt;strong&gt;troveremmo pertanto difficoltoso addivenire ad un esito positivo del caso in maniera generalizzata&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Rimettendo comunque alla&lt;strong&gt; libera valutazione del cittadino l’opportunità di proporre individualmente una causa civile contro il gestore del servizio presso il Giudice di Pace&lt;/strong&gt;, considerando inoltre tutti gli adempimenti che ne deriverebbero, nonché i rischi di causa, reputiamo &lt;strong&gt;opportuno &lt;/strong&gt;ed adeguato attendere una &lt;strong&gt;soluzione della questione in sede legislativa&lt;/strong&gt; – come peraltro da tempo fermamente segnalato dalla struttura nazionale Federconsumatori agli organi legislativi e di governo.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 21 Feb 2012 11:59:51 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/rimborsi-iva-10-su-tia-un-po-di-chiarezza</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/rimborsi-iva-10-su-tia-un-po-di-chiarezza</guid></item><item><title>Cambio lira-euro: tanti cittadini avevano ancora le lire sotto il materasso</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Nel mese di dicembre dello scorso anno, &lt;strong&gt;FEDERCONSUMATORI REGGIO  EMILIA&lt;/strong&gt; è stata contattata da una settantina di persone che, non avendo  ancora convertito parte dei loro risparmi in euro, avevano ancora  diversi milioni di lire in casa, improvvisamente trasformati in carta  straccia.&lt;strong&gt; L&#039;ultima data utile inizialmente prevista per il per il  cambio, sarebbe stata il 28 febbraio 2012&lt;/strong&gt; (esattamente a distanza di 10  anni dalla cessazione del corso legale della Lira); ma tale data è stata  &lt;strong&gt;anticipata al 7 dicembre 2011 &lt;/strong&gt;(vale a dire il giorno successivo alla  pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del D.L. 201/2011 che ne  prevedeva la modifica).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Governo Monti ha sostenuto che un lungo periodo di tempo era già  stato messo a disposizione dei cittadini per effettuare il cambio delle  vecchie banconote, e tempi così lunghi davano spazio a speculazioni ed  operazioni di riciclaggio di denaro sporco da parte della criminalità  organizzata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tuttavia, pur convinti che sia necessario contrastare tali fenomeni,  non possiamo non considerare i moltissimi casi di cittadini onesti che  hanno risentito negativamente di tale modifica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non condividiamo le motivazioni che hanno portato all&#039;anticipazione  del termine ultimo per cambiare la Lira in Euro, poiché, il breve tempo  di preavviso, non ha permesso a molte persone, in particolare anziani,  di attivarsi al fine di effettuare lo scambio&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Federconsumatori invita pertanto la Banca d&#039;Italia a prestare  attenzione a casi dimostrabili di questo tipo, concedendo ai cittadini  interessati una moratoria per poter rientrare in possesso dei propri  risparmi.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(&lt;a href=&quot;http://federconsumatoriutentireggioemilia.wordpress.com/2012/02/15/cambio-lira-euro-federconsumatori-sommersa-da-cittadini-che-avevano-ancora-diversi-milioni-di-lire-sotto-il-materasso/&quot;&gt;&lt;strong&gt;Comunicato stampa Federconsumatori Reggio Emilia&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 21 Feb 2012 11:34:32 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/cambio-lira-euro-tanti-cittadini-avevano-ancora-le-lire-sotto-il-materasso</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/cambio-lira-euro-tanti-cittadini-avevano-ancora-le-lire-sotto-il-materasso</guid></item><item><title>I prossimi appuntamenti di Federconsumatori Emilia Romagna</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;ul&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Federconsumatori incontra a Bologna i cittadini per parlare di diritti dei consumatori e prevenzione delle truffe, &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;saranno presenti collaboratori dell&#039;associazione per rispondere alle domande dei cittadini.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Giovedì 23 febbraio 2012,&lt;/strong&gt; a partire dalle 16.30&lt;br /&gt;presso il Centro Croce Coperta in Via Papini, 28 a Bologna&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Martedì 28 febbraio 2012&lt;/strong&gt; a partire dalle 15,30&lt;br /&gt;presso il circolo Casa Gialla, Piazza da Verrazzano, 1 a Bologna .&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 13 Sep 2011 11:03:05 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/i-prossimi-appuntamenti-di-federconsumatori-emilia-romagna</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/i-prossimi-appuntamenti-di-federconsumatori-emilia-romagna</guid></item><item><title>Attività 2011 Federconsumatori Bologna</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Pubblichiamo, in continuità con gli anni precedenti,&lt;strong&gt; il consuntivo delle attività svolte nel 2011 &lt;/strong&gt;dalle varie sedi&lt;strong&gt; Federconsumatori Emilia Romagna&lt;/strong&gt;, in modo che tutti gli associati e i cittadini siano informati sul lavoro svolto dall&#039;Associazione e sui diversi temi affrontati: le priorità, le emergenze, i risultati raggiunti con le controparti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;In allegato l&#039;attività 2011 di Federconsumatori Bologna&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 17 Feb 2012 11:20:20 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/attivita-2011-federconsumatori-bologna</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/attivita-2011-federconsumatori-bologna</guid></item><item><title>Emergenza infinita per il trasporto ferroviario. No alle soppressioni preventive e al caos permanente</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;A quindici giorni dall&#039;inizio della cosiddetta&lt;strong&gt; emergenza-neve&lt;/strong&gt;, sono ancora presenti sulle&lt;strong&gt; linee ferroviarie&lt;/strong&gt; della Regione&lt;strong&gt; gravi disservizi,&lt;/strong&gt; cancellazioni di treni e gravissimi ritardi. Una fotografia impietosa e realistica della vera emergenza: &lt;strong&gt;il collasso del sistema ferroviario&lt;/strong&gt;, Frecciarossa a parte, ormai inadeguato e inefficiente anche in pieno sole. Dato atto della vera emergenza per la neve caduta in Romagna e all&#039;abnegazione del personale ferroviario presente sui treni e nelle stazioni, resta inspiegabile il caos che da troppi giorni danneggia gli utenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le imprese ferroviarie che operano Emilia-Romagna dovranno comunque rispondere dell&#039;accaduto,&lt;br /&gt;spiegando a cittadini e utenti cosa intendono per &quot;&lt;strong&gt;Piano Neve&lt;/strong&gt;&quot;. Trenitalia non può proporre come&lt;br /&gt;tale un programma di soppressioni preventive, che ricorda il recente &quot;liberi tutti&quot; di comandanti in&lt;br /&gt;fuga dalle navi che affondano. La stessa FER è apparsa più attiva sui progetti di aggregazioni nelle&lt;br /&gt;imprese di trasporto (e relative nomine) che attenta all&#039;organizzazione del servizio in tempo di&lt;br /&gt;neve.&lt;br /&gt;Federconsumatori denuncia l&#039;indisponibilità del servizio ferroviario nel momento di maggior&lt;br /&gt;necessità, con utenti lasciati allo sbando per soppressioni non previste, informazioni assenti o non&lt;br /&gt;tempestive, monitor troppo rassicuranti per un servizio in grave difficoltà. Dei pochi treni&lt;br /&gt;funzionanti, carrozze fuori servizio e riscaldamento guasto. Demenziale prevedere la soppressione&lt;br /&gt;di treni per neve e sostituirli con autobus su tratte di 100 km! Tutto questo per un periodo troppo&lt;br /&gt;lungo per essere definito una vera emergenza.&lt;br /&gt;Federconsumatori chiede alla Regione Emilia-Romagna di promuovere una verifica autonoma sulle soppressioni di treni effettuate in queste settimane, chiaramente sottostimate nelle dichiarazioni dei gestori. &lt;strong&gt;Veramente troppo comodo interrompere un &quot;servizio pubblico&quot; senza pagare pegno&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; con rimborsi ridicoli all&#039;utenza e l&#039;auto-esonero da penali per &quot;cause eccezionali&quot;&lt;/strong&gt;. Un assurdo contrattuale che trasforma i cittadini in finanziatori dei disservizi che subiscono, a cui la Regione deve opporsi pretendendo l&#039;indennizzo per treni e servizi non effettuati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Federconsumatori ravvisa nel trasporto su rotaia la priorità del &quot;&lt;strong&gt;servizio pubblico&lt;/strong&gt;&quot; da garantire&lt;br /&gt;ai cittadini e chiede alla Regione Emilia-Romagna di adottare provvedimenti e iniziative idonee a&lt;br /&gt;perseguire questo obiettivo. Un obiettivo che andrà perseguito anche dalle istituzioni nazionali,&lt;br /&gt;magari facilitate nelle scelte dai &quot;tecnici&quot; al governo.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 16 Feb 2012 11:15:34 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/emergenza-infinita-per-il-trasporto-ferroviario-no-alle-soppressioni-preventive-e-al-caos-permanente</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/emergenza-infinita-per-il-trasporto-ferroviario-no-alle-soppressioni-preventive-e-al-caos-permanente</guid></item><item><title>Class Action &quot;Convertendo&quot;</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;I titoli &quot;Convertendo&quot; della Banca Popolare di Milano, emessi per far fronte alle difficoltà finanziarie dell&#039;istituto di credito e &quot;rifilati&quot; ai propri clienti dopo lo scarso entusiasmo dimostrato dagli investitori professionali, si sono rivelati una trappola per quanti avevano confidato nella BPM per la gestione dei propri risparmi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Federconsumatori Milano ha notificato una class-action, della quale stiamo aspettando l&#039;ordinanza di ammissibilità, per ottenere il rimborso delle somme investite dai risparmiatori (o più spesso, dalla banca stessa in virtù di delega, anche ignorando la propensione al rischio del cliente) in questo titolo, e successivamente perse.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;All&#039;azione collettiva, qualora dichiarata ammissibile, potranno aderire i risparmiatori che abbiano acquistato il titolo dopo il 16 agosto 2009, data di entrata in vigore della legge sulla class-action (che non si può applicare il modo retroattivo). Per gli altri, si può sempre valutare l&#039;azione individuale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli sportelli Federconsumatori sono a disposizione per chiarimenti e per coloro che volessero già da ora aprire un fascicolo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(Art. pubblicato su&lt;a href=&quot;http://www.federconsumatoribologna.it&quot;&gt; federconsumatoribologna.it&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 09 Feb 2012 09:56:02 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/class-action-convertendo</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/class-action-convertendo</guid></item><item><title>Dal 5 febbraio ripristinata la fermata di Milano Rogoredo per il “Frecciabianca” 9802 Ancona - Milano Centrale</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Bologna - Da domenica&lt;strong&gt; 5 febbraio verrà assegnata la  fermata di Milano Rogoredo al treno &quot;Frecciabianca&quot; 9802 (Ancona - Milano  Centrale), in partenza da Rimini alle 5.50, da Cesena alle 6.07, da Forlì alle  6.19, da Faenza alle 6.29, da Bologna alle 6.58 e con arrivo a Milano Centrale  alle 9.10&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E&#039; quanto ha confermato Trenitalia alla Regione Emilia-Romagna.&lt;strong&gt; La  fermata era stata soppressa &lt;/strong&gt;dallo &lt;strong&gt;scorso 11 dicembre 8 (vedi articoli precedenti del &lt;span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.federconsumatorier.it/news/short_news-5&quot;&gt;15.12.2011&lt;/a&gt; e del &lt;span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.federconsumatorier.it/news/treni-lunga-pecorrenza-il-governo-prende-tempo&quot;&gt;20.01.2012&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, con l&#039;entrata in vigore  del nuovo orario ferroviario, provocando le proteste dei viaggiatori e  l&#039;immediata richiesta da parte della Regione del ripristino.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Al momento i  sistemi di informazione e vendita di Trenitalia non sono ancora aggiornati sul  cambiamento&lt;/strong&gt;, ma con tutta probabilità la fermata di Milano Rogoredo sarà alle  8.59/9.00. Il treno 9802 &quot;Frecciabianca&quot; ferma anche a Modena (7.23), Reggio  Emilia (7.36), Parma (7.51) e Piacenza (8.22) ed è molto utilizzato dai  pendolari diretti a Milano.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 03 Feb 2012 12:37:36 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/dal-5-febbraio-ripristinata-la-fermata-di-milano-rogoredo-per-il-frecciabianca-9802-ancona-milano-centrale</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/dal-5-febbraio-ripristinata-la-fermata-di-milano-rogoredo-per-il-frecciabianca-9802-ancona-milano-centrale</guid></item><item><title>Maltempo: soppressi 2000 treni su 8000. Federconsumatori e Adusbef avviano Class action</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Anche quest&#039;anno, in inverno, alla prima nevicata, i trasporti sono andati in tilt: il 25% dei treni in Italia sono stati soppressi. &lt;/strong&gt;Secondo le dichiarazioni della stesa Trenitalia 2000 treni su 8000 sono fermi. Sostanzialmente il servizio universale, che riguarda la maggioranza dei pendolari, non funziona perché in inverno fa freddo e nevica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I contribuenti italiani pagano, per i treni regionali, il 70% del costo del servizio, mentre l&#039;altro 30% è pagato dai viaggiatori con il biglietto. Ogni inverno assistiamo, però, ad una cessazione del servizio per motivi ampiamente prevedibili. Finora non abbiamo riscontrato, nelle dichiarazioni dei rappresentanti di Trenitalia, nessuna giustificazione plausibile per il fermo di oltre 2000 treni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Quello che sappiamo è che le cause principali riguardano il blocco degli scambi, il congelamento dei cavi che alimentano i treni e la vetustà dei locomotori, che non prevedono difese sufficienti dal freddo e dal ghiaccio. Tutte motivazioni che una gestione attenta potrebbe prevedere e risolvere con la manutenzione e gli investimenti necessari.