<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?><rss version="2.0"><channel><title>Federconsumatori Emilia-Romagna - News</title><link>http://www.federconsumatorier.it/news</link><description /><language>ita</language><item><title>Bologna: Tarsu in due rate</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;In questi giorni è molto dibattuta la decisione del&lt;strong&gt; Comune di Bologna&lt;/strong&gt; di chiedere il pagamento della&lt;strong&gt; Tassa Rifiuti Solidi Urbani in sole due rate &lt;/strong&gt;anziché le solite quattro, scelta che ha causato difficoltà nelle famiglie e nei cittadini a più basso reddito. Pubblichiamo&lt;strong&gt; un&#039;intervista al presidente di Federconsumatori Bologna Maurizio Gentilini&lt;/strong&gt;, apparsa sul Resto del Carlino di sabato 5 maggio, che riassume la posizione della nostra associazione al riguardo.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 11 May 2012 10:44:22 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/bologna-tarsu-in-due-rate</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/bologna-tarsu-in-due-rate</guid></item><item><title>Treni, maggio gratis per i pendolari dell&#039;Emilia-Romagna</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Dal&lt;strong&gt; 24 Aprile fino al 25 maggio 2012 &lt;/strong&gt;sarà possibile presentarsi  presso le biglietterie Trenitalia per avere, a seconda dei casi, il rilascio di  un nuovo titolo di viaggio mensile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Scade invece il 30 giugno il termine per  ottenere la proroga di un mese degli abbonamenti annuali.&lt;/strong&gt; Per  il rilascio del titolo gratuito agli abbonati Trenord si sta ultimando la  definizione delle modalità operative, per cui la data di inizio del rilascio  potrà slittare di qualche giorno. Verrà comunicata comunque appena  possibile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il mese di viaggio gratis è reso possibile dalle penali che  la Regione Emilia-Romagna ha applicato a Trenitalia e Fer, in seguito ai  disservizi sul traffico ferroviario&lt;/strong&gt; e interessa tutti coloro che sono in  possesso di un abbonamento con origine e/o destinazione in  Emilia-Romagna.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;I mesi gratis che la Regione riconosce ai pendolari a sia  pur parziale compensazione dei disservizi verificatisi nel corso del 2011 e  durante le pesanti nevicate dello scorso inverno sono due&lt;/strong&gt; - ricorda l&#039;assessore  regionale alla mobilità Alfredo Peri – oltre a questo relativo  al prossimo mese di maggio, ne è già previsto un altro entro l&#039;aprile  2013&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il mese di maggio gratuito sarà riconosciuto a  tutti gli abbonati. Le tre tipologie più rilevanti sono le  seguenti:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;chi è in possesso di un abbonamento mensile    nominativo Trenitalia, Trenord e FER/T&lt;/strong&gt;per utilizzato nel periodo    gennaio-aprile 2012; &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;chi è in possesso di un abbonamento annuale    nominativo&lt;/strong&gt;; se scade tra il 30 aprile 2012 e il 29 aprile 2013, la    validità viene prorogata di un mese; se scaduto tra il 31 gennaio 2012 e il 29    aprile 2012 e non rinnovato viene rilasciato un abbonamento mensile gratuito; &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;chi è titolare di abbonamenti integrati Mi    Muovo che prevedano l&#039;uso del mezzo ferroviario in abbinamento con    quello su gomma&lt;/strong&gt; (Mi Muovo annuale ordinario e Studenti, Mi Muovo City Più    ordinario e Studenti; Mi Muovo Mese). In questo caso&lt;strong&gt; il riconoscimento della    gratuità è limitato al solo percorso ferroviario&lt;/strong&gt;. L&#039;utente dovrà pertanto    recarsi presso le biglietterie delle Aziende di trasporto locali per pagare la    rimanente parte di servizio su  autobus.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;</description><pubDate>Thu, 26 Apr 2012 09:17:53 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/treni-maggio-gratis-per-i-pendolari-dell-emilia-romagna</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/treni-maggio-gratis-per-i-pendolari-dell-emilia-romagna</guid></item><item><title>X indagine Regionale RC AUTO</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Pubblichiamo&lt;/strong&gt; (in allegato in calce alla prefazione) la&lt;strong&gt; X indagine Regionale sui premi RC Auto&lt;/strong&gt; effettuata da&lt;strong&gt; Federconsumatori ER&lt;/strong&gt;. Anche quest&#039;anno l&#039;appuntamento con gli organi di informazione viene puntualmente rispettato con cadenza annuale, rispetto alla semestralità dei primi anni dell&#039;indagine, a causa della riduzione delle risorse oggi disponibili anche per le associazioni dei consumatori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Purtroppo, come oramai rilevato negli ultimi anni, la crisi economica e le notevoli difficoltà che le famiglie e le imprese italiane si trovano a dover fronteggiare portano sempre più i consumatori a ricercare con maggiore attenzione nel mercato assicurativo la convenienza nella scelta della compagnia per assicurare il proprio veicolo, valutando con interesse anche alle possibilità che offre il mercato online.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il nostro monitoraggio sottolinea l&#039;impegno che la Federconsumatori mantiene nel controllare puntualmente il mercato assicurativo, al fine di poter verificare concretamente cosa esso offre relativamente ai profili individuati per tutto il territorio regionale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il presente monitoraggio sui premi rca, esteso a tutte le province emiliano-romagnole, è giunto al X° rilevamento, in forza del fatto che i nostri risultati hanno trovato opportuna conferma anche nei dati ministeriali ed in quelli dell&#039;ISVAP. La nostra ricerca, nei limiti delle risorse ma pure nella consapevolezza della correttezza del rilevamento, si pone l&#039;obiettivo di monitorare, a cadenza pressoché annuale, le proposte del mercato per un limitato numero di profili rappresentativi degli assicurati regionali, consentendo così di cogliere segnali importanti ed in tal modo rilevare le criticità del sistema concorrenziale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si ricorda che nel 2010 i dati ufficiali (Provvedimento n. 21091 AGCM del 06.05.10 ) hanno rilevato che le aspettative del mercato concorrenziale, soprattutto dall&#039;entrata in vigore dell&#039;indennizzo diretto, non hanno determinato i risultati sperati:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&quot;...&lt;em&gt;&lt;strong&gt;.Nonostante tali aspettative, però, a oltre tre anni dalla sua applicazione, le evidenze di mercato mostrano il permanere di alcuni profili di criticità. Da denunce pervenute all&#039;Autorità, nonché da dati statistici diffusi da organismi pubblici e privati, risulta che il livello dei premi applicati dalle compagnie per i contratti RCA avrebbe conosciuto negli ultimi anni incrementi significativi e generalizzati. In particolare, dal 2009 al 2010 si sarebbero registrati aumenti medi del 15%, con punte sino al 22% per i ciclomotori e di oltre il 30% per l&#039;assicurazione dei motocicli. Emerge pertanto l&#039;utilità di un approfondimento, in ottica concorrenziale, delle cause di tale tendenza&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; ...&quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A ciò è stato dato seguito anche con l&#039;Audizione del 29 novembre 2011 da parte del Presidente dell&#039;Isvap, &lt;strong&gt;Giancarlo Giannini&lt;/strong&gt;, di cui si riporta un estratto:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&quot;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Il problema delle alte tariffe, di per sé grave, assume una connotazione di urgenza tenuto conto del contesto di difficoltà in cui molte famiglie italiane si trovano per effetto della crisi, finanziaria e reale, che stiamo vivendo e che, peraltro, non manca di &quot;incentivare&quot; fenomeni speculativi e/o fraudolenti sia in sede di assunzione dei contratti sia in sede di liquidazione dei sinistri&quot;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sotto il profilo tariffario, l&#039;Autorità ha più volte, anche di recente, evidenziato e stigmatizzato il non tollerabile andamento dei prezzi delle coperture negli ultimi due anni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dal monitoraggio trimestrale delle tariffe effettuato dall&#039;Autorità - relative a quattro profili di assicurati3 nelle province capoluogo di regione - emerge che nell&#039;ultimo biennio (ottobre 2009 – ottobre 2011) gli incrementi medi nazionali sono stati pari al 26,9% per un 40enne in classe di massimo bonus e al 20,2% per un 18enne neopatentato alla guida di un autovettura, al 27,9% ed al 45,4% per un diciottenne alla guida, rispettivamente, di un ciclomotore e di un motociclo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I dati evidenziano che gli &lt;strong&gt;incrementi tariffari più significativi si sono verificati nel corso del 2010 e che nei primi 9 mesi del 2011&lt;/strong&gt; si assiste ad un ritocco al rialzo di una situazione in realtà già consolidatasi: nel periodo 1° gennaio - 1° ottobre 2011 l&#039;incremento medio su base nazionale è pari, per i quattro profili selezionati, rispettivamente all&#039;1%, al 2,2%, allo 0,9% ed al 3,3%.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non è certo più il tempo delle denunce; con la segnalazione effettuata con lettera del dicembre 2010 (di seguito &quot;Segnalazione&quot;4), l&#039;Autorità ha inviato al Parlamento e al Governo una serie di proposte di riforma del settore, alcune delle quali si stanno discutendo in questa sede.&quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il nostro impegno e il nostro lavoro, attuato per essere uno strumento di aiuto per i consumatori&lt;/strong&gt;, ci vede anche oggi protagonisti nell&#039;ambito della discussione in essere, visto che i risultati emersi nel corso di questi anni e l&#039;analisi politica della Federconsumatori hanno fatto emergere le numerose incongruenze del sistema complessivo, nonostante nei primi mesi del 2011 il Ministro dello Sviluppo Economico, l&#039;Isvap e l&#039;Ania abbiano affrontato il discorso di una possibile riduzione dei premi rca del 15-20%, tenendo conto che ci sono le condizioni per poterlo fare dopo un preventivo passaggio legislativo (Commissione Parlamentare). Riteniamo oramai da alcuni anni, ed a maggior ragione dal 2007 con l&#039;introduzione dell&#039;indennizzo diretto, che le compagnie abbiamo attuato una politica di restrizione dei costi dei risarcimenti, continuando a far pagare costi troppo alti ai consumatori. Oggi i soggetti istituzionali si accorgono che i premi nel nostro Paese sono superiori di oltre € 200,00 rispetto alla media europea, cifra non certo giustificata dal comportamento di guida degli italiani, ma molto più semplicemente sostenute dalle politiche delle imprese d&#039;assicurazione, le quali oggi sono d&#039;accordo nell&#039;attuare una riduzione dei premi: tutto ciò ci appare surreale, visto che sino a ieri alle nostre richieste hanno risposto che i costi dei risarcimenti erano troppo elevati e non consentivano pertanto di poter ridurre i premi assicurativi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Crediamo anzitutto che, al fine di una migliore comprensione del mercato, sarebbe opportuno convocare anche le associazioni dei consumatori, in particolare Federconsumatori che in questi anni ha sempre evidenziato le distorsioni del sistema, denunciando gli abusi da parte delle compagnie senza limitarsi a pure e semplici discussioni tra i soggetti istituzionali e chi rappresenta le imprese.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Federconsumatori dal 2002 monitora i premi nel territorio provinciale ed i dati raccolti nei mesi precedenti fanno emergere elementi interessanti, in linea con le richieste dell&#039;Isvap, solo oggi avvalorate anche dal Ministero dello Sviluppo Economico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infatti, entrando nel merito della eccessiva richiesta dei premi, Federconsumatori rileva che la possibilità di riduzione è concretamente attuabile già da alcuni anni. Infatti dal 2007, con l&#039;introduzione del meccanismo di risarcimento cd. indennizzo diretto, le assicurazioni hanno introitato, e continuano a farlo, maggiori utili avendo risparmiato sui costi dei risarcimenti riconosciuti ai danneggiati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tali maggiori guadagni da parte delle assicurazioni sono confermati dai dati ufficiali diffusi dalla Consap che gestisce la Stanza di Compensazione, dai quali emergono utili annuali per le imprese di assicurazioni pari ad oltre il 6-7%.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infatti, la progressiva riduzione dei sinistri gestiti dalla Stanza di compensazione presso CONSAP è confermata dal fatto che nel periodo gennaio-settembre 2011 il numero dei sinistri di generazione 2011 ha registrato una diminuzione di quelli entrati in Stanza di compensazione (-157.000); tale flessione risente di una forte concentrazione territoriale, visto che il 60% del calo nazionale è attribuibile al Mezzogiorno; inoltre dobbiamo ricordare la frenata dell&#039;azione deflattiva del contenzioso cui l&#039;introduzione del risarcimento diretto sembrava aver fornito un importante impulso: i dati sul contenzioso civile, dopo la sensibile diminuzione registratasi nel 2008 (circa il 10%), mostrano un incremento pari a circa il 5% nel 2009 e al 9,6% nel 2010.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A ciò si aggiungono i risparmi delle spese legali che non vengono riconosciute agli avvocati ed alle agenzie di infortunistica stradale, così come il mancato riconoscimento agli assicurati dei danni morali conseguenti al sinistro, anche in considerazione di un&#039;interpretazione particolarmente restrittiva di una sentenza della Corte di Cassazione, Sez. Unite.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ulteriore ed importante ambito di intervento è quello relativo ai fenomeni criminosi laddove si evidenzia che la criminalità assicurativa è caratterizzata da un forte sbilanciamento territoriale, con una presenza più marcata del fenomeno in alcune aree del Meridione, con una media nazionale del 2,4% dei sinistri: in generale comunque le frodi assicurative incidono a danno di tutti gli assicurati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Federconsumatori ritiene del tutto singolare la disponibilità dell&#039;Ania (Associazione che rappresenta le imprese di assicurazione) che conferma il dato secondo cui negli ultimi periodi (seppure a fasi alterne) i premi possono essere ridotti, in netto contrasto con le precedenti posizioni assunte in questi anni. Ci spiace, purtroppo, prendere atto che le nostre denunce erano e continuano a risultare fondate su dati oggettivi e che quindi riteniamo sussistano certamente le condizioni per riportare i premi di assicurazioni a costi più tollerabili da parte degli assicurati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ad oggi lo strumento principale che i consumatori detengono a loro difesa consiste nell&#039;utilizzare al meglio l&#039;attestato di rischi&lt;/strong&gt;o: infatti, una ricerca puntuale delle proposte del mercato consente di poter risparmiare notevolmente. Non richiedere preventivi solo alle compagnie tradizionali, ma rivolgersi con fiducia alle compagnie via telefono o internet, senza rimanere legati alla propria compagnia di assicurazione: questo è il modo in cui ognuno di noi contribuirà ad alimentare una effettiva concorrenza nel mercato, vera linfa dell&#039;economia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nonostante le continue richieste da parte delle associazioni dei consumatori, il legislatore non ha ancora provveduto all&#039;eliminazione della clausola del tacito rinnovo del contratto: in questo modo i consumatori sarebbero spinti in maniera ancora più concreta a ricercare nel mercato nuove proposte di premio, evitando così di rimanere legati alla propria compagnia. L&#039;Antitrust in più occasioni ha sollecitato il legislatore ad intervenire in tal senso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I dati della presente indagine di monitoraggio sui premi assicurativi sono confrontati con i risultati degli ultimi monitoraggi, ed in particolari con quelli relativi allo stesso periodo dello scorso anno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;A solo titolo riepilogativo, si ricorda che la nostra indagine prende avvio nel corso del 2002.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La metodologia di calcolo statistico dei dati tiene conto dei pesi delle singole imprese di assicurazione in base alla rappresentatività nazionale e locale, dei dati raccolti dalle fonti ufficiali sul parco auto regionale, quali ACI e CENSIS, unitamente alle numerose variabili richieste dalla singole compagnie nei preventivatori online e dal preventivatore r.c. auto gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico e dall&#039;Isvap.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche il Preventivatore R.c. Auto è stato ed è certamente uno strumento d&#039;aiuto per i consumatori, utile ad aumentare la confrontabilità delle offerte e, in tal modo, stimolare i meccanismi concorrenziali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tali provvedimenti hanno contributo ad incrementare la mobilità degli assicurati: in circa quattro anni il tasso di mobilità è passato dal 6 al 10% circa; recenti indagini mostrano inoltre un rinnovato attivismo dei consumatori, in particolare attraverso l&#039;uso della rete internet.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il rilevamento ha mantenuto la caratteristica di raccolta degli stessi tramite internet, a parità di dati forniti, proprio al fine di ridurre al minimo il margine di errore nella raccolta e nel confronto dei risultati. L&#039;indagine è comunque, come sempre, l&#039;occasione per promuovere ed accrescere la cultura assicurativa dei consumatori, con particolare attenzione alle novità legislative dell&#039;ultimo periodo, che qui di seguito si riassumono.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Novità normative&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si fa notare che, a causa del&#039;immobilismo del precedente governo, nonché del mancato interesse da parte dell&#039;attuale esecutivo verso le problematiche legate al mercato delle assicurazioni in generale, ed alla r.c.a. in particolare, negli ultimi anni non risultano esser state emanate norme di interesse per i consumatori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per una corretta informazione, qui di seguito, si segnalano gli ultimi interventi a favore degli assicurati:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;il regolamento Isvap n. 4 agosto 2006 e le liberalizzazioni ex d.l. 7/07convertito con modificazioni con L. 40/07. In particolare, il primo prevede la possibilità di svincolarsi dai contratti poliennali ed il secondo l&#039;utilizzo dell&#039;attestato di rischio di un familiare per assicurare, con la medesima classe di merito, altro veicolo nello stesso nucleo familiare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel corso del 2009 rispetto ai contratti poliennali vi sono state modifiche: infatti, è possibile assicurarsi anche per la rca per cinque anni, ottenendo uno &quot;sconto sul premio&quot;. Tale previsione presenta molti aspetti critici, i più rilevanti dei quali sono: l&#039;impossibilità di recedere prima dal contratto, e quindi il vincolo per cinque anni, la violazione delle norme concorrenziali, la mancanza di trasparenza sulle modalità di calcolo del presunto sconto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ricordiamo, al contrario, che è operativo il preventivatore unico r. c. auto, gestito dall&#039;Isvap, di concerto con il Ministero dello sviluppo economico. Il progetto del preventivatore online consente al consumatore di ricevere un report contenente una serie di preventivi delle imprese di assicurazione per convenienza di premio e per le stesse caratteristiche indicate; quindi, con un solo accesso ad internet ai siti del Ministero e dell&#039;ISVAP, e sulla base dei dati relativi a ciascun profilo di rischio, l&#039;assicurato riceve i preventivi ed in tal modo può evitare di recarsi fisicamente in varie agenzie per richiedere il preventivo di polizza. La procedura è molto semplice: dopo la fase della registrazione ed inserimento dei dati del veicolo, si riceve il report con tutti i dati necessari per confrontare le tariffe offerte dalle compagnie di assicurazione. Riteniamo che questo nuovo strumento possa agevolare la concorrenza e stimolare i consumatori a guardare con più attenzione alle possibilità che il mercato assicurativo oggi propone.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;indirizzo del sito internet è il seguente:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;http://isvap.sviluppoeconomico.gov.it/ prevrca/prvportal/index.php&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Negli ultimi anni abbiamo registrato che tra i premi forniti dal preventivatore e quelli proposti in agenzia a volte ci sono anche notevoli differenze, dettate o giustificate spesso da politiche societarie o di fidelizzazione del cliente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Non sono mancate le segnalazioni, da parte degli assicurati, di comportamenti speculativi attuati dalle imprese assicurative che hanno applicato aumenti ingiustificati e sproporzionati in relazione all&#039;adeguamento dei massimali: infatti, a partire dal 12 dicembre 2009, su disposizione comunitaria, il massimale è passato da € 775.000,00 agli attuali € 2.500.000,00 per i danni alle persone ed € 500.000,00 per i danni a cose.