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Naturalmente ciò che fa notizia riguarda soprattutto i treni a lunga percorrenza, gli Intercity, i ritardi di oltre 6 ore, il rischio di assideramento dei viaggiatori bloccati a bordo delle carrozze. Molto meno si parla della vera e propria &quot;via crucis&quot; che i pendolari, costretti a viaggiare sulle carrozze più vecchie e scadenti, e quindi più soggette ai guasti, sono costretti a sopportare quotidianamente in questo periodo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Trenitalia non se la può cavare con un rimborso del biglietto dopo ritardi di 4 ore&lt;/strong&gt;. È necessario aprire un tavolo di confronto e valutare rimborsi e indennizzi per i viaggiatori della lunga percorrenza e per i pendolari, che normalmente viaggiano con abbonamenti e non ricevono alcun risarcimento per disagi e soppressione delle corse.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Inoltre, Trenitalia dovrebbe confrontarsi con le Associazioni dei Consumatori sulle misure che intende intraprendere per prevenire ed impedire questi disagi in futuro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Se Trenitalia continuerà a rifiutarsi, come ha fatto finora, Federconsumatori e Adusbef sono pronte a denunciare Trenitalia per interruzione di pubblico servizio e ad avviare, nei casi in cui è proponibile, una class action.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 03 Feb 2012 12:46:34 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/maltempo-soppressi-2000-treni-su-8000-federconsumatori-e-adusbef-avviano-class-action</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/maltempo-soppressi-2000-treni-su-8000-federconsumatori-e-adusbef-avviano-class-action</guid></item><item><title>Novità sui libretti al portatore e pagamenti in contanti</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;I libretti di deposito a risparmio possono essere nominativi o “al portatore”&lt;/strong&gt; . Non essendo questi ultimi intestati a una determinata persona, chi presenta il libretto può incassare la somma indicata esibendo un documento di identità e il codice fiscale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dal &lt;strong&gt;6 dicembre 2011&lt;/strong&gt;, l’importo limite di € 2.500 previsto in materia di assegni, di libretti di deposito al portatore,  di titoli al portatore e di utilizzo di denaro contante è stato ridotto a &lt;strong&gt;€ 1.000. &lt;/strong&gt;Le disposizioni sono state introdotte dall’art. 12 del D. L. n. 201/2011, a modifica dell’art. 49 del D. Lgs. n. 231/2007; questo al fine di consentire una più agevole tracciabilità dei movimenti nel quadro delle norme antiriciclaggio e di ridurre le possibilità di evasione fiscale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;LIBRETTI DI DEPOSITO AL PORTATORE&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I libretti di deposito al portatore &lt;strong&gt;emessi da banche o dalle Poste&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Italiane&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;non possono avere un saldo pari o superiore a €&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;1.000&lt;/strong&gt; (ex € 2.500).&lt;br /&gt;Di conseguenza, i libretti di questo tipo, sia bancari che postali, per essere regolarizzati dovranno essere estinti dal possessore, ovvero riportati ad un saldo inferiore all’importo indicato, &lt;strong&gt;entro il 31 marzo 2012.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;TRASFERIMENTO DI CONTANTE, LIBRETTI DI DEPOSITO E TITOLI AL PORTATORE&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il limite massimo per effettuare pagamenti in contanti è stato fissato in € 1.000.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;E’ vietato il trasferimento di denaro contante, di libretti di deposito al portatore o di titoli al portatore tra soggetti diversi  &lt;strong&gt;quando l’importo è complessivamente&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;pari o superiore a  €  1.000&lt;/strong&gt;.  I pagamenti oltre l’importo limite possono essere eseguiti solo tramite  banche, Poste Italiane Spa o istituti di moneta elettronica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La normativa prevede l’applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie &lt;/strong&gt;erogate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, a cui le banche sono tenute a segnalare tutte le infrazioni di cui abbiano notizia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(&lt;a href=&quot;http://www.federconsumatoribologna.it/wp/novita-sui-libretti-al-portatore-e-pagamenti-in-contanti.html&quot;&gt;Tratto da Federconsumatoribologna.it&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 03 Feb 2012 12:12:58 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/novita-sui-libretti-al-portatore-e-pagamenti-in-contanti</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/novita-sui-libretti-al-portatore-e-pagamenti-in-contanti</guid></item><item><title>Maltempo: FS garantisca risarcimenti ai viaggiatori intrappolati per ore sui treni</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;E&#039; vero che se nevica non è colpa di FS, invece la mancata assistenza agli utenti e la cattiva organizzazione si!&lt;/strong&gt; Prevedibili come le nevicate d&#039;inverno le conseguenze che hanno prodotto sul trasporto ferroviario in Emilia-Romagna: ritardi generalizzati e soppressioni, queste ultime in particolare per i treni deltrasporto regionale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di &lt;strong&gt;assoluta gravità&lt;/strong&gt; quanto accaduto ai viaggiatori di alcuni treni della Lunga Percorrenza in Romagna, che segnalano di essere &lt;strong&gt;rimasti bloccati nella neve per oltre sei ore senza alcuna assistenza.&lt;/strong&gt;Ancora una volta Fs dimostra la propria disorganizzazione nell&#039;attrezzarsi alle condizioni di servizio in tempo di neve. Anche in questa occasione si è dimostrata insufficiente l&#039;assistenza prestata agli utenti e l&#039;efficienza dei mezzi sostitutivi, a loro volta bloccati da guasti. Una scelta di mancataprogrammazione dell&#039;emergenza che non può essere supplita con la buona volontà degli addetti. Federconsumatori ha richiesto un incontro urgente a Trenitalia per stabilire le modalità per rimborsi e risarcimenti per i passeggeri che hanno subito questi gravi disservizi. &lt;strong&gt;Federconsumatori invita i viaggiatori coinvolti a conservare biglietti documentazione riguardanti l&#039;accaduto, utili nei prossimi giorni per l&#039;inoltro delle richieste.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 02 Feb 2012 15:24:47 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/maltempo-fs-garantisca-risarcimenti-ai-viaggiatori-intrappolati-per-ore-sui-treni</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/maltempo-fs-garantisca-risarcimenti-ai-viaggiatori-intrappolati-per-ore-sui-treni</guid></item><item><title>Nave Costa: facilitare soluzioni positive per le vittime del naufragio. Costituita una task force per le emergenze</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Dall’incontro odierno presso la sede di Confindustria tra ASTOI e le Associazioni dei Consumatori: &lt;strong&gt;Federconsumatori, Adiconsum, Adoc, Assoconsum, Assoutenti, Movimento Consumatori, Unione Nazionale Consumatori,&lt;/strong&gt; oltre che fare il punto sul protocollo di conciliazione in essere fra le parti per dare&lt;strong&gt; risposte soddisfacenti alle controversie fra consumatori e operatori turistici&lt;/strong&gt;, si è parlato in particolare della &lt;strong&gt;grave vicenda del naufragio della Costa Concordia&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;div&gt;Dall’incontro è emerso l’impegno ad accelerare un processo già in essere per &lt;strong&gt;promuovere la definizione di percorsi condivisi nella massima trasparenza ed equità,&lt;/strong&gt; tesi a&lt;strong&gt; facilitare soluzioni positive per i passeggeri vittime del naufragio&lt;/strong&gt;, oltre che per coloro che hanno prenotato un pacchetto di viaggio sulla stessa nave.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;A tale proposito, sulla scorta di questo grave incidente, si è deciso di creare una task force congiunta tra le Associazioni presenti e ASTOI utile a gestire in modo efficace e tempestivo le emergenze&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 18 Jan 2012 09:55:44 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/nave-costa-facilitare-soluzioni-positive-per-le-vittime-del-naufragio-costituita-una-task-force-per-le-emergenze</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/nave-costa-facilitare-soluzioni-positive-per-le-vittime-del-naufragio-costituita-una-task-force-per-le-emergenze</guid></item><item><title>Il Conto Corrente Postale: è davvero come quello bancario?</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Già da qualche tempo è possibile per chiunque&lt;strong&gt; aprire un conto  corrente con Poste Italiane&lt;/strong&gt;. Ma è proprio la stessa identica cosa che&lt;strong&gt; aprire un conto con un banca&lt;/strong&gt;? La risposta è NO e vedremo nel dettaglio  perché.&lt;br /&gt;Innanzi tutto è bene precisare che&lt;strong&gt; trasformare la posta in banca è stata  un&#039;idea forse geniale&lt;/strong&gt; ma &lt;strong&gt;pericolosa&lt;/strong&gt; da parte di una banca milanese –  indovinate di chi – che con un semplice atto notarile ha aperto 14.000  filiali senza investire nulla, ma proprio perché nulla ha investito la  preparazione del personale non è stata curata e nemmeno si è provveduto  ad adeguare la legislazione vigente o almeno ad informare opportunamente  la clientela circa i comportamenti da adottare.&lt;br /&gt;E così quello che si chiama &quot;conto corrente postale&quot; e non &quot;conto  corrente bancario&quot; gode sì delle medesime garanzie in caso di insolvenza  da parte del depositario delle somme (fino ad € 103.131,59) ma ha anche  sgradevoli deficienze. La più grave e ricorrente è quella che  descriviamo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se in un conto corrente bancario con saldo vicino allo zero versiamo  un assegno, la relativa somma ci verrà accreditata di norma con valuta  leggermente postergata, tale da consentire alla banca di incassare  l&#039;assegno dalla banca trattaria e di venire pertanto in possesso della  somma in questione. Questa operazione richiede qualche giorno; di qui  l&#039;esigenza della banca di ritardare la valuta di accredito. Se lo stesso  giorno del versamento (quando cioè la valuta applicata dalla banca non è  ancora maturata) emettiamo un nostro assegno la banca pagherà sì  l&#039;assegno, ma riservandosi – a termini di contratto – di richiedere per  questo anticipo di contanti un congruo interesse per i giorni mancanti  alla maturazione della valuta. Come sostengono gli economisti, in tal  modo la banca ha emesso moneta, cioè ha messo in circolazione denaro in  quel momento inesistente. E a compiere questa operazione le banche sono  autorizzate.&lt;br /&gt;Se tutto questo avviene invece con un conto corrente postale la  procedura non è del tutto identica. I giorni di valuta richiesti per  l&#039;accredito dell&#039;assegno sono presenti anche in questa realtà; ma se lo  stesso giorno il correntista emette un assegno sul conto postale senza  avere la provvista, la Posta NON PUO&#039; pagare l&#039;assegno (ancorché la data  di maturazione della valuta dell&#039;assegno precedentemente versato sia  molto prossima) perché non è autorizzata ad emettere moneta e pertanto  le regole in vigore la obbligano a protestare l&#039;assegno anche senza  avvertire il correntista. Non si tratta pertanto di cattiveria o di  insipienza da parte degli addetti alle Poste, ma di un vuoto legislativo  vero e proprio. E va precisato che purtroppo in questi casi  Federconsumatori non può intervenire a favore del Consumatore in quanto  la legge  è stata rispettata,  pertanto non c&#039;è spazio per alcun  intervento in difesa del malcapitato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Federconsumatori non pretende di fare o di modificare le leggi, ma  sarebbe verosimile che fino ad un certo importo prefissato (si può  ipotizzare euro 2000/2500) la Posta possa ugualmente pagare un assegno,  ancorché non perfettamente coperto, posto che veramente entro uno/due  giorni maturi la valuta di un assegno precedentemente versato. Questo  ovviamente dietro adeguato e legittimo compenso.  In alternativa si  potrebbe autorizzare la Posta ad avvertire preventivamente i  correntisti: in tutti i casi da noi esaminati è emerso che se i  correntisti fossero stati allertati avrebbero facilmente e celermente  provveduto a quanto necessario, ovvero, come si dice, a &quot;fare i fondi&quot;.   Federconsumatori si ripromette di portare all&#039;attenzione di chi di  dovere questo problema.  Nel frattempo sarebbe quanto meno auspicabile  fornire ai correntisti, da parte di Poste Italiane, una adeguata  informativa circa i rischi che si corrono non rispettando alla lettera  le regole contrattuali.  In particolare i correntisti dovrebbero sapere  con precisione che emettendo un assegno subito dopo averne  versato un  altro sul conto corrente postale può essere molto rischioso se sul conto  non era già da prima presente la somma necessaria a coprire l&#039;assegno  emesso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gustavo Tortoreto –  Consulente Federconsumatori&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(Art. tratto da www.federconsumatoribologna.it)&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 09 Jan 2012 11:53:09 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/il-conto-corrente-postale-e-davvero-come-quello-bancario</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/il-conto-corrente-postale-e-davvero-come-quello-bancario</guid></item><item><title>Treni lunga percorrenza: il Governo prende tempo</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;L&#039;incontro del 17/01 tra Governo e Regioni non ha modificato la pesante riduzione dei servizi introdotta da Trenitalia dall&#039;11 dicembre scorso&lt;/strong&gt;, demandando eventuali decisioni ad uno specifico &quot;tavolo di approfondimento&quot;. Con la &quot;rimodulazione&quot; dell&#039;offerta della Lunga Percorrenza gli EurostarCity, Intercity ed IntercityNotte dell&#039;Emilia-Romagna hanno subito una riduzione media del 30%, con un picco del 40% sulla direttrice Bologna-Piacenza-Milano. Una&lt;strong&gt; riduzione complessiva di 27 collegamenti su diverse direttrici&lt;/strong&gt;, aggravate dalla scelta di terminare a Bologna i servizi notturni provenienti dalla linea Adriatica. (&lt;strong&gt;Vedi Tabella 1 in allegato).