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ulteriore prassi non corretta è quella che ci viene segnalata da più parti dagli assicurati: in occasione della liquidazione dei danni alla persona, le imprese di assicurazione omettono di consigliare agli assicurati di rivolgersi ad un medico legale di propria fiducia al fine della valutazione dei danni conseguenti al sinistro, sottacendo inoltre che i costi della perizia sono a carico della stessa impresa. Questo elemento, di importanza fondamentale, viene spesso sminuito e pertanto riteniamo opportuno segnalarlo come anomalia. Solo in questo modo il consumatore può vedersi riconosciuto un risarcimento di danni alla persona congruo e non essere vittima delle politiche speculative delle compagnie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Abbiamo verificato che le segnalazioni all&#039;Isvap portano le compagnie a tenere comportamenti più virtuosi, oltre che spesso a risolvere i singoli casi. Si ricorda che la segnalazione può essere inoltrata solo dopo aver presentato formalmente reclamo scritto (lettera, e-mail, fax) alla propria compagnia, sia nel caso in cui questa non abbia dato riscontro entro 45 giorni, che nel caso in cui la risposta sia stata insoddisfacente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Risultano in aumento i reclami pervenuti all&#039;ISVAP (oltre 35.000, +9% rispetto al 2009) e si conferma il trend del passato, con la r.c. auto che risulta il settore più interessato (76% del totale reclami). La maggioranza assoluta dei reclami presentati in questo segmento riguarda la fase della liquidazione dei sinistri (80%).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I dati del primo semestre 2011, raffrontati al corrispondente periodo dell&#039;anno precedente, mostrano un incremento del 6% nei reclami ricevuti dal mercato mentre i reclami pervenuti all&#039;ISVAP (al 31 ottobre 2011) sono stati oltre 27.000 ed evidenziano un andamento sostanzialmente stabile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel 2010 l&#039;ISVAP ha irrogato sanzioni per 43,3 milioni, dei quali 34,7 milioni (pari all&#039;80,1% del totale delle ingiunzioni) ascrivibili ad illeciti per violazione della normativa r.c. auto e ben 30,9 milioni riferibili in modo specifico a violazioni delle disposizioni in materia di liquidazione sinistri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nell&#039;anno 2011 le sanzioni finora irrogate ammontano a 41,6 milioni; di queste, quelle per violazione della normativa r.c. auto sono pari a 30,9 milioni (oltre 20 milioni per violazioni delle disposizioni in materia di liquidazione sinistri).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dal 2003 al 31 ottobre 2011, i soggetti vigilati, prevalentemente imprese, hanno complessivamente pagato sanzioni pari ad un importo di oltre 325 milioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il forte incremento delle segnalazioni evidenzia da un lato che è aumentata la consapevolezza dei propri diritti da parte dei consumatori, oltre che degli strumenti di tutela a loro disposizione, dall&#039;altro conferma la necessità che le imprese intervengano con urgenza nelle problematiche di gestione dei sinistri e prioritariamente nella fase di liquidazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Numerose risultano, nonostante siano trascorsi quattro anni, le segnalazioni in merito alla applicazione distorta del decreto Bersani; infatti la L. 40/07 prevede che ogni compagnia di assicurazione, in caso di stipula di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, acquistato dalla persona fisica già titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente nel suo nucleo familiare, assegni al nuovo contratto la stessa classe di merito già maturata (dall&#039;ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo già assicurato). Abbiamo ricevuto segnalazioni di richieste di premio più elevate, nonostante sia stata applicata la classe di merito prevista nell&#039;attestato di rischio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;N.B. Si potrà assicurare la nuova auto alle stesse condizioni di quella già assicurata, e cioè con la stessa classe di merito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;RISULTATI INDAGINE DI MONITORAGGIO EMILIA ROMAGNA 31.03.2012&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;indagine regionale di monitoraggio prende spunto da un&#039;idea progettuale, sperimentata già dal 2002 per la provincia di Modena, e prevede una piattaforma-base che si sviluppa con la richiesta alle compagnie di assicurazione tradizionali, telefoniche e su internet del premio per 6 profili (che esamineremo singolarmente in seguito), per un totale di 8 compagnie di assicurazioni, scelte in base al fatturato ed alla rappresentatività a livello regionale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo scopo dell&#039;indagine è essere utile come valido indirizzo per gli assicurati, oltre che strumento di ausilio per quanti sono alla ricerca del preventivo più conveniente, nonché monitorare nel tempo i premi sul territorio regionale con cadenza semestrale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Passando all&#039;esame dei dati ottenuti con il monitoraggio aggiornato al mese di marzo 2012, tutti i profili sono stati richiesti con una copertura di massimale pari a € 2.500.000 per i danni alle persone e ad € 500.000,00 per danni alle cose, tutti con formula bonus-malus, ad esclusione dei cicli e motocicli per i quali è stato richiesto un massimale di € 775.000,00, o superiore dove richiesto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I preventivi sono stati scaricati prevalentemente tramite il sito: http://isvap. sviluppoeconomico.gov.it/prevrca/prvportal/index.php e, ove necessario, tramite i preventivatori obbligatori delle singole compagnie di assicurazione, proprio per mantenere una metodologia di rilevamento omogenea ed evitare di utilizzare dati non conformi. Abbiamo ritenuto opportuno allegare anche i dati relativi agli ultimi due monitoraggi, proprio al fine di verificare le variazioni per singoli profili e per singolo territorio provinciale. In questo modo ogni consumatore potrà, con maggiore facilità, controllare le strategie delle compagnie di assicurazione nel proprio territorio provinciale ed orientarsi nella scelta dell&#039;impresa presso cui sottoscrivere il contratto di assicurazione per il proprio veicolo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Profilo 1&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Soggetto: single di anni 19, studentessa. Automobile: TOYOTA YARIS, motore a benzina di cilindrata 998 c.c. e 50 kw, cav. fiscali 13, immatricolata nel 2004. Attestato di rischio: CU 14°.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Piacenza – prev. più basso Generali  € 1.282,00 – prev. più alto Zuritel € 2.283,94&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Parma – prev. più basso Generali  € 1.282,00 – prev. più alto Directline € 2.301,68&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Reggio E. - prev. più basso Generali € 1.365,60 – prev. più alto Zuritel € 3.347,62&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Modena – prev. più basso Generali € 1.484,00 – prev. più alto Zuritel € 2.413,06&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bologna – prev. più basso Generali € 1.574,00 – prev. più alto Zuritel € 3.347,62&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ferrara – prev. più basso Generali € 1.077,50 – prev. più alto Linear € 2.905,36&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ravenna – prev. più basso Unipol € 1.496,76 – prev. più alto Zuritel € 2.616,88&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forlì-Cesena – prev. più basso Allianz-Ras € 1.521,00 – prev. più alto Linear € 3.114,53&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Rimini – prev. più basso Generali € 1.713,50 – prev. più alto Zuritel € 3.583,21&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Premio più basso 1° profilo su base regionale: € 1.077,50 con Generali a Ferrara,&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Premio più alto 1° profilo su base regionale: € 3.583,21 con Zuritel a Rimini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Variazione media 2009-2011 per profilo + 18,35%&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Variazione media 2011-2012 per profilo + 18,41%&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Profilo 2&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Soggetto: donna coniugata di anni 35, impiegata. Automobile: VOLKSWAGEN POLO 1.4 Confortline, motore a benzina di cilindrata 1.390 c.c. e 44 kw, cavalli fiscali 16, immatricolata nel 2000. Attestato di rischio: 10 anni di guida senza sinistri. CU 4°.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Piacenza – prev. più basso Linear € 366,43 – prev. più alto Zuritel € 864,25&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Parma – prev. più basso Linear € 332,98 – prev. più alto Zuritel € 715,00&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Reggio E. - prev. più basso Linear € 385,26 – prev. più alto Zuritel € 1.067,62&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Modena – prev. più basso Linear € 423,19 – prev. più alto Generali € 908,00&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bologna – prev. più basso Linear € 562,34 – prev. più alto Zuritel € 1.258,39&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ferrara – prev. più basso Linear € 389,44 – prev. più alto Zuritel € 826,48&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ravenna – prev. più basso Linear € 456,54 – prev. più alto Zuritel € 794,00&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forlì-Cesena – prev. più basso Linear € 414,86 – prev. più alto Generali € 764,50&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Rimini – prev. più basso Linear € 504,23 – prev. più alto Generali  € 831,00&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Preventivo premio più basso 2° profilo su base regionale: € 332,98 con Linear a Parma&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Preventivo premio più alto 2° profilo su base regionale: € 1.258,39 con Zuritel a Bologna&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Variazione media 2009-2011 per profilo + 10,89%&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Variazione media 2011-2012 per profilo +12,38%&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Profilo 3&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Soggetto: uomo coniugato di anni 50, medico. Automobile: FIAT PUNTO 1.2 16V 5p ELX, motore a benzina di 1242 cc e 59 kw, cav. Fisc. 14, immatricolata nel 2003. Attestato di rischio: 8 anni di guida senza sinistri. CU 6°.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Piacenza – prev. più basso Linear  € 395,85 – prev. più alto Fondiaria -Sai € 735,15&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Parma – prev. più basso Linear € 369,67 – prev. più alto Allianz -Ras € 721,00&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Reggio Emilia - prev. più basso Linear € 416,68 – prev. più alto Fondiaria -Sai € 828,65&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Modena – prev. più basso Linear € 457,56 – prev. più alto Allianz -Ras € 754,00&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bologna – prev. più basso Linear € 609,70 – prev. più alto Allianz -Ras € 983,50&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ferrara – prev. più basso Linear € 420,72 – prev. più alto Allianz -Ras € 754,00&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ravenna – prev. più basso Linear € 492,21 – prev. più alto Allianz -Ras € 874,50&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forlì Cesena – prev. più basso Linear € 448,45 – prev. più alto Fondiaria -Sai € 852,33&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Rimini – prev. più basso Linear € 546,00 – prev. più alto Allianz -Ras € 925,50&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Preventivo premio più basso 3° profilo su base regionale: € 369,67 Linear a Parma&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Preventivo premio più alto 3° profilo su base regionale: € 983,50 con Allianz-Ras a Bologna&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Variazione media 2009-2011 per profilo  +17,98%&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Variazione media 2011-2012 per profilo + 5,26%&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Profilo 4&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Soggetto: donna coniugata di anni 65, avvocato. Automobile: BMW 318 i , motore a benzina di 1895 cc e 87 kw, cav. Fisc. 19, immatricolata nel 2003. Attestato di rischio: 15 anni di guida senza sinistri. CU 1°.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Piacenza – prev. più basso Linear € 372,18 – prev. più alto Zuritel € 799,95&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Parma – prev. più basso Linear  € 340,56 – prev. più alto Genialloyd € 716,00&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Reggio Emilia - prev. più basso Linear  € 386,70 – prev. più alto Zuritel € 892,00&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Modena – prev. più basso Linear € 426,90 – prev. più alto Fondiaria-Sai  € 694,89&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bologna – prev. più basso Linear € 558,64 – prev. più alto Zuritel € 1.162,89&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ferrara – prev. più basso Linear € 393,25 – prev. più alto Zuritel € 765,17&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ravenna – prev. più basso Linear  € 462,64 – prev. più alto Fondiaria-Sai  € 864,42&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forlì - Cesena – prev. più basso Linear € 418,59 – prev. più alto Fondiaria-Sai  € 864,42&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Rimini – prev. più basso Linear € 498,81 – prev. più alto Generali € 889,00&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Preventivo premio più basso 4° profilo su base regionale: € 340,56 con Linear a Parma&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Preventivo premio più alto 4° profilo su base regionale: € 1.162,89 con Zuritel a Bologna&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Variazione media 2009-2011 per profilo  + 6,03%&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Variazione media 2011-2012 per profilo  + 19,47%&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Profilo 5&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Soggetto: single di anni 25, studente. Motociclo: HONDA CBR, motore a benzina di cilindrata 600 cc, immatricolata nel 2000. Attestato di rischio: 3 anni di guida senza sinistri. CU 5°.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Piacenza – prev. più basso Allianz-Ras € 558,90 – prev. più alto Genialloyd € 1.091,00&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Parma – prev. più basso Fondiaria-Sai € 557,08 – prev. più alto Genialloyd € 1.089,00&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Reggio Emilia - prev. più basso Unipol € 705,34 – prev. più alto Genialloyd € 1.177,00&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Modena – prev. più basso Zuritel € 614,07 – prev. più alto Genialloyd € 1.148,00&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bologna – prev. più basso Generali € 781,00 – prev. più alto Unipol € 1.969,20&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ferrara – prev. più basso Fondiaria-Sai € 438,41 – prev. più alto Genialloyd  € 1.005,00&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ravenna – prev. più basso Fondiaria-Sai € 470,41 – prev. più alto Genialloyd € 1.407,00&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forlì Cesena – prev. più basso Fondiaria-Sai € 553,11 – prev. più alto Genialloyd € 1.421,00&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Rimini – prev. più basso Generali € 630,00 – prev. più alto Genialloyd  € 1.512,00&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Preventivo premio più basso 5° profilo su base regionale: € 438,41 con Fondiaria-Sai a Ferrara&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Preventivo premio più alto 5° profilo su base regionale: € 1.969,20 con Unipol a Bologna&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Variazione media 2009-2011 per profilo + 4,68 %&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Variazione media 2011-2002 per profilo + 19,68%&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Profilo 6&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Soggetto: single di anni 21, commessa. Motociclo: APRILIA SRL, motore a benzina di 50 cc , immatricolata nel 2001. Attestato di rischio: 3 anni di guida senza sinistri. Classe di assegnazione CU 6°.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Piacenza – prev. più basso Generali  € 197,50 – prev. più alto Directline € 406,72&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Parma – prev. più basso Fondiaria-Sai  € 203,46 – prev. più alto Directline € 455,94&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Reggio Emilia - prev. più basso Generali € 215,00 – prev. più alto Zuritel  € 459,92&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Modena – prev. più basso Unipol  € 241,85 – prev. più alto Allianz-Ras € 480,50&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bologna – prev. più basso Fondiaria-Sai  € 328,44– prev. più alto Unipol  € 647,95&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ferrara – prev. più basso Fondiaria-Sai  € 141,07 – prev. più alto Directline € 298,41&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ravenna – prev. più basso Fondiaria-Sai  € 199,22 – prev. più alto Zuritel  € 391,92&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forlì-Cesena – prev. più basso Fondiaria-Sai  € 162,40 – prev. più alto  Directline € 367,33&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Rimini – prev. più basso Fondiaria-Sai  € 321,57 – prev. più alto Directline € 633,13&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Preventivo premio più basso 6° profilo su base regionale: € 141,07 con Fondiaria-Sai a Ferrara&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Preventivo premio più alto 6° profilo su base regionale: € 647,95 con Unipol a Bologna&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Variazione media 2009-2011 per profilo  + 62,84%&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Variazione media 2011-2012 per profilo - 10,78%&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 20 Apr 2012 09:50:50 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/x-indagine-regionale-rc-auto</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/x-indagine-regionale-rc-auto</guid></item><item><title>Impugnata al TAR Emilia Romagna la delibera di ATO di aumento delle tariffe acqua</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;E&#039; stata ufficialmente comunicata alla stampa l&#039; informazione sull&#039;impugnazione al &lt;strong&gt;TAR Emilia-Romagna della delibera del 22 Dicembre 2011 di ATO BOLOGNA&lt;/strong&gt; che aumentava le tariffe idriche e approvava una nuova convenzione col gestore HERA per il quinquennio 2011-2012.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;iniziativa è stata curata dai Comitati per&lt;strong&gt; l&#039;acqua bene comune di Bologna&lt;/strong&gt;, di Imola e dell&#039;Emilia-Romagna e dalla Federconsumatori di Bologna e presentata congiuntamente dalla Federconsumatori Nazionale nella persona del suo Presidente Rosario Trefiletti e da 16 ricorrenti cittadini/utenti del servizio idrico della provincia di Bologna.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La definizione della memoria difensiva è stata realizzata dagli avvocati&lt;strong&gt; Vanna Pizzi&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Vittorio Largajolli&lt;/strong&gt; di Roma col supporto dell&#039;Avvocato&lt;strong&gt; Giampiero Falzone &lt;/strong&gt;a Bologna.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La decisione di impugnare la delibera, che come tutti ricorderanno fu molto contestata al momento della sua approvazione, e raccolse il dissenso dei Comitati Referendari per l&#039;acqua bene comune e delle organizzazioni sindacali, è maturata da una attenta lettura della stessa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Essa contiene la riaffermazione e l&#039;inserimento in tariffa della &quot;&lt;strong&gt;Remunerazione del capitale investito&lt;/strong&gt;&quot; nonostante il referendum abrogativo del 12-13 giugno 2011, e nonostante il decreto del Presidente della Repubblica del 18 luglio 2011 n° 116.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ricordiamo inoltre che la Corte Costituzionale, nel decreto di ammissibilità del quesito referendario ha chiarito che &quot;Invero, il quesito in questione risulta idoneo al fine perseguito, perché, come sopra si è notato, coessenziale alla nozione di &quot;rilevanza&quot; economica del servizio è la copertura dei costi..., non già la remunerazione del capitale&quot; e che, &quot; ...Infine, la normativa residua, immediatamente applicabile (sentenza n. 32  del 1993), data proprio dall&#039;art. 154 del d.lgs. n. 152 del 2006, non presenta elementi di contraddittorietà, persistendo la nozione di tariffa come corrispettivo, determinata in modo tale da assicurare «la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio secondo il principio del recupero dei costi e secondo il principio &quot;chi inquina paga&quot;»..