&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nella stessa occasione, sono stati&lt;strong&gt; tagliati tutti i collegamenti Milano-Bologna &lt;/strong&gt;dopo le 20,20 e fino alle 6 del mattino, con gravi difficoltà di rientro dei pendolari verso la direttrice della via Emilia. Una vera e propria interruzione di servizio, non osteggiata a sufficienza dalle Regioni Lombardia ed Emilia-Romagna. All&#039;inverso, sui ridotti collegamenti del mattino verso Milano sono state soppresse fermate indispensabili per i pendolari, come le precedenti fermate a Rogoredo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per rispondere alle proteste degli utenti per la soppressione di fermate e treni EurostarCity nella tratta Rimini-Bologna, sono state inserite 3 coppie di IntercityNotte (Lecce-Bologna). Una soluzione che si è dimostrata insoddisfacente per la scarsa disponibilità di posti e l&#039;inadeguatezza di questi treni per il servizio richiesto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel motivare i provvedimenti che hanno limitato gli IntercityNotte a Bologna, Trenitalia ha affermato che questi treni devono viaggiare nella fascia oraria &quot;&lt;strong&gt;realmente notturna&lt;/strong&gt;&quot;, con guadagno sui tempi di percorrenza e sulla qualità del servizio, a costi di poco superiori. In realtà Trenitalia ha prodotto soprattutto rincari e disservizi: tempi di percorrenza ancora maggiori, disagi causati da almeno un cambio di treno, tariffa integrata notte+AV introdotta a seguito delle proteste degli utenti comunque rincarata.(&lt;strong&gt;Vedi tabella 2 in allegato&lt;/strong&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dati di fatto che rendono esplicito il disegno di dirottare l&#039;utenza verso i più remunerativi FrecciaRossa/Argento, incrementati in Emilia-Romagna del 20%. Una ulteriore saturazione della stazione di Bologna, sottodimensionata per effetto dei lavori di costruzione della nuova stazione AV in grave ritardo e destinata ad aggravarsi nei prossimi mesi con l&#039;avvio del nuovo treno privato Italo/NTV. Un pessimo riconoscimento del ruolo di regione-cerniera del trasporto ferroviario, da troppi anni subalterna alle esigenze dall&#039;Alta Velocità nata per far viaggiare più velocemente gli italiani, purtroppo spesso a discapito degli utenti emiliano-romagnoli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Federconsumatori condanna la scelta del Gruppo FS, società a capitale interamente pubblico, di dismettere progressivamente per &quot;insostenibilità economica&quot; servizi indispensabili per il 90% degli utenti ferroviari. Una preoccupante commistione di ruoli dove il gestore ferroviario &quot;suggerisce&quot; la destinazione delle risorse pubbliche e, di conseguenza, la politica dei trasporti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Federconsumatori denuncia il perdurare della sudditanza del Sistema Ferroviario Regionale alle esigenze dei servizi AV,&lt;/strong&gt; la vera &quot;gallina dalle uova d&#039;oro&quot; per operatori pubblici e privati. Una predominanza che nega nei fatti l&#039;esistenza di un sistema ferroviario complessivo e relega i restanti treni a mera sopravvivenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Federconsumatori ribadisce alla Regione Emilia-Romagna la richiesta del massimo impegno per il ripristino di collegamenti e fermate della Lunga Percorrenza e la loro riqualificazion&lt;/strong&gt;e, elementi necessari per garantire equilibrio ed efficienza all&#039;intero sistema ferroviario regionale.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 20 Jan 2012 12:50:46 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/treni-lunga-pecorrenza-il-governo-prende-tempo</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/treni-lunga-pecorrenza-il-governo-prende-tempo</guid></item><item><title>Saldi: cosa sapere per acquistare con sicurezza</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;5 Gennaio&lt;/strong&gt; si è aperta in Emilia Romagna la stagione dei saldi. L&#039;&lt;strong&gt;avvio non è stato propriamente entusiasmante&lt;/strong&gt; e purtroppo saranno sempre meno le famiglie che potranno approfittare degli attesi sconti di fine stagione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;L&#039;ONF  (Osservatorio Nazionale Federconsumatori) tramite il proprio campione dislocato in tutto il territorio nazionale, nelle piccole come nelle grandi città, sta ricevendo in queste ore modifiche marginali e quindi di conferma delle previsioni in merito ai saldi invernali.&lt;/strong&gt; Si ribadisce quindi che, seppure il numero delle famiglie intenzionate a comprare a saldo rimane pressoché invariato rispetto allo scorso anno (circa il 44-45%, pari a 10,8 milioni di famiglie), la spesa sarà decisamente più bassa. Complessivamente ammonterà ad appena 2,4 miliardi di Euro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo vuol dire che ogni famiglia che acquisterà a saldo spenderà circa 223 Euro, il 19% in meno rispetto allo scorso anno (quando per i saldi invernali la spesa era stata di circa 277 Euro a famiglia).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo queste risultanze molto negative, sia per quanto riguarda le vendite natalizie, sia per quanto riguarda i saldi e sia anche per quanto riguarda il mercato in generale, si tratta di prendere non solo atto della realtà economico-sociale del paese ma di intervenire con manovre economiche e strutturali appropriate -dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti- . Innanzitutto accelerare la fase di rilancio della politica economica e quindi di maggiore sviluppo per il paese. Solo così si può evitare l&#039;avvitamento di manovre di riequilibrio dei conti una dietro l&#039;altra con effetti dirompenti nel potere di acquisto delle famiglie e depressive per il mercato. Ed inoltre, sono necessari seri processi di modernizzazione di interi settori della nostra economia anche attraverso liberalizzazioni e modifiche strutturali che ridiano competitività al sistema. Senza dimenticarsi che in casi particolarmente straordinari in cui il Paese si dibatte siano trovate risorse laddove esistono: patrimoni, ricchezze, rendite finanziarie e determinatissima lotta all&#039;evasione fiscale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ormai neppure i saldi bastano per &quot;invogliare&quot; i cittadini a fare acquisti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per quei i pochi che comunque ne approfitteranno ecco alcune cose da sapere per tutelarsi da commercianti poco onesti e corretti:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;non farvi prendere dalla &lt;strong&gt;frenesia dell&#039;acquisto&lt;/strong&gt;, girate per più negozi, confrontando i prezzi e orientandovi sempre verso beni o prodotti che vi servono veramente;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia, dove conoscete i prezzi e, quindi, potete valutare lo sconto effettivo&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;diffidate dalle vetrine interamente coperte dai manifesti, che non vi consentono di vedere la merce;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;diffidate di sconti eccessivi, pari o superiori al 60%;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;ricordate che le vendite a saldo devono essere realmente di fine stagione, quelle di risulta o di magazzino non possono essere mescolate con i prodotti in saldo, ma vendute separatamente;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;ricordate che su ogni prodotto è obbligatorio il cartellino indicante il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore in percentuale dello sconto in modo ben leggibile;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;tenete presente che non vi è l&#039;obbligo di far provare i capi, ciò è a discrezione del negoziante. Il consiglio è comunque quello di diffidare, nel caso dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;il pagamento può essere fatto anche con carte di credito o bancomat,  vi è di obbligo da parte del commerciante che sia in possesso del POS di accettare tali modalità di pagamento;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;conservate sempre lo scontrino quale prova di acquisto, che, in caso di merce fallata o merce non &quot;conforme&quot;, obbliga il commerciante alla sostituzione o al rimborso di quanto pagato in base alle nuove normative di legge; diverso è se avete sbagliato a scegliere la taglia o avete semplicemente cambiato idea. In questo caso è solo la disponibilità del commerciante che può ovviare al problema. In altri termini: non c&#039;è un diritto del consumatore. Tutto è affidato al buon cuore di chi vende.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Contrariamente a quanto pensano molti consumatori, va invece precisato che i saldi non riguardano necessariamente tutta la merce del negozio, ma quella a saldo deve essere tenuta separata e ben individuabile rispetto a quella di prezzo normale. In questo caso, oltre al prezzo di vendita va indicata la percentuale di sconto, sotto pena della sanzione di 1032 euro, ma nessuna norma prevede un minimo di sconto, che è completamente libero e può essere anche &quot;sottocosto&quot; senza osservare le relative regole.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Per qualsiasi problema relativamente a &quot;bufale&quot; nella vendita, protestate immediatamente o denunciate ai vigili urbani o all&#039;ufficio comunale per il commercio o, in caso di timidezza, rivolgetevi ad una associazione dei consumatori.&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;</description><pubDate>Mon, 04 Jul 2011 10:38:00 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/saldi-cosa-sapere-per-acquistare-con-sicurezza</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/saldi-cosa-sapere-per-acquistare-con-sicurezza</guid></item><item><title>Trenitalia restituisca le sanzioni improprie e ripristini i collegamenti nord-sud</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Dopo i &lt;strong&gt;pesanti tagli a EurostarCity&lt;/strong&gt;, Intercity e IntercityNotte operati da Trenitalia con il nuovo orario ferroviario era facile prevedere conseguenze nefaste come quelle denunciate dagli utenti dei servizi della Lunga Percorrenza. &lt;strong&gt;Servizi decurtati del 30% in Emilia-Romagna&lt;/strong&gt; non sostituibili con comunicati del Gruppo FS o il ricorso al taumaturgico Frecciarossa, previsto solo su pochi e determinati collegamenti. Una mancata risposta del servizio ferroviario che ha avuto il suo apice nei giorni precedenti al Natale, quando si sono verificati gli &lt;strong&gt;assalti ai pochi treni disponibili&lt;/strong&gt;, tra l&#039;altro limitati da Bologna. &lt;strong&gt;Casi di sovraffollamento sconfinati&lt;/strong&gt; in&lt;strong&gt; sanzioni preventive di 50 € &lt;/strong&gt;nei confronti dei viaggiatori checercavano di usufruire di un servizio senza averne potuto acquistare il biglietto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una &quot;tassa sul trasporto&quot; impropria, conseguenza dalla scarsa lungimiranza della stessa Trenitalia.Federconsumatori ritiene queste sanzioni illegittime nella sostanza e improprie per lemodalità adottate, in contrasto con la normativa di riferimento. La stessa Trenitalia nelle&quot;&lt;strong&gt;Condizioni di Trasporto&lt;/strong&gt;&quot; e il regolamento europeo CE 1371/07 dei diritti dei passeggeri,prevedono sanzioni ed esazioni &quot;a bordo treno&quot;. L&#039;adozione delle modalità denunciate rappresentano la risposta sbagliata ad un&#039;emergenza non imputabile all&#039;utenza. Alla luce dell&#039;accaduto Federconsumatori richiede a Trenitalia l&#039;annullamento dei verbali delle sanzioni e la restituzione agli utenti degli importi eventualmente già riscossi. Invita gli utenti ad attivarsi per l&#039;inoltro di un eventuale reclamo o di un successivo ricorso alla Commissione di Conciliazione. Federconsumatori ricorda agli utenti che è possibile rivolgersi agli sportelli dell&#039;associazione per eventuali informazioni o assistenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per informazioni:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;mailto: trasporti@federconsumatorier.it&quot;&gt; trasporti@federconsumatorier.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.federconsumatorier.it &quot;&gt;www.federconsumatorier.it &lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(Foto tratta da &lt;a href=&quot;https://smargiassi.blogautore.repubblica.it&quot;&gt;smargiassi.blogautore.repubblica.it&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 28 Dec 2011 13:16:11 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/trenitalia-restituisca-le-sanzioni-improprie-e-ripristini-i-collegamenti-nord-sud</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/trenitalia-restituisca-le-sanzioni-improprie-e-ripristini-i-collegamenti-nord-sud</guid></item><item><title>Tagli Trenitalia: Federconsumatori chiede il ripristino dei collegamenti serali tra Milano e Bologna e degli IC/ICN/EScity soppressi</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Con l&#039;entrata in vigore del&lt;strong&gt; nuovo orario ferroviario&lt;/strong&gt; è operativa la &quot;&lt;strong&gt;rimodulazione&lt;/strong&gt;&quot; di&lt;strong&gt; Trenitalia &lt;/strong&gt;sui collegamenti effettuati con treni&lt;strong&gt; IC/ICN/EScity&lt;/strong&gt;. Una scelta unilaterale del gestore che  viene spiegata con l&#039;appartenenza di questi treni all&#039;offerta &quot;a mercato&quot; e che &quot;rispondono quindi solo a esigenze di sostenibilità economica&quot;.&lt;strong&gt; Una scelta tutta commerciale discutibile&lt;/strong&gt;, che di fatto porta all&#039;azzeramento delle offerte alternative ai Frecciarossa, lasciando agli utenti scelte fittizie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Alla prova dei fatti il nuovo orario per l&#039;Emilia-Romagna presenta, tra la soppressione di treni e fermate e nuovi collegamenti, un saldo negativo&lt;/strong&gt;. La scelta per la Lunga Percorrenza di operare una &quot;rottura di carico&quot; a Bologna rischia di diversificare i servizi tra Romagna ed Emilia e di queste con la Lombardia. Le fermate ripristinate a Reggio e in Romagna dei treni Frecciabianca e i nuovi ICN Bologna-Lecce rappresentano una risposta positiva ma parziale. Sono rimaste senza esito le richieste degli utenti emiliano-romagnoli che utilizzavano la fermata di Milano Rogoredo dell&#039;EScity 9802, funzionale all&#039;utilizzo dei vantaggi del Passante. Sono soppressi gli IC 621/622 nella tratta Bolzano-Mn-Mo-Bologna, pur compresi nel contratto di servizio con lo Stato e funzionali ad un territorio escluso dai benefici dell&#039;Alta Velocità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Risulta particolarmente&lt;strong&gt; eclatante&lt;/strong&gt; l&#039;avvenuta&lt;strong&gt; soppressione di ogni collegamento tra Milano e Bologna tra le 20,20 e le 5,15 del mattino successivo&lt;/strong&gt;. Una scelta incredibile per i numerosi utenti che utilizzavano l&#039;offerta precedente, composta da un EScity e due ICN, per rientrare a Bologna e nelle stazioni intermedie sull&#039;asse della via Emilia. Si ricorda che questi utenti, in concorso economico con le loro Regioni, sono abbonati con l&#039;integrazione della carta &quot;MiMuovoTuttoTreno&quot; e quindi loro stessi &quot;a mercato&quot;. Si parla di treni che gli utenti ritenevano ad alta frequentazione e garanzia implicita della loro &quot;sostenibilità economica&quot;. Dati che Trenitalia non ha mai diffuso, forte di un&#039;autonomia gestionale che rischia di sconfinare nell&#039;abuso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Federconsumatori ribadisce la necessità di prevedere una gestione integrata e complessiva dell&#039;offerta ferroviaria nei collegamenti di ambito regionale e interregionale&lt;/strong&gt;. Una necessità prima di tutto economica per evitare sprechi di risorse tra servizi doppi o, all&#039;opposto, mancanti.&lt;strong&gt; Federconsumatori - con una lettera all&#039;amministratore delegato di Trenitalia Soprano e agli Assessori alla mobilità Peri (Emilia Romagna) e Cattaneo (Lombardia) - richiede prioritariamente il ripristino dei collegamenti serali/notturni tra Milano e Bologna&lt;/strong&gt; soppressi con il nuovo orario, &lt;strong&gt;nella direzione delle attese rappresentate dagli utenti e l&#039;adozione di provvedimenti di ripristino per le altre tratte/fermate soppresse&lt;/strong&gt;. Si auspica che tali decisioni vengano assunte rapidamente di concerto tra la Direzione nazionale di Trenitalia e le Regioni Lombardia ed Emilia-Romagna, con il coinvolgimento degli utenti e delle loro rappresentanze.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 15 Dec 2011 13:00:57 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/short_news-5</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/short_news-5</guid></item><item><title>Groupon e dintorni...cosa sapere prima dell&#039;acquisto</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;L&#039; ultima tendenza in fatto di shopping sono &quot;&lt;strong&gt;gli acquisti  di  gruppo online&quot;&lt;/strong&gt;. Si tratta di una formula che consente di acquistare   beni e servizi a un prezzo conveniente&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Social shopping: a chi si rivolge?&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;La lista di proposte è in continuo aggiornamento,  con un&#039;offerta che nell&#039;arco degli ultimi mesi, è passata dai  trattamenti di bellezza (per lo più destinati a un pubblico femminile)  alle escursioni fino ai week end fuori porta, alle cene al ristorante e  persino alla giornata in autodromo alla guida di una Ferrari. Ultimi in  ordine di tempo alcuni prodotti tecnologici di tendenza, smartphone e  tablet in prima fila.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;A chi si rivolgono i siti di social  shopping?&lt;/strong&gt; A chiunque, senza distinzioni, visto la trasversalità di  profili di chi usa internet, ma di certo a tutti coloro i quali vogliono  concedersi qualche extra o togliersi uno sfizio ma che fino a oggi non  avevano osato per via dei prezzi troppo alti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una sorta di &lt;strong&gt;lusso  in salsa low cost&lt;/strong&gt; fatto di beni tutt&#039;altro che di prima necessità, ma  che - come recitava il poeta Oscar Wilde: &quot;Viviamo in un&#039;epoca in cui il superfluo è la nostra unica necessità&quot;, ed eravamo nell&#039;800 - diventano indispensabili per molti. Ed ecco  quindi spopolare i pacchetti riguardanti cure estetiche per unghie,  capelli, corpo, o soggiorni per coppie in castelli medioevali; il tutto  per un pubblico che secondo le stime conta clienti nell&#039;ordine di  grandezza di alcuni milioni, solo in Italia.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;I servizi davvero utili&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;I siti di gruppi di acquisto on line tuttavia hanno  nel paniere una serie di offerte meno &quot;superflue&quot;, ma decisamente più  concrete e con le quali gli utenti possono davvero risparmiare. C&#039;è ad  esempio il tagliando e check-up dell&#039;auto a 49 euro (che comprende  cambio olio e filtri, ricarica aria condizionata, e controlli di filtri  aria, clima e impianto frenante) oppure la revisione della caldaia di  casa - che per legge deve essere effettuata ogni 12 mesi - a 29 euro  anziché 80 (pulizia, analisi dei fumi e rilascio bollino verde).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da  qualche tempo a questa parte inoltre stanno prendendo sempre più piede  le offerte legate ai dentisti, notoriamente poco amati soprattutto per i  prezzi non proprio accessibili. E anche qui è possibile risparmiare  spendendo 39 euro anziché 130 per una visita di base (rimozione tartaro,  pulizia con trattamento air flow e spazzolino elettrico in omaggio).  Stessa musica per gli oculisti: con 39 euro si può acquistare un  pacchetto completo di controlli: dall&#039;esame della refrazione alla misura  della vista, dalla topografia corneale computerizzata alla mappa  pachimetrica a ultrasuoni.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Ma le disavventure non mancano&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&quot;Lo scorso giugno ho acquistato su Glamoo un coupon  per un hotel e dopo aver pagato e ricevuto il buono sconto ho chiamato  per prenotare, ma tutte le date che proponevo erano occupate e il primo  week end libero era in ottobre. Ma ci prendono per fessi? Gli  albergatori vogliono occupare le stanze nel periodo di bassa stagione,  ma almeno che lo dicano chiaro e non ci prendano in giro&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&quot;In  agosto ho acquistato su Groupon due computer e un cellulare, ma dopo più  di 20 giorni la consegna non era ancora avvenuta. Sono stata molto a  cercarli, a contattare la ditta erogatrice dell&#039;offerta, il tutto senza  successo. Groupon sa solo rispondere per mail, quando gli va, dice di  avere pazienza e che tutto arriverà. Per telefono riattaccano senza dar  spiegazioni e il telefono della ditta è perennemente occupato. Ho fatto  reclamo e richiesto il rimborso per e-mail&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono solo due fra le  tantissime testimonianze di utenti delusi e arrabbiati che hanno avuto a  che fare con i gruppi di acquisto on line (per farsi un&#039;idea basta  cercare su Google associando il nome del sito con parole quali  &quot;opinioni&quot;, &quot;pareri&quot; o &quot;consigli&quot; oppure visitare le pagine Facebook dei  siti città per città).&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Gli annunci possibili&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Check up completo donna con visita senologica, ecografia mammaria e pap test: 39 euro invece di 230 (Groupon).Imbiancatura di un appartamento di 50 metri quadri: 199 euro anziché 850 (Groupon).Rifugiati in un monastero diventato beauty farm: 39 euro invece di 125 (LetsBonus).Relax e sapori: 1 o 2 notti, cena a base di tartufo e ingresso al centro benessere: 39 euro anziché 80 (LetsBonus).Visita notturna con guida di Townload al Colosseo a 15 euro invece di 25 (Groupalia).Sei mesi in palestra a Milano a 29 euro invece di 500 (Groupalia).&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;L&#039;ira dei medici: &quot;Grossi rischi&quot;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Visite dentistiche, oculistiche, senologiche, ma  anche ecografie mammarie, della tiroide e pap test. Tutto a prezzo  scontato, anche del 70%.&lt;strong&gt; L&#039;ultima novità del social shopping riguarda la  salute&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ecco che una visita dentistica con radiografie, igiene  orale, ablazione con ultrasuoni costa 59 euro invece di oltre 400.  Bastano invece 39 euro anziché 200 per un controllo con pulizia dei  denti, smacchiamento air flow (getto di bicarbonato) e radiografia  endorale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una manna per i consumatori che risparmiano fior di euro  e che altrimenti ne avrebbero probabilmente fatto a meno evitando  potenziali salassi. L&#039;ingresso di queste offerte tuttavia ha sollevato  di recente alcune &lt;strong&gt;polemiche&lt;/strong&gt; in particolare da parte delle&lt;strong&gt; associazioni  professionali&lt;/strong&gt; che da un lato se la prendono con i propri associati,  accusandoli di&lt;strong&gt; svilire la qualità professionale&lt;/strong&gt;, e dall&#039;altro con i siti  di shopping di gruppo che, secondo loro, non fornirebbero ai  consumatori gli strumenti adeguati per capire cosa stanno realmente  comprando.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fra queste c&#039;è l&#039;Associazione nazionale dei dentisti italiani (Andi) che ha segnalato Groupon Italia all&#039;Antitrust per abuso di posizione  dominante e pubblicità ingannevole chiedendo di &quot;ripristinare il  corretto gioco delle concorrenza e legittima informazione al cittadino&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E  per il presidente dei medici italiani, Amedeo Bianco, questo fenomeno  presenta grossi rischi. Per la trasparenza commerciale ma anche per la  qualità . &quot;La sanità è una cosa seria, questi fenomeni sono il  &#039;Gratta e  vinci&#039; della salute. Non ci fidiamo&quot;, ha dichiarato a &quot;Quotidiano  Sanità&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non è rimasta a guardare neanche l&#039;Associazione dei medici veterinari italiani (Anmvi)  che ha chiesto un intervento del ministro della Salute, Ferruccio  Fazio, per far sì che le prestazioni medico-sanitarie vengano escluse  dal paniere di offerte dei gruppi di acquisto sul web perché, sostiene  l&#039;Anmvi, &quot;indurre una domanda di salute, subordinare l&#039;erogazione della  prestazione sanitaria al raggiungimento di un minimo di acquirenti sono  fattori incompatibili con il diritto alla salute e l&#039;etica  medico-veterinaria&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Segnali di insofferenza, dunque, di fronte a una concorrenza del tutto inedita.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Consigli/1: &quot;Ripassi il prossimo anno&quot;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Tra i problemi più frequenti c&#039;è quello della  mancata disponibilità al momento della prenotazione, per un week end  fuori porta, una seduta di massaggi o una cena al ristorante. Da  Groupon, il sito con il più alto numero di utenti (115 milioni in tutto  il mondo), spiegano che &quot;ciò è dovuto all&#039;alto numero di richieste che  arrivano all&#039;esercente il quale deve spalmare le prenotazioni nell&#039;arco  di un periodo più o meno lungo&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sarà anche vero, ma prima di  acquistare il coupon è meglio alzare la cornetta e chiedere l&#039;effettiva  disponibilità, precisando chiaramente che si vuole usufruire del buono  sconto. Perché? Molti commercianti purtroppo tendono a considerare i  clienti di questo tipo dei consumatori di Serie B. Ecco quindi che il  sabato la pizzeria o la seduta dal parrucchiere diventano off limits se  si ha in tasca il coupon. Per tutelarsi è meglio specificarlo sin  dall&#039;inizio: dalla reazione si può capire se accettare o se è meglio  lasciar perdere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di recente Groupon ha implementato un sistema di  prenotazione on line (per ristoranti e pizzerie) in modo da facilitare  la procedura. Ovviamente è utilizzabile solo dopo aver acquistato il  buono sconto.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Consigli/2: occhio ai prezzi... e agli sconti&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Un controllo da effettuare riguarda i prezzi e le  percentuali di sconto. Sebbene nella maggior parte dei casi il risparmio  sia reale, resta comunque difficile calcolare con precisione  l&#039;effettiva convenienza delle offerte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Appare poco credibile ad  esempio che 6 sedute di epilazione permanente con luce pulsata costino  inizialmente 2.800 euro (189 euro con lo sconto del 93%), o che un  trattamento di liposuzione chirurgica costi di listino 5.100 euro (1.199  con lo sconto del 76%). Non è un caso del resto che gli sconti più  bassi, ma forse sarebbe meglio dire più vicini alla realtà, siano quelli  dei prodotti elettronici dove il prezzo è imposto in modo unitario dal  costruttore e non dal singolo commerciante.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Consigli/3: effetto clessidra&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Altra raccomandazione: non farsi attirare dal conto  alla rovescia sulle offerte - un meccanismo mutuato dalle aste online  tipo eBay - che spinge il consumatore a comprare per non perdere  l&#039;occasione. Non cadete nell&#039;equivoco: il più delle volte non si tratta  di una proposta &quot;one shot&quot; (unica) ma viene riproposta, anche dopo poco  tempo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per tutto il resto valgono le regole generali: leggere  attentamente le condizioni generali del contratto e i termini di  recesso, controllare le scadenze dei coupon, eventuali spese di  spedizione per restituzione di oggetti, modalità di reclamo e richiesta  di rimborso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(&lt;a href=&quot;http://www.ermesconsumer.it/&quot;&gt;Articolo pubblicato su www.ermesconsumer.it - Portale dei consumatori della Regione Emilia-Romagna&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 16 Sep 2011 10:45:30 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/groupon-e-dintorni-cosa-sapere-prima-dell-acquisto</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/groupon-e-dintorni-cosa-sapere-prima-dell-acquisto</guid></item><item><title>Garante per le Comunicazioni: nuove regole per la portabilità del numero</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Comunicato stampa dell&#039;Autorità Garante per le Comunicazioni del 30/11/2011&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La Commissione infrastrutture e reti dell&#039;Autorità per le garanzie  nelle comunicazioni presieduta da Corrado Calabrò nella sua riunione  odierna ha definitivamente approvato le &lt;strong&gt;nuove regole per la portabilità  del numero mobile&lt;/strong&gt;, che recepiscono nel nostro Paese le novità introdotte  dalle ultime Direttive europee non ancora recepite nell&#039;ordinamento  nazionale. In particolare il nuovo quadro regolamentare europeo prevede  che il tempo occorrente per ottenere la portabilità passi ad un giorno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si tratta di un ulteriore passo del percorso già intrapreso con le  regole adottate nel 2008 che avevano portato alla riduzione a tre giorni  del &lt;strong&gt;tempo occorrente per ottenere la portabilità del numero&lt;/strong&gt;, regole  accompagnate da una serie di meccanismi che hanno drasticamente ridotto i  casi di ritardo nella prestazione. Con le nuove regole, che entreranno  in vigore entro tre mesi (un intervallo tecnico necessario per  l&#039;adeguamento delle procedure da parte degli operatori), tale periodo &lt;strong&gt;si  riduce ulteriormente ad un solo giorno&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non solo: sono ora previsti&lt;strong&gt; indennizzi in caso di ritardi&lt;/strong&gt;, che i  clienti avranno diritto di ottenere dal nuovo operatore presso cui il  numero è portato, con una semplice richiesta effettuata con mezzi non  onerosi (ad esempio una telefonata al call center, una mail). Con queste  nuove regole aumenta ancora il grado di apertura del mercato italiano  dei servizi mobili, già caratterizzato da una notevolissima dinamica,  agevolata dalla possibilità per gli utenti di cambiare facilmente  operatore per aderire alle offerte più vantaggiose.