&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La delibera di Ato Bologna poi,  introduce una nuova voce a sostituzione parziale della &quot;remunerazione....&quot; denominata &quot;Oneri Finanziari&quot;, voce inesistente nella legislazione della tariffa normalizzata e quindi illegittima, ed inapplicabile.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oscura risulta inoltre la definizione della nuova convenzione nelle parti relative alla definizione dei costi operativi e della determinazione dei cosidetti &quot;crediti per minori ricavi&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Per questo motivo chiediamo al TAR ER di annullare, previa sospensione la suddetta delibera.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un diverso sistema di finanziamento del servizio è necessario, ed il nostro orizzonte, non è quello del &quot;&lt;strong&gt;metodo normalizzato&lt;/strong&gt;&quot; senza la &quot;remunerazione&quot;, ma il sistema indicato dalla proposta di legge di iniziativa popolare sottoscritta da 400.000 persone nel 2007, ma intanto va ripristinata la legalità applicando la legge e quindi l&#039;esito referendario.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Invitiamo poi i sindaci del nostro territorio, ad aprire il confronto che non c&#039;è stato nella definizione della&lt;strong&gt; delibera del 22 dicembre&lt;/strong&gt;, sia coi comitati acqua che con le associazioni dei consumatori e con le Organizzazioni sindacali dei lavoratori al fine di operare scelte legittime, necessarie alla tutela della risorsa idrica, a garantire il diritto umano all&#039;acqua e la coesione sociale del nostro territorio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per il Comitato Acqua bene comune ER &lt;strong&gt;Andrea Caselli&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per Federconsumatori  Bologna       &lt;strong&gt; Maurizio Gentilini&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.federconsumatoribologna.it/wp/impugnazione-al-tar-delibera-ato-sullaumento-dellacqua-rassegna-stampa.html&quot;&gt;A questo link la rassegna stampa &lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 19 Apr 2012 09:42:04 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/impugnata-al-tar-emilia-romagna-la-delibera-di-ato-di-aumento-delle-tariffe-acqua</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/impugnata-al-tar-emilia-romagna-la-delibera-di-ato-di-aumento-delle-tariffe-acqua</guid></item><item><title>Stili di vita sobri: una necessità in tempo di crisi o una scelta di qualità per il futuro?</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;La crisi attuale è economica ma anche culturale, interessa tante famiglie che finora hanno vissuto in un sostanziale benessere, facendo &lt;strong&gt;tramontare il mito della vita &quot;assicurata&quot;&lt;/strong&gt;: occorre quindi cercare insieme stili di vita sostenibili e nuovi significati culturali.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come, dunque, le persone e i nuclei familiari possono reagire alla crisi?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La crisi, infatti, sollecita a riposizionarsi su nuovi stili di vita ma, ancor prima, a prendere coscienza dei cambiamenti in atto e della necessità di difendere i propri diritti di cittadini.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il Comune di Formigine&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; le associazioni dei consumatori&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;le associazioni di volontariato&lt;/strong&gt;, i &lt;strong&gt;cittadini&lt;/strong&gt;, iniziano, con un &lt;strong&gt;ciclo di incontri gratuiti&lt;/strong&gt;, a provocarsi/interrogarsi su cosa si possa fare, nella direzione di fornire concreti e utili informazioni per: &lt;strong&gt;Risparmiare, Non Sprecare, Gestire il Bilancio Famigliare, Evitare gli Inganni, Rispettare l&#039;Ambiente.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Allora la sobrietà assume nuovi significati: riscoperta delle relazioni solidali, libertà, essenzialità.&lt;br /&gt;&quot;Se la crisi globale rischia di rendere tutti più poveri, forse vale la pena di riscoprire la sobrietà.&quot; (Antonio Galdo, dal libro Basta poco)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Programma degli incontri:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Martedì 17 aprile, ore 20.30 Centro per le Famiglie, via Landucci 1 - CasinalboI&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;CONSUMI ENERGETICI DOMESTICI&lt;/strong&gt; Le cose da sapere su come leggere le bollette, come scegliere un contratto, i rapporti con il gestore.Lo Sportello del ConsumatoreCon: Renza Barani e Francesca Salvaggio di&quot;Federconsumatori&quot;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Giovedì 3 maggio, ore 20.30 Centro per le Famiglie, via Landucci 1 - CasinalboIl &lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;BILANCIO FAMILIARE &lt;/strong&gt;Spesa sostenibile. Stili di consumo e nuove generazioni Con: Renza Barani e Pamela Bussetti di &quot;Federconsumatori&quot;Bruno Chiarabaglio e Gaetano Tripoli di&quot;Progetto Insieme Onlus&quot;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Giovedì 10 maggio, ore 20.30 Centro per le Famiglie, via Landucci 1 - CasinalboI &lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;RISCHI DELL&#039;INDEBITAMENTO NON SOSTENIBILE&lt;/strong&gt; I rapporti con le banche e le finanziarie, credito al consumo, cessioni e contrattiCon: Domenico Genovese di &quot;Federconsumatori&quot;Gaetano Tripoli di &quot;Progetto Insieme Onlus&quot;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Sabato 26 maggio, ore 10.30 Sala consiliare, Castello - Formigine &lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;NOI, CHE COSA POSSIAMO FARE?&lt;/strong&gt; Tavola rotondaSaranno presenti: Gino Mazzoli, sociologo consulente progetto Ricerca-Intervento sulle nuove povertà, amministratori del Comune di Formigine, &quot;Federconsumatori&quot;, &quot;Centro Servizi Volontariato&quot;, &quot;Progetto Insieme Onlus&quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Info: &lt;strong&gt;Comune di Formigine Servizi Sociali T. 059 416298&lt;/strong&gt;. In caso di bisogno  verrà valutata la possibilità di attivare un servizio di &lt;strong&gt;BABYSITTING &lt;/strong&gt; durante le iniziative. È necessario far pervenire le richieste al Centro  per le Famiglie &quot;Villa Bianchi&quot; almeno due giorni prima di ogni incontro.  T. 059 551931&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Formigineaprilemaggio2012 In collaborazione con (Intervento  realizzato all&#039;interno del progettoregionale di contrasto alle  povertà) FEDERCONSUMATORI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 13 Apr 2012 12:59:21 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/stili-divita-sobri-una-necessita-in-tempo-di-crisi-o-una-scelta-di-qualita-per-il-futuro</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/stili-divita-sobri-una-necessita-in-tempo-di-crisi-o-una-scelta-di-qualita-per-il-futuro</guid></item><item><title>I prossimi appuntamenti di Federconsumatori Emilia Romagna</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;ul&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ecco i prossimi appuntamente Federeconsumatori:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;27 Aprile ore 15:00 sala della Comunità montana di Pavullo (MO) &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;INCONTROSUL TEMA&lt;strong&gt;: Come tutelare anziani e cittadini dalle truffe dentro e fuori casa.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Parteciapno all&#039;incontro: Sindaco di Pavullo; Federconsumatori; Corpo unico Polizia Municipale di Pavullo&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 13 Sep 2011 11:03:05 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/i-prossimi-appuntamenti-di-federconsumatori-emilia-romagna</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/i-prossimi-appuntamenti-di-federconsumatori-emilia-romagna</guid></item><item><title>Rimborso ai pendolari dell&#039;Emilia Romagna: due mesi di abbonamento gratuito</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;La&lt;strong&gt; Regione Emilia-Romagna&lt;/strong&gt; riconosce la&lt;strong&gt; pesantezza dei disagi subìti dagli utenti del trasporto regionale&lt;/strong&gt; e destinerà i proventi delle penali a &lt;strong&gt;due &quot;mesi gratuiti&quot;&lt;/strong&gt; per i titolari di abbonamenti mensili ed annuali. Il&lt;strong&gt; primo mese di abbonamento gratuito, previsto per maggio 2012&lt;/strong&gt;, servirà a stigmatizzare i gravissimi disservizi in occasione della cosiddetta emergenza-neve. Ulteriori quote derivanti dalle penali imposte ai gestori ferroviari saranno utilizzate per un secondo mese gratuito&lt;strong&gt; entro aprile 2013&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per il rilascio del &quot;&lt;strong&gt;maggio gratuito&lt;/strong&gt;&quot; sarà sufficiente che il titolare presenti un proprio abbonamento acquistato nel periodo gennaio-aprile 2012. I titolari di abbonamento annuale otterranno una proroga di validità di un mese alla scadenza. Il beneficio sarà esteso a tutte le linee ferroviarie della Regione, senza alcuna distinzione tra FER o Trenitalia/RFI. &lt;strong&gt;Il mese gratuito sarà destinato ai titolari di abbonamento mensile o annuale che abbiano origine e/o destinazione in località dell&#039;Emilia-Romagna&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un parziale indennizzo per gli abbonati del trasporto regionale di particolare significato, mentre il settore subisce tagli alle risorse disponibili e mancati investimenti per l&#039;acquisto di nuovi treni. &lt;strong&gt;Un riconoscimento implicito anche per l&#039;impegno di Federconsumatori che, dopo il positivo accordo per l&#039;indennizzo degli utenti della &quot;Lunga Percorrenza&quot;, vede ora riconosciuto un indennizzo anche agli abbonati del trasporto regionale.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Maggiori dettagli appena disponibili sul sito www.federconsumatorier.it&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 03 Apr 2012 13:05:53 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/rimborso-ai-pendolari-dell-emilia-romagna-per-i-disagi-dei-mesi-precedenti-due-mesi-di-abbonamento-gratuito</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/rimborso-ai-pendolari-dell-emilia-romagna-per-i-disagi-dei-mesi-precedenti-due-mesi-di-abbonamento-gratuito</guid></item><item><title>Attività 2011 Federconsumatori Modena</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;La&lt;strong&gt; Federconsumatori di Modena&lt;/strong&gt;, come per gli anni precedenti, pubblica il&lt;strong&gt; consuntivo dell&#039;attività svolta nel 2011,&lt;/strong&gt; per informare sui temi affrontati dall&#039;Associazione, le priorità, le  emergenze, i risultati raggiunti, e per portare a conoscenza di tutti i  nostri associati e dei cittadini del lavoro effettuato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dall&#039;analisi dell&#039; attività svolta e dalla lettura dei dati emerge una&lt;strong&gt; situazione per molte famiglie e cittadini di grande difficoltà nell&#039;affrontare la crisi economica&lt;/strong&gt;, situazione che mette in luce anche i settori più esposti a insidie e trabocchetti, in continuo aumento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sul tema delle truffe e dei raggiri, la nostra Associazione, insieme  ad altre associazioni presenti sul territorio e con il contributo delle  istituzioni modenesi, è da tempo &lt;strong&gt;impegnata in un lavoro di informazione e  supporto costante ai cittadini&lt;/strong&gt;. Lavoro che riteniamo fondamentale in  quanto proprio la crisi economica aumenta questo genere di problemi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Nel 2011 l&#039;accesso ai nostri sportelli nel complesso  è aumentato per le richieste di informazioni&lt;/strong&gt;, mentre registriamo un  trend costante nelle &lt;strong&gt;aperture delle pratiche e nelle iscrizioni&lt;/strong&gt;. In  totale le pratiche aperte sono state circa n.2.400. Tra le pratiche  definite il 57% si è concluso con esito positivo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il 2011 segna un ulteriore cambiamento nella nostra attività,  rispetto al 2010. Infatti nell&#039;anno appena trascorso abbiamo registrato  un&lt;strong&gt; graduale mutamento delle tipologie delle controversie &lt;/strong&gt;che abbiamo gestito, frutto di una maggiore conoscenza e consapevolezza dei cittadini  consumatori sui propri diritti, ma anche di un cambiamento del mercato.  Infatti possiamo in estrema sintesi affermare che registriamo un &lt;strong&gt;leggero  calo  delle pratiche inerenti le attività legate agli acquisti di beni o  alla stipula di contratti d&#039;opera,&lt;/strong&gt; mentre&lt;strong&gt; aumentano notevolmente le pratiche verso le aziende che forniscono servizi&lt;/strong&gt; (luce, acqua, gas) e la telefonia continua ad essere il tema più rilevante.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono n.671 i contenziosi aperti per il settore energia nel 2011, con  un aumento del 13% rispetto al 2010. Questo dato è senza dubbio legato  alla cosiddetta&lt;strong&gt; &quot;liberalizzazione del mercato dell&#039;energia&quot;. &lt;/strong&gt;Infatti, a  seguito della apertura del mercato, sono aumentate le richieste di  recesso per contratti estorti da operatori di imprese del settore,  tramite visite a domicilio o contatti telefonici; senza contare che la  tanto sbandierata convenienza prospettata alla sottoscrizione del  contratto quasi mai si realizza. Oltre a ciò, i cittadini si sono  rivolti a noi per errori di fatturazione (30%), per disdire un contratto  sottoscritto (22%) o per chiarimenti nella comprensibilità delle  fatture inviate dai gestori (16%).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il settore della telefonia, rimane quello di maggiore impegno  con un&#039;attività intensa e ricca di risultati, svolta per via  stragiudiziale e conciliativa.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Delle n.679 pratiche totali, abbiamo gestito n. 186 conciliazioni  paritetiche (Telecom-Wind) e presso il Co.Re.Com. Emilia-Romagna,  ulteriori 25 sono state definite in 2a istanza presso l&#039;Agcom, circa il  90% sono state chiuse con la piena soddisfazione degli utenti.  Complessivamente l&#039;attività di conciliazione sulle tematiche di  telefonia ha portato un recupero o un risparmio economico, per gli  associati,  per oltre 160.000 €.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Anche nel 2011 è continuata la nostra attività legata al contenzioso con le banche e le finanziarie &lt;/strong&gt;che registra un andamento quantitativo in calo rispetto a quello dello  scorso anno, innanzitutto per effetto della interruzione dei contenziosi  in tema di anatocismo, ma soprattutto perché gli istituti bancari anche  a Modena hanno ridotto drasticamente l&#039;erogazione di finanziamenti alle  famiglie. I problemi principali che abbiamo riscontrato sono relativi  alle richieste di sospensione del mutuo e a difficoltà nel pagamento  delle rate su prestiti per credito al consumo, sia motivati dai problemi  economici delle famiglie ma anche da veri e propri contratti capestro  con condizioni onerosissime sottoscritti incautamente molte volte via  Internet. Segnaliamo che anche nella realtà modenese abbiamo verificato  casi di vendita, dei cosiddetti &quot;derivati&quot; a seguito della contrazione  di un mutuo o di un prestito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;E&#039; continuata poi l&#039;attività di assistenza legale a  favore dei numerosi (oltre 1.500) risparmiatori modenesi che hanno visto  svanire i loro risparmi nelle note vicende di risparmio tradito (bond argentini, Cirio, Parmalat, Lehman&amp;amp;Brothers).&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sotto il profilo dell&#039;attività di prevenzione delle truffe e raggiri e  della divulgazione delle tematiche legate alla tutela del consumatore,  nel 2011 la nostra Associazione ha continuato la sua attività di  formazione/informazione rivolta sia agli adulti che agli studenti delle  scuole di ogni ordine e grado&lt;/strong&gt;. Abbiamo tenuto 46 incontri pubblici sui  temi delle truffe, delle bollette energetiche, dei rapporti con le  banche, ecc., allo scopo di fornire sempre più elementi conoscitivi e  oltre 70 incontri nelle scuole sulle questioni legati alla sicurezza e  contraffazione alimentare e alla legalità del mercato con un particolare  attenzione ai problemi legati all&#039;e-commerce.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Federconsumatori di Modena sviluppa la propria attività anche  in ambito istituzionale, partecipando attivamente alla vita sociale e  politica della realtà modenese&lt;/strong&gt; con la sua presenza nel Comitato  consultivo Misto del Policlinico di Modena e del Distretto di  Castelfranco E., nel Comitato Consultivo Utenti del Trasporto Pubblico  Locale,  nel Comitato Consultivo Unico Regionale per i servizi idrico e  Rifiuti, nel tavolo con il Comune di Modena le associazioni di categoria  sulle aperture domenicali e la liberalizzazione degli orari del  commercio, nella Commissione Agenzie sicure presso Assessorato Turismo  Regione Emilia-Romagna, nel tavolo politiche ambientali del Comune di  Modena, nelle Commissioni presso la Camera di Commercio per il controllo  sulla presenza di clausole vessatorie nei contratti e nella Commissione  per il rilascio del marchio &quot;Ospitalità Italiana&quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Abbiamo continuato una intensa attività di progettazione e promozione  legata alla nostra attività istituzionale attraverso: il progetto con  la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena ed il Comune di Modena  &quot;Tutela del consumatore: quando informazione fa rima con diritti&quot;, con  la Camera di Commercio per i progetti sulla &quot;Legalità del mercato&quot; ,  &quot;Credito al consumo, consumo del credito&quot;, con la Regione Emilia-Romagna  per il progetto &quot;Sicuri ad ogni età&quot; nonché gli osservatori sui &quot;Prezzi  nei supermercati, ipermercati e discount della provincia di Modena&quot; e  &quot;Rcauto&quot; . Infine del 2011 abbiamo attivato con il progetto &quot;Energia:  diritti a viva voce&quot; uno sportello dedicato esclusivamente ai temi  energetici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Alla fine del 2011 gli associati alla Federconsumatori di Modena sono n. 4.274.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Si tratta di un risultato importante per l&#039;Associazione, che segna  una continuità ed è stato ottenuto in uno dei periodi peggiori dal punto  di vista economico.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I cittadini si sono rivolti a noi attraverso i 20 sportelli diffusi in tutta la nostra provincia, molti dei quali presso i Comuni o le Unioni comunali, che anche nel  2012 continueranno a pieno regime la loro attività in difesa dei  consumatori e utenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In allegato la Tabella dell&#039;attività svolta:&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 21 Mar 2012 12:46:38 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/attivita-2011-federconsumatori-modena</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/attivita-2011-federconsumatori-modena</guid></item><item><title>Attività 2011 Federconsumatori Bologna</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Pubblichiamo, in continuità con gli anni precedenti,&lt;strong&gt; il consuntivo delle attività svolte nel 2011 &lt;/strong&gt;dalle varie sedi&lt;strong&gt; Federconsumatori Emilia Romagna&lt;/strong&gt;, in modo che tutti gli associati e i cittadini siano informati sul lavoro svolto dall&#039;Associazione e sui diversi temi affrontati: le priorità, le emergenze, i risultati raggiunti con le controparti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;In allegato l&#039;attività 2011 di Federconsumatori Bologna&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 17 Feb 2012 11:20:20 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/attivita-2011-federconsumatori-bologna</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/attivita-2011-federconsumatori-bologna</guid></item><item><title>Attività 2011 Federconsumatori Rimini</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Nel  corso del 2011,&lt;strong&gt; Federconsumatori Rimini&lt;/strong&gt; ha pubblicato numerosi opuscoli e volantini che possono  essere ritirati gratuitamente presso gli sportelli dell&#039;associazione  allo scopo di informare la cittadinanza sul diritto al consumo e sulle  sue tutele.&lt;br /&gt;Ha organizzato&lt;strong&gt; cicli di incontri negli istituti scolastici&lt;/strong&gt; della nostra provincia e nei centri sociali.&lt;br /&gt;Ha aperto uno sportello dedicato esclusivamente alle cartelle esattoriali, dopo quello dedicato alle pratiche bancarie.&lt;br /&gt;Ha rinnovato la&lt;strong&gt; collaborazione con Icaro Tv &lt;/strong&gt;per la realizzazione delle puntate della trasmissione &quot;&lt;strong&gt;Diritto e Rovescio&lt;/strong&gt;&quot;.