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Accogliendo la richiesta degli operatori l&#039;Autorità ha deciso  l&#039;immediata apertura di un tavolo di confronto sui fenomeni speculativi  di gestore (sim young) e di morosità persistente.&lt;br /&gt;Il presidente Calabrò ha dichiarato: &quot;Il provvedimento adottato oggi non  potrà che aumentare ulteriormente le cifre relative ai soggetti che  cambiano il gestore, rafforzando il primato che il nostro Paese già  vanta in Europa. In nuovo quadro regolamentare assicura ai consumatori  una garanzia in più sia sotto il profilo della certezza che della  rapidità, oltre a &lt;strong&gt;maggiori tutele in caso di disservizi in materia di  portabilità&lt;/strong&gt;&quot;.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 05 Dec 2011 09:45:27 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/garante-per-le-comunicazioni-nuove-regole-per-la-portabilita-del-numero</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/garante-per-le-comunicazioni-nuove-regole-per-la-portabilita-del-numero</guid></item><item><title>Scuola, l&#039;educational marketing di Sorgenia. Anche carta igienica &#039;in cambio&#039; di clienti</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;&quot;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Sottoscrivendo un contratto per la fornitura di energia elettrica si acquisiscono punti per il proprio istituto scolastico, che si trasformano in beni e servizi, didattici e di consumo&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&quot;: è quanto si legge sul sito della società. &lt;strong&gt;Un&#039;operazione perfettamente legale, che però suscita i dubbi della Federconsumatori.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ventimila punti per un proiettore, quattromila per matite e pennarelli. E se a scuola manca la carta igienica, con 3800 punti ne arrivano dieci confezioni. Funziona così &#039;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Sorgenia per la scuola&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&#039;, il progetto della società energetica di casa De Benedetti che dà ai genitori la possibilità di sostenere l&#039;istruzione dei propri figli. Beneficenza? Non esattamente. I punti si guadagnano affidando a Sorgenia la fornitura di luce o gas. E a promuovere l&#039;operazione contribuiscono gli stessi alunni, coinvolti in un progetto di &#039;educational marketing&#039; targato Sorgenia e supportato dal ministero dell&#039;Istruzione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E&#039; tutto online: &quot;Sottoscrivendo un contratto per la fornitura di energia elettrica&quot;, si legge su sorgeniaperlascuola.it, &quot;si acquisiscono punti per la propria scuola, che si trasformano in beni e servizi, didattici e di consumo&quot;. Questa la ricetta di Sorgenia S.p.A. per affrontare la cronica mancanza di fondi della scuola italiana. Controllata da Carlo De Benedetti attraverso la holding Gruppo Cir - la stessa che controlla il gruppo editoriale l&#039;Espresso – Sorgenia opera nel mercato dell&#039;energia dal 1999. &lt;strong&gt;L&#039;obiettivo è ora quello di aumentare i clienti tra i cosiddetti consumatori domestici.&lt;/strong&gt; Ecco allora i tremila &quot;punti scuola&quot; per ogni nuovo contratto, con un bonus di cinquecento se il pagamento avviene tramite domiciliazione bancaria. Inoltre, ogni cinque nuovi clienti nella stessa scuola, arrivano altri 3500 punti. Il cliente sceglie l&#039;istituto, e il dirigente scolastico i materiali. Per farlo ha a disposizione un vero e proprio catalogo, consultabile online. E se una confezione di dvd registrabili costa 2300 punti, per un proiettore di diapositive ne servono più di ventimila. Fin qui tutto chiaro. E la promozione?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;offerta dedicata ai nuovi clienti domestici è legata al percorso didattico &#039;&lt;strong&gt;Generazioni sensibili&lt;/strong&gt;&#039;. &quot;Un progetto per avvicinare i ragazzi e le famiglie al tema dell&#039;efficienza energetica&quot;, si legge ancora sul sito sorgeniaperlascuola.it. Entrambe le iniziative riguardano, per ora, le scuole elementari e medie della Lombardia, delle provincie di Roma, Rieti, Frosinone, Benevento e Salerno. Le classi che intendono partecipare ricevono un kit, con tanto di giochi e adesivi. E un taccuino viene consegnato a ogni studente, per annotare l&#039;efficienza energetica delle proprie abitazioni e riferire in classe.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La realizzazione del progetto di &#039;educational marketing&#039; che trasforma i ragazzi in &quot;reporter ambientali&quot; è affidato alla società Ellesse Edu, che nel suo sito internet pubblica anche un codice deontologico. &quot;Esclusa qualunque azione che possa essere ricondotta a meri interessi commerciali&quot;, assicurano. Ma gli studenti ricevono anche le cartoline che promuovono l&#039;offerta &#039;Sorgenia per la scuola&#039; per i nuovi clienti. &quot;L&#039;offerta è ricordata anche in fondo al fascicoletto consegnato agli alunni&quot;, racconta Isabella Mapelli, che il 24 novembre ha accompagnato una classe della scuola media Buzzati di Milano all&#039;evento di presentazione organizzato da Sorgenia. &quot;Un progetto fatto con discrezione&quot;, sostiene l&#039;insegnante, che assicura: &quot;Ormai nelle scuole riceviamo proposte decisamente più sfacciate&quot;. Del resto, fa notare un articolo di Repubblica, il quotidiano che in comune con Sorgenia ha i proprietari, l&#039;idea rivolta alle scuole è piaciuta anche al ministero dell&#039;Istruzione, che ha dato il suo &quot;supporto&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sorgenia non è l&#039;unica azienda che investe nell&#039;educational marketing. Tra i clienti di Ellesse Edu troviamo la Sanpellegrino (Nestlè Waters) chi sponsorizza l&#039;educazione al rispetto delle risorse idriche, ma anche la Colgate-Palmolive che si preoccupa dell&#039;igiene dentale degli nostri studenti. I progetti sono per la maggior parte sostenuti dagli Uffici scolastici regionali e locali, o addirittura dal ministero dell&#039;Istruzione, come nel caso di Sorgenia. Tutto normale, dunque. Anche perché, in Italia, una precisa normativa sul marketing che si rivolge al mondo della scuola non esiste.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Codice del consumo si limita a dire che &quot;una pratica commerciale è considerata un&#039;omissione ingannevole quando non indica l&#039;intento commerciale della pratica stessa&quot; (art. 22). &quot;La legittimità dell&#039;operazione rimane dubbia&quot;, dichiara però il presidente di Federconsumatori in Lombardia Gianmario Mocera, che rilancia: &quot;&lt;strong&gt;Se Sorgenia vuole aiutare le scuole fornendo carta igienica, faccia una donazione, senza usare i bambini per arrivare ai genitori&lt;/strong&gt;&quot;. Ma non si tratta solo di questo. C&#039;è il rischio effettivo che quella carta igienica la si paghi più cara che al supermercato. &quot;Il costo del gas, per esempio&quot;, spiega Mario Spadini, che per Federconsumatori si occupa di energia, &quot;è appena il 45 per cento del costo della bolletta. Questo perché in Italia finiscono in bolletta anche i costi pubblicitari&quot;.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 12 Dec 2011 12:31:01 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/scuola-l-educational-marketing-di-sorgenia-anche-carta-igienica-in-cambio-di-clien</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/scuola-l-educational-marketing-di-sorgenia-anche-carta-igienica-in-cambio-di-clien</guid></item><item><title>Mezzo passo indietro di Trenitalia: ripristinate alcune fermate degli EScity a Reggio Emilia, Faenza, Forlì e Cesena</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Da&lt;strong&gt; lunedì 12 dicembre&lt;/strong&gt; è confermata per&lt;strong&gt; tutti gli EScity della dorsale Milano-Rimini&lt;/strong&gt; la fermata di &lt;strong&gt;Reggio Emilia&lt;/strong&gt;. Per quanto riguarda la Romagna, il&lt;strong&gt; treno EScity 9802 Ancona-Milano&lt;/strong&gt;, oltre alla fermata di &lt;strong&gt;Rimini&lt;/strong&gt; (5.50), effettuerà anche le fermate di&lt;strong&gt; Cesena&lt;/strong&gt; (6.07), &lt;strong&gt;Forlì &lt;/strong&gt;(6.19), &lt;strong&gt;Faenza&lt;/strong&gt; (6.29), mentre l&lt;strong&gt;&#039;EScity 9819&lt;/strong&gt; del pomeriggio &lt;strong&gt;Milano-Bari&lt;/strong&gt; fermerà, oltre che a&lt;strong&gt; Rimini&lt;/strong&gt;, anche a &lt;strong&gt;Faenza&lt;/strong&gt; (18.05), Forlì (18.15) e &lt;strong&gt;Cesena&lt;/strong&gt; (18.29).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una &lt;strong&gt;parziale marcia indietro di Trenitalia&lt;/strong&gt; dopo le proteste degli utenti e l&#039;intervento della stessa regione Emilia-Romagna che però vede confermare il forte disimpegno del gestore nei treni della &quot;Lunga Percorrenza&quot; non-Frecciarossa. Ancora da individuare i&lt;strong&gt; tagli reali ai vari collegamenti e fermate dei restanti EScity, Intercity e Treni-Notte non ancora prenotabili sul sito FS e nelle biglietterie&lt;/strong&gt;. Pur trattandosi di treni che non rientrano nel contratto di servizio regionale, vengono comunque utilizzati da molti pendolari attraverso la carta &quot;Mi Muovo tutto treno&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non va meglio per gli orari del servizio ferroviario &quot;a contratto&quot; con la Regione. A poche ore dall&#039;entrata in vigore di questi orari, la maggior parte di essi sono ancora ignoti allo stesso committente e agli utenti che, pur abbonati, non hanno la certezza del servizio dopo il 10  dicembre. &lt;strong&gt;Un atteggiamento inaccettabile di Trenitalia che tradisce nei confronti dell&#039;utenza la propria vocazione monopolistica&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 07 Dec 2011 10:44:45 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/mezzo-passo-indietro-di-trenitalia-ripristinate-alcune-fermate-degli-escity-a-reggio-emilia-faenza-forli-e-cesena</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/mezzo-passo-indietro-di-trenitalia-ripristinate-alcune-fermate-degli-escity-a-reggio-emilia-faenza-forli-e-cesena</guid></item><item><title>ABF, Arbitro Finanziario: Chi è?</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Per chi ancora non lo conoscesse, è  uno  &quot;&lt;strong&gt;strumento&quot;  di  risoluzione delle  controversie  a  carattere  extragiudiziale&lt;/strong&gt; – quindi al di fuori dei Tribunali – &lt;strong&gt;fra i clienti e gli intermediari finanziari&lt;/strong&gt; (banche, società finanziarie, BancoPosta),&lt;strong&gt; istituto alla fine del 2009 &lt;/strong&gt;per favorire le relazioni fra sistema finanziario e consumatori. Si tratta di un &lt;strong&gt;organismo indipendente e imparziale che garantisce tempi rapidi e costi minimi.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel primo anno di attività&lt;strong&gt; l&#039;ABF&lt;/strong&gt; ha dimostrato un&#039;ottima riuscita, con 3.409 ricorsi presentati, che rappresentano  solo la punta dell&#039;iceberg di un numero molto maggiore di controversie non risolte perché non inoltrate per ragioni diverse (ad esempio la non conoscenza di questa possibilità). Nel &lt;strong&gt;60% dei casi la decisione&lt;/strong&gt; (consultabile sul web) &lt;strong&gt;è stata favorevole ai client&lt;/strong&gt;i.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le&lt;strong&gt; casistiche esaminate più di frequente&lt;/strong&gt; riguardano condizioni sui&lt;strong&gt; conti correnti, finanziamenti, portabilità dei mutui, frodi su carte di credito e di pagamento, segnalazioni nelle banche dati creditizie&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;I consumatori possono rivolgersi a questo strumento di tutela alternativo solo dopo aver tentato di risolvere il problema direttamente con la banca o l&#039;intermediario.&lt;br /&gt;In base alla normativa sull&#039;ABF, se il cliente ritiene che l&#039;intermediario abbia avuto un comportamento scorretto o poco trasparente, deve rivolgersi in prima battuta all&#039;Ufficio Reclami, istituito presso l&#039;intermediario stesso, che è tenuto a rispondere entro 30 giorni. Se la risposta dell&#039;intermediario non lo ha soddisfatto, il cliente può inoltrare ricorso all&#039;Arbitro Bancario Finanziario, che dovrà decidere sulla questione in pochi mesi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;L&#039;Arbitro Bancario Finanziario decide per le controversie che riguardano operazioni e servizi bancari e finanziari di valore non superiore a 100 mila euro&lt;/strong&gt;. Le sue decisioni non sono vincolanti come quelle del giudice, ma gli intermediari di solito le rispettano, anche perché la loro inadempienza è resa pubblica.&lt;br /&gt;Ai sensi della legge che ha introdotto la mediazione obbligatoria, nella materia bancaria e finanziaria il ricorso all&#039;ABF assolve la condizione di procedibilità per poter poi eventualmente rivolgersi al giudice.&lt;br /&gt;In particolare, il decreto legislativo sulla mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali (d.lgs. n. 28/2010), in vigore dal 21 marzo 2011, stabilisce che per instaurare un procedimento civile in materia di contratti bancari e finanziari è necessario ricorrere preventivamente alla procedura di conciliazione/mediazione, disciplinata dal medesimo decreto, o alla procedura davanti all&#039;ABF.