&lt;br /&gt;Ha organizzato&lt;strong&gt; assemblee pubbliche sui principali temi di interesse  pubblico&lt;/strong&gt; di diritto consumeristico: farmaci, liberalizzazioni del  settore energia, telefonia, garanzie beni di consumo, credito al consumo  e mutui.&lt;br /&gt;Ha partecipato in qualità di coordinamento alle riunioni del comitato di  sorveglianza del mercato agricolo dei produttori locali di Rimini.&lt;br /&gt;Ha partecipato in qualità di membro alla commissione comunale&lt;strong&gt; controllo prezzi.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ha partecipato al &lt;strong&gt;comitato dell&#039;acqua pubblica della Provincia di Rimini &lt;/strong&gt; per il raggiungimento del quorum al referendum dello scorso Giugno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha fornito consulenza legale ai soci trattando&lt;strong&gt; 562 pratiche&lt;/strong&gt; di cui:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;16 recessi da contratto&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;19 contenziosi su contratti d&#039;opera&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;19 contenziosi per acquisti di beni mobili&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;18 contenziosi per danno da vacanza rovinata&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;36 multe 186 contenziosi  in merito alla erogazione di servizi essenziali (gas, luce, acqua)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;88 contenziosi in ambito bancario, assicurativo, finanziario&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;180 contenziosi con operatori di telefonia/internet&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;</description><pubDate>Thu, 22 Mar 2012 10:24:37 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/attivita-2011-federconsumatori-rimini</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/attivita-2011-federconsumatori-rimini</guid></item><item><title>Rimborsi IVA 10% su TIA: un po&#039; di chiarezza</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Riceviamo in questi giorni da molti utenti richieste di chiarimenti circa la possibilità  di ottenere i rimborsi TIA in conseguenza&lt;strong&gt; delle sentenze del Giudice di Pace di Genova e della Commissione Tributaria di Siena&lt;/strong&gt;.  &lt;br /&gt;Vogliamo chiarire a questo proposito che l&#039;unica novità rilevante, al momento, oltre alle due sentenze di cui sopra, è stata la&lt;strong&gt; presentazione di una causa-pilota da parte del rappresentante di un&#039;associazione locale di utenti presso il Giudice di Pace di Trevis&lt;/strong&gt;o, di cui si attende l&#039;esito. Tuttavia,&lt;strong&gt; la giurisprudenza in materia è stata finora altalenante&lt;/strong&gt; e senza risultati scontati, stante sempre il &lt;strong&gt;margine di discrezione del singolo giudice&lt;/strong&gt; che inevitabilmente assume rilevanza in una simile situazione di&lt;strong&gt; vuoto normativo &lt;/strong&gt;nonché il carattere non vincolante delle singole sentenze nei confronti degli altri giudici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sul punto, è doveroso osservare che ogni utente investito dal problema dovrebbe fare individualmente una causa, con tutti i rischi connessi anche in termini di soccombenza.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infatti,&lt;strong&gt; il nuovo regime TIA previsto dal Codice dell’Ambiente del 2006 non è mai entrato in vigore a causa della mancata emanazione da parte del Ministero dell&#039;Ambiente dei relativi regolamenti attuativi&lt;/strong&gt;; per conto suo, il Ministero dell&#039;Economia e delle Finanze ha risolto la questione equiparando la &quot;vecchia&quot; TIA (prevista dal “decreto Ronchi” del 1997) a quella &quot;nuova&quot;, ivi compresa la sua natura privatistica e l&#039;assoggettabilità all&#039;IVA (Circolare MEF 3/DF, 11/11/2010).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Di fatto risulterebbe complesso agire direttamente in giudizio per ottenere i rimborsi avvalendosi della sola sentenza della Corte Costituzionale da cui si è originata le vicenda&lt;/strong&gt; (che peraltro non riguardava direttamente il regime della TIA, ma la competenza in merito delle Commissioni Tributarie - non avendo dunque alcun valore vincolante al riguardo).&lt;br /&gt;Alla luce della lacune normative a livello nazionale nonché dei più recenti interventi legislativi ed amministrativi citati (peraltro recepiti nel nostro territorio dal relativo Regolamento ATO FC, art. 22 che prevede espressamente la TIA come tariffa assoggettabile a IVA) &lt;strong&gt;troveremmo pertanto difficoltoso addivenire ad un esito positivo del caso in maniera generalizzata&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ad ogni modo consigliamo di inviare al proprio gestore richiesta di restituzione della somma indebitamente trattenuta tramite la compilazione dei moduli che si possono scaricare dai siti di Federconsumatori.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;Rimettendo comunque alla&lt;strong&gt; libera valutazione del cittadino l’opportunità di proporre individualmente una causa civile contro il gestore del servizio presso il Giudice di Pace&lt;/strong&gt;, considerando inoltre tutti gli adempimenti che ne deriverebbero, nonché i rischi di causa, reputiamo &lt;strong&gt;opportuno &lt;/strong&gt;ed adeguato attendere una &lt;strong&gt;soluzione della questione in sede legislativa&lt;/strong&gt; – come peraltro da tempo fermamente segnalato dalla struttura nazionale Federconsumatori agli organi legislativi e di governo.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 21 Feb 2012 11:59:51 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/rimborsi-iva-10-su-tia-un-po-di-chiarezza</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/rimborsi-iva-10-su-tia-un-po-di-chiarezza</guid></item><item><title>Social shopping: Groupon, Groupalia e simili...un amore alla deriva</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Partono le class action&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Groupon, Groupalia e simili hanno conquistato rapidamente gli italiani. Ma negli ultimi tempi l&#039;amore si è incrinato per via di disservizi e ritardi&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;E se negli Stati Uniti è partita la prima&lt;a href=&quot;http://www.federconsumatorier.it/la-class-action&quot;&gt; class action,&lt;/a&gt; anche in Italia gli utenti sono pronti a scendere sul piede di guerra. Al centro delle lamentele ci sono i ritardi nelle consegne dei prodotti comprati, il livello inadeguato dei servizi e l&#039;assistenza clienti. Queste difficoltà potrebbero pesare molto più dei vantaggi dei siti di social shopping.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eppure, con un meccanismo semplice e un sostanziale abbattimento dei costi, siti come Groupalia o Groupon (e molti altri del genere) avevano sedotto gli italiani.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Come funzionano? &lt;/strong&gt;Il sito di social shopping trova un accordo con un commerciante o con un professionista, ad esempio un ristoratore o un dentista, per cui raggiungendo un numero minimo di clienti portati dal sito, questi hanno diritto a uno sconto sul servizio, in media dal 30 al 60%, ma con punte anche dell&#039;80%. Ma intanto su internet abbondano i gruppi di protesta contro i disservizi dei social shopping. Prendiamo una testimonianza. Vincenzo Forgione scrive sulla pagina facebook &quot;Groupon: problemi e denunce&quot;: &quot;Sono una vittima del coupon relativo alla macchinina della Luxxury (miniveicolo elettrico per bimbi, ndr). Oggi ho inviato l&#039;ennesima mail a Groupon per richiedere il rimborso o il codice di tracciamento della spedizione, in quanto domani sono 3 mesi che questi signori si sono intascati i miei soldi&quot;. Un caso limite forse, ma indicativo di altre denunce sui tempi di rimborso che, in alcuni casi, superano anche i tre mesi.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Mail e telefonate senza speranza&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;E i problemi non finiscono quando si chiamano le compagnie per lamentarsi, come testimonia un utente del sito dedicato al social shopping, Joja&#039;s: &quot;Dopo 15 minuti ad attendere al telefono all&#039;ennesima chiamata mi hanno fatto ascoltare il messaggio &#039;il numero non è esistente&#039;, oppure &#039;gli uffici sono chiusi&#039; e tutto alle 10 del mattino, quando è scritto che sono aperti&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alle mail non c&#039;è praticamente speranza (di avere una risposta, ndr) e al telefono hai le stesse probabilità di vincere al gratta e vinci!&quot;. Nel caso di Groupalia, il servizio cliente è addirittura a pagamento, così bisogna pagare per esporre le proprie rimostranze.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Problemi anche per i centri&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;I problemi non riguardano solo i consumatori. La titolare di un centro estetica, scrive su facebook: &quot;Sono stata partner di Groupon ai primi di novembre 2011, con mio grande rammarico e pentimento. La mia offerta consisteva in un pacchetto di cerette. Avevo richiesto un tetto di massimo 50 coupon e ne sono stati venduti più di 300! Ho cercato inutilmente di bloccare l&#039;offerta durante la vendita e mi è stato risposto che non era possibile&quot;. Un sovraccarico di sconti che si è trasformato in un problema per chi aveva previsto una spesa limitata per farsi un po&#039; di pubblicità.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Adiconsum: &quot;Devono rimborsare&quot;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Secondo Pietro Giordano, segretario generale di Adiconsum, che ha ricevuto centinaia di segnalazioni, &quot;tra i problemi c&#039;è anche la modalità del rimborso che spesso viene proposto sotto forma di altri coupon e non di soldi&quot;. Adiconsum ha minacciato una class action contro Groupon e i siti simili, chiedendo in particolare che &quot;per il social shopping funzioni come per i rivenditori di qualsiasi prodotto. Se acquisto da te un servizio e rimango deluso, non importa chi lo ha erogato materialmente, sei tu che ti devi occupare di rimborsarmi&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Groupalia: &quot;Crescono le tutele per i clienti&quot;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Piovono &lt;strong&gt;dunque le accuse e le compagnie di social shopping presenti in Italia cominciano a difendersi.