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;L&#039;Arbitro Bancario Finanziario ha regole di competenza e di funzionamento specifiche&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Il procedimento davanti all&#039;ABF può essere attivato esclusivamente dal cliente, mentre il procedimento disciplinato dal decreto legislativo n. 28/2010 – quale quello, ad esempio, davanti al Conciliatore Bancario Finanziario – può essere attivato sia dal cliente sia dall&#039;intermediario.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda gli esiti, il procedimento si conclude con la pronuncia di un organo cui è affidato il compito di decidere &quot;chi ha torto e chi ha ragione&quot;, mentre le procedure di mediazione/conciliazione si concludono – in caso di successo – con un verbale di conciliazione della controversia, nel quale le parti danno atto di aver raggiunto un accordo grazie all&#039;opera del mediatore. Mentre il verbale di conciliazione può essere omologato dal giudice e acquistare valore di titolo esecutivo, la pronuncia dell&#039;ABF è priva di esecutività.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il ricorso all&#039;ABF si presenta attraverso un modulo, disponibile sul sito web dell&#039;ABF e presso tutte le Filiali della Banca d&#039;Italia aperte al pubblico, direttamente o utilizzando  la consulenza di una associazione di consumatori.&lt;br /&gt;La Federconsumatori Bologna ha seguito finora 9 casi, due dei quali in attesa di decisione, ottenendo sei risposte favorevoli ai clienti (in toto o parzialmente).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Attraverso il &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.arbitrobancariofinanziario.it/&quot;&gt;sito dell&#039;ABF&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; si può accedere ad una procedura guidata per evitare errori od omissioni nella richiesta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Roberto Cinti – Consulente Federconsumatori Bologna &lt;/strong&gt;(da&lt;a href=&quot;http://www.federconsumatoribologna.it&quot;&gt; www.federconsumatoribologna.it&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 05 Dec 2011 09:58:01 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/abf-arbitro-finanziario-chi-e</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/abf-arbitro-finanziario-chi-e</guid></item><item><title>Alimentazione</title><description /><pubDate>Wed, 08 Jun 2011 11:10:21 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/alimentazione</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/alimentazione</guid></item><item><title>Trenitalia: nuove soppressioni dall&#039;11 dicembre</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Prosegue lo &lt;strong&gt;stillicidio di soppressioni di treni e fermate della &quot;Lunga percorrenza&quot;&lt;/strong&gt;, ovviamente di interesse nazionale, ma con pesanti ricadute sui&lt;strong&gt; collegamenti dell&#039;Emilia-Romagna sulla direttrice Rimini-Milano&lt;/strong&gt;. L&#039;obiettivo dichiarato di Trenitalia consiste in una&lt;strong&gt; &quot;rimodulazione&quot; dell&#039;offerta di fronte ad una forte diminuzione dei passeggeri trasportati&lt;/strong&gt;. Una rimodulazione che prevede un miglioramento dei conti economici di questi treni &quot;a mercato&quot; attraverso una riduzione progressiva di fermate e collegamenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli effetti di queste decisioni sono contradditori e spesso inutilmente punitivi per una numerosa fascia d&#039;utenza che, dopo aver pagato biglietto e carta MiMuovoTuttotreno, si ritrova appiedata. Decisioni assunte autonomamente da Trenitalia e mai supportate dai dati di traffico e di  frequentazione di treni e stazioni. Risultano particolarmente punitive&lt;strong&gt; le soppressioni di fermata a Cesena, Forli, Faenza, Reggio Emilia e Milano Rogoredo&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;quest&#039;ultima snodo funzionale per gli utenti in arrivo e partenza con questi treni.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Trenitalia annuncia che dalla soppressione delle fermate degli EScity si otterrà una riduzione dei tempi di percorrenza. Una previsione che risulta infondata confrontando gli orari attuali con quelli che verranno adottati &lt;strong&gt;dall&#039;11 dicembre prossim&lt;/strong&gt;o.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Esempio esplicativo il collegamento EScity 9806 Ancona-Milano che perde in Emilia-Romagna le fermate di Cesena, Forli e Reggio Emilia, non recuperando assolutamente nulla sui tempi di percorrenza:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;EScity 9806 Ancona-Milano&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Partenza 						RIMINI: Orario attuale 8,08;  dall&#039; 11 dicembre 2011 8,17&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Arrivo 						BOLOGNA Orario attuale 9,14; dall&#039; 11 dicembre 2011 9,13&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Arrivo 						MILANO Orario attuale 11,25; dall 11 dicembre 2011 11,25&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Altro esempio il collegamento EScity 9802 Rimini-Milano, che pur vedendo sopprimere le fermate di Reggio Emilia e Rogoredo, conferma puntualmente tempi di percorrenza e di arrivo:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;EScity 9802 Rimini-Milano&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Partenza RIMINI: Orario attuale 6,00;  dall&#039; 11 dicembre 2011 6,00&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Arrivo BOLOGNA Orario attuale 6,54 ; dall&#039; 11 dicembre 2011 6,54&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Arrivo MILANO Orario attuale 9,10; dall 11 dicembre 2011 9,10&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Federconsumatori ritiene&lt;strong&gt; inutilmente punitiva la soppressione di treni e fermate della lunga percorrenza&lt;/strong&gt;, che non produce i vantaggi promessi agli utenti superstiti. La riduzione di questi servizi impoverisce ulteriormente il sistema ferroviario regionale, già interessato da tagli, coperti con risorse regionali, e disservizi per i lavori di adeguamento della nuova stazione AV.&lt;strong&gt; Disservizi pagati sostanzialmente dagli utenti del trasporto regionale e non compensati dai vantaggi promessi dalla &quot;metropolitana d&#039;Italia&quot; Frecciarossa.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Singolare che un&#039;impresa rivolta al &quot;mercato&quot; risponda alla diminuzione dell&#039;utilizzo degli EScity con la cancellazione di questi treni, introdotti solo pochi anni fa. Di fronte ad un&#039;emorragia di utenza del 60% un&#039;impresa privata, anziché tornare ancora una volta a &quot;battere cassa&quot; dallo Stato, si porrebbe immediatamente il problema del proprio management.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 01 Dec 2011 12:39:46 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/trenitalia-nuove-soppressioni-dall-11-dicembre-a-discapito-dei-pendolari-1</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/trenitalia-nuove-soppressioni-dall-11-dicembre-a-discapito-dei-pendolari-1</guid></item><item><title>Assicurazioni</title><description /><pubDate>Wed, 08 Jun 2011 11:46:58 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/assicurazioni</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/assicurazioni</guid></item><item><title>Diritti dei consumatori</title><description /><pubDate>Wed, 25 May 2011 16:35:07 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/diritti-dei-consumatori</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/diritti-dei-consumatori</guid></item><item><title>Accesso al credito e Risparmio</title><description /><pubDate>Wed, 25 May 2011 16:35:31 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/mutui-e-finanziamenti</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/mutui-e-finanziamenti</guid></item><item><title>Proposta di modifica alle leggi regionali sui trasporti 30/98 e 3/99: nota di Federconsumatori ER</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Federconsumatori Emilia-Romagna ha richiesto e apprezzato il non-rinnovo da parte della Regione Emilia-Romagna del contratto di servizio del trasporto ferroviario regionale affidato al consorzio CTI &lt;/strong&gt;(Trenitalia-FER), che si è dimostrato inadeguato a garantire i servizi previsti a contratto. Un&#039;inadeguatezza che ha disatteso le richieste degli utenti che avevano denunciato in questi anni il mancato rispetto dei parametri di qualità più significativi. Il sistema delle penali applicate “a sanatoria” del mancato rispetto di questi parametri ha dimostrato tutta la propria inadeguatezza. Per il nuovo servizio ferroviario regionale, Federconsumatori ha richiesto una netta discontinuità con il passato, recuperando attraverso un nuovo contratto di servizio una maggior tutela dei diritti dell&#039;utenza e l&#039;esigibilità di adeguati parametri di qualità. Utile al raggiungimento dello scopo anche il nuovo Regolamento CE 1370/07 che indica i nuovi parametri di riferimento in ambito europeo.Sull&#039;adeguamento a questi parametri la Regione Emilia-Romagna (RER) annuncia modifiche e integrazioni legislative, non sempre pienamente condivisibili. Federconsumatori formula le seguenti osservazioni e alcune richieste di modifica:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;AGGIUDICAZIONE DELLA GARA&lt;/strong&gt; - La proposta di legge della Regione prevedel&#039;aggiudicazione del servizio attraverso un bando di gara europeo e secondo “l&#039;offertaeconomicamente più vantaggiosa”. Un criterio a forte tasso di rischiosità che deve essere supportato da solide e rigide garanzie. A parere di Federconsumatori per partecipare alla selezione deve costituire discriminante la dotazione patrimoniale, di impianti, di materiale rotabile, di personale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;DURATA DEL CONTRATTO&lt;/strong&gt; – La Regione introduce per i contratti di servizio la durata di10 anni per la “gomma” e 15 anni per il “ferro”, prolungati eventualmente della metà. Inrealtà il Regolamento CE non impone la durata dei contratti, ma si limita a indicare un limitemassimo comune per gli stati membri. Federconsumatori ritiene un errore fissare per legge la (lunga) durata del contratto, una forzatura che vincola la Regione ai destini dell&#039;assegnatario del servizio.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;INVESTIMENTI E TARIFFE&lt;/strong&gt; - La Regione spiega una durata ultraventennale dei contrattidel “ferro” con la necessità di vincolare il vincitore della gara con un investimento di 500milioni di euro per l&#039;acquisto di nuovi treni. Risulta difficile credere che un&#039;impresaferroviaria possa “investire” queste imponenti risorse laddove Trenitalia/FS e FER dichiarano l&#039;impossibilità di garantire gli attuali livelli di servizio con le risorse oggidisponibili tramite trasferimenti e tariffe. Risulta quindi necessario prevedere un maggioreimpegno economico della stessa Regione, aggiuntivo alla riduzione dei trasferimenti dallo Stato. Federconsumatori ritiene l&#039;attuale livello tariffario poco concorrenziale all&#039;abbandonodel mezzo privato e chiede alla Regione di prevedere nel contratto di servizio adeguamenti tariffari solo in riscontro a miglioramenti degli standard di servizio. &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;RAPPRESENTANZA DEGLI UTENTI&lt;/strong&gt; – La modifica all&#039;art.17 della legge 30/98 a garanziadella funzionalità e rappresentatività dei comitati utenti ferroviari (CRUFER) riduce le funzioni del Comitato alla sola fase consultiva, ancor più limitata rispetto al regolamento dello stesso CRUFER e dell&#039;attuale articolo che per i comitati prevede anche funzioni diproposta e verifica. Conoscendo anche la difficoltà di “sopravvivenza” di questi comitati, Federconsumatori auspica l&#039;unificazione della normativa per i diversi settori, con funzioni ampliate e un maggiore coinvolgimento per garantire la partecipazione dei cittadini-utenti.·&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;CARTA DEI SERVIZI&lt;/strong&gt; - L&#039;attuale art.17 prevede quale promozione della qualità dei servizi e dei diritti degli utenti la stipula della Carta dei Servizi entro 6 mesi dall&#039;entrata in vigore dellalegge 30/98. La legge 244/07 prevede l&#039;emanazione della Carta in sede di stipula del contratto di servizio a seguito di intese con le rappresentanze di utenti e imprese.Federconsumatori ritiene più idonea questa seconda indicazione della legge nazionale, chedeve necessariamente prevedere una verifica annuale dei parametri previsti.·&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;SANZIONI AGLI UTENTI&lt;/strong&gt; – Spesso le sanzioni costituiscono la risposta sbagliata ad una cattiva organizzazione del servizio e al mancato adeguamento tecnologico delle imprese.Fatto salvo il principio del regolare acquisto del “titolo di viaggio”, questi stessi utenti devono essere messi in condizione di acquistare e validare i biglietti con estrema facilità e senza perdita di tempo. Una condizione che troppo spesso non viene attuata dai gestori, nonostante gli ultimi aumenti tariffari avessero anche questo scopo. Federconsumatori chiede che l&#039;aumento delle sanzioni decorra con l&#039;adeguamento tecnologico del servizio.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;AUTORITA&#039; DI SETTORE&lt;/strong&gt; – Le proposte di modifica confermano per la Regione il molteplice ruolo di ente regolatore, committente e gestore del servizio (attraverso una propria società). In assenza di un&#039;autorità nazionale, Federconsumatori ritiene necessario prevedere a livello regionale un&#039;autorità garante e indipendente a maggior garanzia della concorrenza, della trasparenza delle decisioni e degli interessi degli utenti.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Questa proposta di legge deve costituire l&#039;anello funzionale a conferma della scelta politica e programmatica della Regione Emilia-Romagna a favore del trasporto pubblico e della priorità del trasporto ferroviario. Federconsumatori sottolinea il momento di particolare sofferenza per l&#039;intero trasporto pubblico, da mesi sotto attacco per il progressivo taglio di risorse dal governo centrale.Gli utenti del trasporto pubblico pur aumentando come numero assoluto, vedono confermarne la marginalità all&#039;interno della mobilità complessiva. E&#039; interesse di tutti i cittadini e delle istituzioni contribuire ad un trasporto pubblico efficiente e sostenibile dal punto di vista ambientale e sbagliato farne gravare l&#039;intero peso solo su quella parte dei cittadini che lo utilizza.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 22 Nov 2011 12:08:08 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/proposta-di-modifica-alle-leggi-regionali-sui-trasporti-30-98-e-3-99-nota-di-federconsumatori-er</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/proposta-di-modifica-alle-leggi-regionali-sui-trasporti-30-98-e-3-99-nota-di-federconsumatori-er</guid></item><item><title>Energia</title><description /><pubDate>Wed, 08 Jun 2011 11:48:40 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/energia</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/energia</guid></item><item><title>Sentenza favorevole per un&#039;associata Federconsumatori</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Pubblichiamo una &lt;strong&gt;sentenza favorevole&lt;/strong&gt; per una nostra associata, difesa dall&#039; &lt;strong&gt;Avv. Fabio Benatt&lt;/strong&gt;i della &lt;strong&gt;Consulta Giuridica regionale di Federconsumatori&lt;/strong&gt;. La signora ha subito diversi &lt;strong&gt;danni fisici &lt;/strong&gt;a causa di una caduta all&#039;interno della filiale della sua banca; Il pavimento era stato infatti reso particolarmente scivoloso a causa della cera appena passata. Si è creata così una condizione di potenziale pericolosità che tuttavia non è stata segnalata in alcun modo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;In allegato la sentenza&lt;/strong&gt;:&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 17 Nov 2011 13:04:27 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/sentenza-favorevole-per-un-associata-federconsumatori</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/sentenza-favorevole-per-un-associata-federconsumatori</guid></item><item><title>Giustizia</title><description /><pubDate>Wed, 08 Jun 2011 11:09:41 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/giustizia</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/giustizia</guid></item><item><title>Alitalia: possibile costituirsi parte civile</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;I risparmiatori italiani che hanno perso il loro denaro a causa di un &lt;strong&gt; investimento nei titoli Alitalia&lt;/strong&gt; possono avere una &lt;strong&gt;speranza &lt;/strong&gt;di  ottenere il&lt;strong&gt; giusto risarcimento&lt;/strong&gt;. Si aprirà, infatti,  il &lt;strong&gt;22 novembre 2011&lt;/strong&gt; il dibattimento per il primo &quot;filone&quot; dei processi penali Alitalia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo  processo riguarda gli imputati&lt;strong&gt; Antonio Baldassarre&lt;/strong&gt; (presidente  emerito della Corte Costituzionale), il manager &lt;strong&gt;Antonio  Elia Valori&lt;/strong&gt; e due suoi  collaboratori &lt;strong&gt;Claudio Prati&lt;/strong&gt; e&lt;strong&gt; Danilo Dino&lt;/strong&gt;, cui è  contestato i reato di  &quot;aggiotaggio&quot;. Per quanto riguarda invece il reato di bancarotta, si aprirà un altro  &quot;filone&quot; del quale però non è ancora stata fissata l&#039;udienza  dibattimentale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Nel processo è possibile costituirsi parte civile&lt;/strong&gt;. Chiaramente &lt;strong&gt;più   risparmiatori parteciperanno e maggiori potrebbero essere le possibilità   di giustizia&lt;/strong&gt;. Il risarcimento eventuale verrebbe garantito per i danni   morali e patrimoniali che sono stati subiti a causa di questa   vicenda: non si conoscono gli importi della possibile restituzione in   denaro, ma comunque il parametro di riferimento non potrà che essere   rappresentato dal valore delle azioni che si sono perdute.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Invitiamo pertanto gli interessati a &lt;strong&gt;contattare le sede  Federconsumatori più vicina&lt;/strong&gt;. Per tutti i recapiti si può vedere la sezione &lt;a href=&quot;http://www.federconsumatorier.it/sedi&quot;&gt;&quot;sedi territoriali&quot;&lt;/a&gt; sul sito &lt;a href=&quot;http://www.federconsumatorier.it/&quot;&gt;www.federconsumatorier.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 15 Nov 2011 10:23:36 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/alitalia-possibile-costituirsi-parte-civile</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/alitalia-possibile-costituirsi-parte-civile</guid></item><item><title>Telecomunicazioni</title><description /><pubDate>Wed, 08 Jun 2011 11:13:59 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/telecomunicazioni</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/telecomunicazioni</guid></item><item><title>&quot;Vizi sugli immobili&quot;: sentenza positiva per 4 associati federconsumatori</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Pubblichiamo di seguito la&lt;strong&gt; sentenza, &lt;/strong&gt;in materia di vizi sugli immobili&lt;strong&gt;, risultata favorevole&lt;/strong&gt; per &lt;strong&gt;4 nostri associati&lt;/strong&gt;, rappresentati dall&#039;&lt;strong&gt;avvocato Benatti&lt;/strong&gt; della&lt;strong&gt; Consulta giuridica di Federconsumatori&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli associati hanno fatto causa a una &lt;strong&gt;società costruttrice&lt;/strong&gt;, in quanto gli immobili da loro acquistati presentavano difetti di costruzione, che rientravano di fatto nella sfera di applicazione &lt;strong&gt;dell&#039;art.1669 c.c&lt;/strong&gt;., per cui si chiede il risarcimento dei danni rappresentati dalle spese necessarie per &quot;l&#039;eliminazione dei vizi&quot;, oltre a rivalutazioni e interessi.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 27 Oct 2011 12:41:51 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/vizi-sugli-immobili-sentenza-positiva-per-4-associati-federconsumatori</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/vizi-sugli-immobili-sentenza-positiva-per-4-associati-federconsumatori</guid></item><item><title>Ridotti i termini per i ricorsi al Giudice di pace</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Il D. Lgs. 150/11, pubblicato sulla G.U. n. 220 del 21/09/2011, ha &lt;strong&gt;ridotto i termini per proporre ricorso al Giudice di Pace avverso ai verbali di accertamento per violazioni al codice della strada e alle ordinanze-ingiunzione di pagamento.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A partire dai ricorsi presentati da&lt;strong&gt;l 6 ottobre 2011 &lt;/strong&gt;il termine per proporre il ricorso, a pena di inammissibilità, è di&lt;strong&gt; 30 giorni&lt;/strong&gt; dalla contestazione o dal ricevimento del verbale. In precedenza il termine era di &lt;strong&gt;60 giorni&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come presentare ricorso al&lt;strong&gt; Giudice di Pace&lt;/strong&gt; avverso gli accertamenti di violazione al&lt;strong&gt; Codice della Strada&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;1.      Preparare ricorso e allegare: contravvenzione in originale,&lt;strong&gt; 5 copie del ricorso&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; copia del documento d&#039;identità e gli allegati indicati in ricorso&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;2.      Depositarlo alla &lt;strong&gt;cancelleria Giudice di Pace &lt;/strong&gt;competente (luogo dell&#039;infrazione) consegnandolo a mano o inviandolo via raccomandata con ricevuta di ritorno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;3.      Telefonare dopo qualche giorno (considerati i tempi delle poste e delle sistemazione della pratica) alla cancelleria del Giudice di Pace per avere i riferimenti necessari:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;-     &lt;strong&gt; numero di ruolo della causa (indicato con R.g.)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;-          nome del giudice;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;-          data dell&#039;udienza.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;4.      &lt;strong&gt;Allegare al ricorso marca da bollo da 8,00 € e contributo unificato (37,00 € per ricorsi di valore massimo 1.100 €).&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Raramente la cancelleria prende l&#039;iniziativa di contattare la parte coinvolta per comunicare i riferimenti della pratica (convocazione, esito, ecc.). Si consiglia perciò di contattarla di propria iniziativa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una volta stabilita l&#039;udienza è necessario parteciparvi. Se non potete, ricordate di avvertire la cancelleria per chiedere un rinvio al giudice: sono previste spese ulteriori in caso di mancata comparizione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Estratto: D. Lgs. 150/11, Art. 7 - Dell&#039;opposizione al verbale di accertamento di violazione del codice della strada&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;1. Le controversie in materia di opposizione al verbale di accertamento di violazione del codice della strada di cui all&#039;articolo 204-bis del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, sono regolate dal rito del lavoro, ove non diversamente stabilito dalle disposizioni del presente articolo.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;2. L&#039;opposizione si propone davanti al giudice di pace del luogo in cui e&#039; stata commessa la violazione.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;3. Il ricorso e&#039; proposto, a pena di inammissibilita&#039;, entro trenta giorni dalla data di contestazione della violazione o di notificazione del verbale di accertamento, ovvero entro sessanta giorni se il ricorrente risiede all&#039;estero e puo&#039; essere depositato anche a mezzo del servizio postale. Il ricorso e&#039; altresi&#039; inammissibile se e&#039; stato previamente presentato ricorso ai sensi dell&#039;articolo 203 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;4. L&#039;opposizione si estende anche alle sanzioni accessorie.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;5. La legittimazione passiva spetta al prefetto, quando le violazioni opposte sono state accertate da funzionari, ufficiali e agenti dello Stato, nonche&#039; da funzionari e agenti delle Ferrovie dello Stato, delle ferrovie e tranvie in concessione e dell&#039;ANAS;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;spetta a regioni, province e comuni, quando le violazioni sono state accertate da funzionari, ufficiali e agenti, rispettivamente, delle regioni, delle province e dei comuni.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;6. L&#039;efficacia esecutiva del provvedimento impugnato puo&#039; essere sospesa secondo quanto previsto dall&#039;articolo 5.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;7. Con il decreto di cui all&#039;articolo 415, secondo comma, del codice di procedura civile il giudice ordina all&#039;autorita&#039; che ha emesso il provvedimento impugnato di depositare in cancelleria, dieci giorni prima dell&#039;udienza fissata, copia del rapporto con gli atti relativi all&#039;accertamento, nonche&#039; alla contestazione o notificazione della violazione. Il ricorso ed il decreto sono notificati, a cura della cancelleria, all&#039;opponente ed ai soggetti di cui al comma 5.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;8. Nel giudizio di primo grado le parti possono stare in giudizio personalmente. L&#039;amministrazione resistente puo&#039; avvalersi anche di funzionari appositamente delegati.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;9. Alla prima udienza, il giudice:&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;a) nei casi previsti dal comma 3 dichiara inammissibile il ricorso con sentenza;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;b) quando l&#039;opponente o il suo difensore non si presentano senza addurre alcun legittimo impedimento, convalida con ordinanza appellabile il provvedimento opposto e provvede sulle spese, salvo che la illegittimita&#039; del provvedimento risulti dalla documentazione allegata dall&#039;opponente, ovvero l&#039;autorita&#039; che ha emesso il provvedimento impugnato abbia omesso il deposito dei documenti di cui al comma 7.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;10. Con la sentenza che accoglie l&#039;opposizione il giudice puo&#039; annullare in tutto o in parte il provvedimento opposto. Il giudice accoglie l&#039;opposizione quando non vi sono prove sufficienti della responsabilita&#039; dell&#039;opponente. Non si applica l&#039;articolo 113, secondo comma, del codice di procedura civile.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;11. Con la sentenza che rigetta l&#039;opposizione il giudice determina l&#039;importo della sanzione in una misura compresa tra il minimo e il massimo edittale stabilito dalla legge per la violazione accertata.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il pagamento della somma deve avvenire entro i trenta giorni successivi alla notificazione della sentenza e deve essere effettuato a vantaggio dell&#039;amministrazione cui appartiene l&#039;organo accertatore, con le modalita&#039; di pagamento da questa determinate.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;12. Quando rigetta l&#039;opposizione, il giudice non puo&#039; escludere l&#039;applicazione delle sanzioni accessorie o la decurtazione dei punti dalla patente di guida.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;13. Salvo quanto previsto dall&#039;articolo 10, comma 6-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, gli atti del processo e la decisione sono esenti da ogni tassa e imposta.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 28 Oct 2011 11:04:40 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/ridotti-i-termini-per-i-ricorsi-al-giudice-di-pace</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/ridotti-i-termini-per-i-ricorsi-al-giudice-di-pace</guid></item><item><title>Trasporti</title><description /><pubDate>Wed, 15 Jun 2011 10:35:27 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/trasporti</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/trasporti</guid></item><item><title>Turismo</title><description /><pubDate>Tue, 21 Jun 2011 11:44:37 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/turismo</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/turismo</guid></item><item><title>Un altro taglio alla libertà</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Dopo l&#039;appello lanciato dal&lt;strong&gt; Presidente della Repubblica&lt;/strong&gt;, per il &lt;strong&gt;ripristino dei fondi all&#039;editoria&lt;/strong&gt;, ecco che il Senato boccia un emendamento che proponeva il&lt;strong&gt; reintegro di 75 milioni di euro già tagliati&lt;/strong&gt; ad agosto in occasione della manovra aggiuntiva. Napolitano, nei giorni scorsi, aveva richiesto al governo e alle forze politiche che venisse tutelato&lt;strong&gt; il  pluralismo nel nostro paese&lt;/strong&gt;, auspicando che, in un quadro di forte  rigore nei criteri di assegnazione del finanziamento pubblico, fosse  garantita l&#039;esistenza a realtà editoriali significative per la storia  sociale e politica del nostro paese.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla bocciatura dell&#039;emendamento trapela  ancora una volta l&#039;ostinata insistenza nel tentativo di attaccare &lt;strong&gt;il  pluralismo e la libertà di stampa nel nostro Paese e inoltre, restando su questa linea, si mettono a  rischio &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;moltissimi posti di lavoro e&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; un centinaio di testate. &lt;/strong&gt;Testate che, in alcuni casi, come  quello delle Associazioni, vengono distribuite gratuitamente ai  cittadini, con l&#039;unico scopo di accrescere la loro informazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Federconsumatori prende parte a tutte le  iniziative che il Comitato per le libertà di stampa, del quale facciamo  parte, avvierà per difendere questo diritto fondamentale dei cittadini. A  tale proposito, inoltre, si stanno studiando anche iniziative di carattere  legale.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 10 Nov 2011 11:13:57 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/un-altro-taglio-alla-liberta</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/un-altro-taglio-alla-liberta</guid></item><item><title>Contratti luce e gas, boom di firme false</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Continuano i casi di &lt;strong&gt;contratti di luce e gas &quot;rifilati&quot; a cittadini del  tutto ignari&lt;/strong&gt;. Da mesi fioccano senza sosta le segnalazioni di utenti e  associazioni che denunciano truffe e raggiri di agenti commerciali a dir  poco &quot;spregiudicati&quot;. Eppure la situazione non sembra affatto  migliorata. A dimostrarlo sono le cifre diffuse dall&#039;Acquirente unico  (l&#039;azienda pubblica che acquista energia nel mercato estero e la  fornisce alle società energetiche per gli utenti domestici) che, per  conto dell&#039;Autorità dell&#039;energia, ha attivato lo &lt;a href=&quot;http://www.federconsumatorier.it/energia-diritti-a-viva-voce&quot;&gt;&lt;strong&gt;Sportello per la tutela  dei consumatori energetici&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;: secondo i dati raccolti fino al 30 giugno  scorso, sono 3.500 nell&#039;ultimo anno i casi di utenti ai quali è stato  cambiato, senza che lo avessero chiesto, il contratto della luce o del  gas.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Attenti all&#039;&quot;incaricato&quot;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il numero è rilevante, ma per le associazioni dei  consumatori è una cifra che non descrive affatto le reali dimensioni del  fenomeno, come spiega l&#039;avvocato Francesco Luongo del Movimento difesa del cittadino: &quot;Questa storia delle truffe con i contratti energetici è iniziata nel 2008 e ora registriamo una nuova recrudescenza&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Luongo  racconta che anche in casa sua, poche settimane fa, si sono presentati  due agenti di vendita a proporre &quot;una revisione del contratto  energetico&quot;, invece di parlare chiaramente di offerte commerciali. Ma  proprio sul filo sottile delle parole si muove spesso la truffa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Molti  lettori de Il Salvagente e Consumer segnalano  che, non di rado, donne e  uomini dalla voce cortesi si presentano al telefono come &quot;incaricati  del Comune&quot;. Tante domande sul contratto per la luce, la proposta di  un&#039;alternativa e, alla fine, con un certo tono perentorio, l&#039;invito a  sottoscrivere la nuova offerta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Nicola Lanzetta, responsabile vendite mass market Enel Energia&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Le contromisure Enel&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di recente, addirittura, il Giudice di Pace di  Benevento ha condannato l&#039;Enel ad annullare le bollette e a pagare le  spese legali per un contratto non richiesto attivato a un utente che in  realtà era già deceduto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma spesso vittime dei raggiri sono  le  stesse società fornitrici di gas ed elettricità. Gli operatori infatti  subappaltano il lavoro commerciale ad agenzie locali che non sempre si  comportano come dovrebbero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo conferma, al Salvagente e a Consumer, Nicola Lanzetta, responsabile vendite mass market di Enel Energia: &quot;Il fenomeno esiste. Sui nostri 7 milioni di clienti sul mercato  libero, quelli che hanno avuto problemi con i contratti corrispondono  all&#039;1%. È una percentuale molto circoscritta, ma è evidente che in  numeri assoluti ha una certa rilevanza&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;azienda stessa si  occupa della selezione e della formazione degli agenti commerciali, e  nel contratto sono presenti esplicite clausole di sanzione nel caso di  comportamenti di vendita scorretti. Si va dalle sanzioni economiche  all&#039;allontanamento del dipendente, fino alla rescissione del contratto,  come - assicura l&#039;Enel - è già successo in due casi, uno al Nord e uno  al Sud.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma evidentemente non basta, visto il numero massiccio di  reclami dei consumatori. Per questo l&#039;Enel ha anche approntato delle  contromisure: &quot;Abbiamo una struttura i cui operatori si fingono clienti  interessati alle offerte commerciali di Enel, per vedere come si  comportano i venditori&quot;, dice Lanzetta, che aggiunge: &quot;I nostri  venditori devono sempre portare con sé un tesserino di riconoscimento e  il materiale informativo dell&#039;azienda, inoltre da qualche mese abbiamo  avviato la distribuzione di apposite divise che entro fine ottobre  saranno distribuite in tutta Italia&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Alberto Grossi, direttore Consumatori e qualità del servizio dell&#039;Autorità per l&#039;energia elettrica e il gas (Aeeg)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;L&#039;Authority in campo&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Purtroppo i reclami, che da tutta Italia sono  avanzati nei confronti di diverse società inclusa l&#039;Enel, fanno pensare   che, probabilmente, è necessario un intervento di tipo regolamentare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel  luglio scorso, il presidente dell&#039;Autorità per l&#039;energia elettrica e il  gas (Aeeg), Guido Bortoni, aveva assicurato che l&#039;Authority avrebbe  preso misure straordinarie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alberto Grossi, direttore Consumatori e qualità del servizio dell&#039;Autorità,  osserva: &quot;Abbiamo avviato una ricognizione su questo tema attraverso  audizioni specifiche, per arrivare ad avere, accanto ai tradizionali  interventi sanzionatori, anche soluzioni preventive condivise con tutti i  soggetti in campo&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La fase di consultazione è finita da poco e  adesso l&#039;Aeeg dovrà formulare le proprie proposte di intervento.  Speriamo solo che si faccia in fretta. Il fenomeno dei contratti  truffaldini non si ferma.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Federconsumatori: &quot;E&#039; tempo di cambiare&quot;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&quot;È un fenomeno diffuso. A chi viene estorta una  firma per un contratto di fornitura deve essere automaticamente concesso  un indennizzo. E tornare al vecchio contratto non può comportare dei  costi&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mauro Zanini, vicepresidente di Federconsumatori,  ha le idee chiare sulla &quot;road map&quot; attraverso cui garantire la  concorrenza sul mercato dell&#039;energia senza danneggiare gli utenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quali sono i numeri del fenomeno?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I  dati dell&#039;Acquirente unico segnalano solo la punta dell&#039;iceberg, in  realtà i casi sono molto di più. In un anno i casi sono cresciuti del  50%. Nel 2010 il settore elettrico ha registrato 100mila reclami e di  questi almeno il 20% riguardano contratti con firme non richieste o  comunque legati a pratiche commerciali scorrette.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché i casi di contratti irregolari sono aumentati?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci  troviamo in una fase in cui le offerte delle società di vendita sono  sempre meno allettanti. Chi passa al mercato libero oggi può risparmiare  fino al 6-7% mentre l&#039;anno scorso arrivava fino all&#039;11-12%. Questo  avviene anche a causa del contesto economico che stiamo attraversando. È  in quest&#039;ambito che si registra una recrudescenza di queste pratiche  commerciali scorrette.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli agenti di vendita quali espedienti mettono in campo?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Voglio  raccontare questo aneddoto. Di recente sono venuti a casa mia dei  tecnici dell&#039;Edison che insistevano per vedere una mia vecchia bolletta.  Mi sono rifiutato e gli ho chiesto che, prima, mi illustrassero  l&#039;offerta della loro società. A volte l&#039;obiettivo reale di questi  venditori è quello di leggere il codice dell&#039;utente: a quel punto,  conoscendone anche l&#039;indirizzo, è facile mettere una firma falsa sul  contratto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cosa state facendo, per contrastare questo fenomeno?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come  associazioni dei consumatori stiamo lavorando a un documento unitario  da sottoporre all&#039;Autorità dell&#039;energia. In particolare chiediamo che il  ritorno al vecchio contratto per l&#039;utente raggirato sia davvero senza  nessuna spesa, mentre oggi non è così. Per esempio l&#039;utente deve mettere  una marca da bollo sulla richiesta di disdetta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cosa succede si accertata responsabilità dell&#039;azienda fornitrice?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vanno  previste penali per le società colpevoli di aver concluso contratti  contro la volontà dell&#039;utente. Queste sanzioni poi devono essere  utilizzate per indennizzare gli utenti imbrogliati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In fase pre-contrattuale, l&#039;utente su quali garanzie in più dovrebbe poter contare?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;utente  che ha concluso il contratto al telefono deve ricevere il contratto su  carta per verificare innanzitutto se ci sono incongruenze con quanto gli  è stato detto al telefono. Ma è necessario che la copia gli arrivi  quando ancora il servizio non è stato attivato per poter permettere la  disdetta nei tempi previsti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.federconsumatorier.it/energia-diritti-a-viva-voce&quot;&gt;&lt;strong&gt;Diritti a viva voce&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&quot;Energia: Diritti a viva voce&quot;. È il progetto promosso da 17 associazioni dei consumatori.  Attivo dal primo settembre, ha come obiettivo quello di rendere i gli  utenti più informati e consapevoli in materia di energia elettrica e  gas.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il progetto, finanziato dall&#039;Autorità per l&#039;energia elettrica  e il gas, ha avviato l&#039;apertura di 45 sportelli informativi operativi  sul territorio italiano. Tra i servizi forniti allo sportello c&#039;è  l&#039;orientamento dei consumatori tra le diverse offerte commerciali,  l&#039;informazione sulla tariffa bioraria, l&#039;assistenza per ottenere il  bonus sociale e il supporto in caso di controversia con gli operatori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alla rete di assistenza sul territorio si aggiunge il numero verde 800-821212 (per chiamate da rete fissa), che fornisce risposte e informazioni ai  clienti del servizio elettrico e del gas. Il call center è attivo dal  lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(Articolo pibblicato su Ermes Consumer)&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 04 Nov 2011 12:18:27 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/contratti-luce-e-gas-boom-di-firme-false</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/contratti-luce-e-gas-boom-di-firme-false</guid></item><item><title>Tassi: bene BCE, ma Bankitalia vigili sulle banche</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Consiglio direttivo della Bce&lt;/strong&gt;, presieduto per la prima volta da&lt;strong&gt; Mario Draghi&lt;/strong&gt;, ha abbassato di un quarto di punto i tassi di riferimento portandoli all&#039;&lt;strong&gt;1,25%&lt;/strong&gt;, sconfessando Monsieur Trichet, l&#039;ex presidente che il 7 luglio scorso li aveva aumentati per favorire banche e banchieri e strozzare la debole ripresa economica e gli Stati sovrani, che dovevano impegnare ulteriori somme per ripagare i debiti e rifinanziare ad un costo più alto i titoli pubblici.&lt;br /&gt;Adusbef e Federconsumatori, che apprezzano tale decisione della Bce e si aspettano un ulteriore taglio nella prossima riunione, con l&#039;inflazione nell&#039;area euro che non costituisce un pericolo al contrario della crisi finanziaria e del credit crunch, aspettano al varco il neo Governatore di Bankitalia Visco, che dovrà garantire un&#039;&lt;strong&gt;attenta vigilanza sulle banche,per evitare che tale taglio di un quarto di punto,venga incamerato dai banchieri e non possa trasferirsi allo sportello con analoga velocità di quanto non avvenga con l&#039;aumento dei tassi.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La decisione Bce di tagliare tutti i tassi dello 0,25%,con quello fisso di rifinanziamento che scende all&#039;1,25%, quello sui depositi passa allo 0,50% e quello,marginale al 2%, deve produrre una &lt;strong&gt;boccata d&#039;ossigeno per le famiglie e le imprese indebitate,e per i mutuatari che potranno risparmiare sui nuovi mutui&lt;/strong&gt; (ma anche su quelli vecchi, con una diminuzione della rata di 12-13 Euro al mese per mutui di 100.000 Euro) o pagare di meno sui prestiti indicizzati, essendo intollerabile - dichiarano Elio Lannutti e Rosario Trefiletti- nell&#039;attuale di grave crisi economica la doppia velocità ,lepri o tartarughe a seconda della mera convenienza dei banchieri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In allegato le tabelle:&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 04 Nov 2011 10:08:48 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/tassi-bene-bce-ma-bankitalia-vigili-sulle-banche</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/tassi-bene-bce-ma-bankitalia-vigili-sulle-banche</guid></item></channel></rss>