&lt;/strong&gt; Abbiamo contattato Groupalia, uno dei maggiori siti del genere, con oltre 3 milioni di clienti, a cui ha girato le domande e le critiche dei consumatori. Sebbene il country manager di Groupalia, Andrea Gualtieri, minimizzi parlando di &quot;criticità e di sfide organizzative e di processo continue&quot;, i clienti che lamentano ritardi nelle consegne dei prodotti non sono pochi. E Groupalia corre ai ripari: &quot;Quest&#039;anno abbiamo deciso di utilizzare un sistema di spedizioni centralizzato affidato a un unico partner di fiducia, GroupAres, responsabile del magazzino e delle spedizioni. La scelta permetterà un maggiore controllo da parte dei clienti dello stato degli acquisti fatti&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Rispetto alle odissee per ottenere i rimborsi l&#039;azienda assicura di star contattando direttamente i clienti per comunicare la possibilità della riconsegna dei prodotti o la possibilità di avere un rimborso, e per dare le corrette indicazioni di come farlo. A monte, però, rimangono i ristoranti che non servono il menu promesso, gli estetisti che ricevono dopo parecchi mesi, e così via.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&quot;Dopo l&#039;utilizzo dei coupon da parte dei clienti, - risponde Groupalia - inviamo a una selezione di utenti una richiesta di valutazione del servizio erogato. Questo aiuta a migliorare il servizio offerto, selezionando i migliori partner con cui collaborare in modo duraturo. E inoltre - aggiunge l&#039;azienda - abbiamo avviato negli ultimi mesi una nuova modalità di pagamento dei partner, che prevede il saldo della cifra ottenuta dalla vendita dei coupon solo all&#039;avvenuta conclusione del periodo di validità della campagna. In questo modo Groupalia pagherà solo i coupon utilizzati, e non quelli per i quali viene richiesto un rimborso per disservizi o problematiche di rilievo&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa iniziativa dovrebbe incentivare i partner a fornire un servizio adeguato e di alta qualità. Resta il fatto che i servizi a volte non corrispondono alle promesse. Soprattutto nel caso di prestazioni medico-sanitarie, può essere un problema. A tal proposito, Groupalia risponde che &quot;chiederà al partner l&#039;abilitazione all&#039;albo professionale in fase di chiusura sanitaria&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sulle lamentele riguardanti&lt;strong&gt; il servizio cliente che non sempre è &quot;friendly&quot;, e per di più è a pagamento&lt;/strong&gt;, Groupalia risponde evasivamente, rimandando al sito e alla mail dell&#039;azienda, &quot;in perfetta linea con gli standard internazionali riconosciuti nell&#039;e-commerce&quot;, e ribadendo che &quot;l&#039;assistenza telefonica è un ulteriore servizio che offriamo ai nostri clienti&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Dunque rassegnatevi: si paga anche quella.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;(Articolo pubblicato su &lt;a href=&quot;http://www.ermesconsumer.it/inchiesta/pagina115.html&quot;&gt;www.ermesconsumer.it,&lt;/a&gt; il portale dei consumatori della regione Emilia-Romagna)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 22 Feb 2012 11:02:00 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/social-shopping-groupon-groupalia-e-simili-un-amore-alla-deriva</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/social-shopping-groupon-groupalia-e-simili-un-amore-alla-deriva</guid></item><item><title>Importante sentenza sulla somministrazione di GPL</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;I nostri legali&lt;strong&gt; Giuseppe Genna &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Giampiero Falzone&lt;/strong&gt; hanno ottenuto una interessante sentenza riguardante una&lt;strong&gt; fornitura di GPL per abitazioni&lt;/strong&gt; (i cosiddetti &quot;bomboloni&quot;).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una nostra assistita, riscontrando un notevole e ingiustificato aumento del prezzo del gas richiestole dal &lt;strong&gt;fornitore Liquigas&lt;/strong&gt;, si è rivolta ai nostri sportelli per chiedere l&#039;annullamento delle fatture esorbitanti che aveva ricevuto.&lt;strong&gt; Il Giudice di Pace di Bologna&lt;/strong&gt; ha ritenuto inapplicabile la clausola del contratto di somministrazione che premetteva a Liquigas di determinare il prezzo del GPL in base a paramentri indeterminati e di non immediata comprensione.&lt;a href=&quot;http://www.federconsumatoribologna.it/wp/importante-sentenza-sulla-somministrazione-di-gpl.html&quot;&gt; (Comunicato Federconsumatori Bologna)&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di seguito il testo della sentenza.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 30 Mar 2012 10:39:26 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/short_news-6</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/short_news-6</guid></item><item><title>Progetto nuovo servizio ferroviario Modena-Carpi-Mantova. Gli utenti pretendono risultati concreti!</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;A più di due anni dai primi incontri, la Regione Emilia-Romagna annuncia&lt;/strong&gt;, a partire da aprile, una &lt;strong&gt;possibile soluzione&lt;/strong&gt; ai problemi del servizio ferroviario della&lt;strong&gt; Modena-Carpi-Mantova&lt;/strong&gt;.   Si prevede I&#039;attestazione dei treni a Mantova, I&#039;adozione di un nuovo tipo di &lt;strong&gt;elettrotreni&lt;/strong&gt; e il&lt;strong&gt; &quot;cadenzamento&quot;  dell&#039;orario&lt;/strong&gt;:  ogni ora nella tratta Modena-Mantova e ogni mezzora nella tratta Modena-Carpi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma il nuovo servizio costituirà veramente una soluzione positiva solo se darà una risposta alle aspettative degli utenti, vessati da anni di disservizi di ogni genere, altrimenti sarà l&#039;ennesima occasione persa.   In questo quadro deve trovare soluzione l&#039;insopportabile livello delle soppressioni di treni, arrivato ad oltre 550 nel 2011:  mediamente 10 treni soppressi alla settimana!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;ipotesi in fase di studio prevede I&#039;utilizzo di elettrotreni provenienti da altre regioni e ora assegnati alla direzione regionale Emilia-Romagna di Trenitalia;  treni non nuovi, ma che hanno una  &quot;anzianità di servizio&quot;  migliore di quelli attuali.   L&#039;attestazione delle corse a Mantova dovrebbe migliorare la regolarità del servizio, in quanto svolto su una tratta più breve e favorito da treni in dotazione e manutenzione alla sede emiliana di Trenitalia.   In astratto&lt;strong&gt; una soluzione positiva che però denuncia ancora lati oscuri, che andranno assolutamente chiariti prima dell&#039;avvio del nuovo servizio&lt;/strong&gt;:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;CAPIENZA:&lt;/strong&gt; La capienza della maggior parte dei treni attuali è di 400 posti. 	  Con il nuovo servizio questo livello di capienza non deve 	assolutamente diminuire, soprattutto nelle fasce di punta  	(prima mattina, orario meridiano e sera).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;ORARIO 	DEL MATTINO&lt;/strong&gt;: Il nuovo servizio deve dare finalmente una 	risposta per I&#039;anticipazione dell&#039;arrivo a Modena  (almeno un 	quarto d&#039;ora prima dell&#039;attuale orario delle 7:47),  	indispensabile per molti studenti e lavoratori.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;CADENZAMENTO&lt;/strong&gt;: Necessario confermare le aspettative degli utenti con corse 	regolari ogni mezzora nella tratta Modena-Carpi e ogni ora nella 	tratta Modena-Mantova.   Deve essere confermata la prosecuzione 	di alcune corse fino a Rolo e a Suzzara;  inoltre devono essere 	mantenuti alcuni treni passanti da Mantova e diretti fino a 	Verona.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;CORRISPONDENZE 	FERROVIARIE:&lt;/strong&gt; Il nuovo servizio cadenzato deve dare 	risposta anche al necessario miglioramento delle coincidenze a 	Modena (per Bologna, Piacenza, Sassuolo)  e a Mantova.   Da 	rivedere I&#039;attuale regolamentazione delle coincidenze a Modena, dove 	non vengono considerate le esigenze degli utenti appiedati in caso 	di ritardi.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;CORRISPONDENZE 	CON SERVIZI AUTOBUS:&lt;/strong&gt; Sotto questo aspetto l&#039;attuale 	orario ha molte lacune, ma anche un parziale coordinamento.  Il 	nuovo servizio deve facilitare il superamento delle attuali carenze, 	valorizzando proprio il cadenzamento  (punto di forza della nuova 	ipotesi),  attraverso il miglioramento delle corrispondenze con i 	servizi di autobus:&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;urbani a Modena  (soprattutto le navette per i poli scolastici);&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;urbani a Carpi;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;extra-urbani 		attestati a Carpi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Occorre creare un sistema di trasporti pubblici senza doppioni, economico e integrato che diventi il vero polo di attrazione del bisogno di trasporto per lavoratori e studenti, contribuendo così a rendere l&#039;intero sistema dei trasporti pubblici della nostra zona più efficiente, sostenibile e rispettoso dell&#039;ambiente.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;TEMPI 	DI PERCORRENZA&lt;/strong&gt;: Gli attuali tempi di percorrenza sono 	stati aumentati negli anni precedenti per I&#039;inadeguatezza dei treni 	utilizzati  (Ale 801 - Aln 668).   Con l&#039;utilizzo di treni più 	efficienti sono attesi miglioramenti significativi degli attuali 	tempi di percorrenza:&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Modena-Carpi  (15 km)   media 		attuale 12/13 min&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Modena-Mantova  (60 		km)   media attuale 1 ora e 15 min&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Modena-Mantova-Verona 		 (98 km)   media attuale 2 ore e 		20 min&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;FERMATA 	QUATTROVILLE  (ex VILLANOVA S. PANCRAZIO):&lt;/strong&gt; Questo 	importante investimento, per molti sovrastimato, deve trovare 	un&#039;adeguata risposta dell&#039;utenza.   L&#039;introduzione della nuova 	fermata non deve pesare eccessivamente sui tempi di percorrenza 	complessivi.   E&#039; opportuno, per evitare di appesantire i treni a 	più lunga percorrenza, che questa fermata venga assegnata ai 	treni della tratta più breve (Carpi-Modena).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;TARIFFE:&lt;/strong&gt; L&#039;inizio del 2012 è stato caratterizzato da un balletto di 	ordini e contrordini che ha disorientato e avvilito abbonati e 	pensionati per l&#039;abolizione, solo temporaneamente revocata, del 	sistema integrato di biglietti per treni e autobus  (urbani ed 	extraurbani).  Il sistema  &quot;Ferrobus&quot;  quando è stato avviato, 	quasi 20 anni fa, aveva posto la Provincia di Modena all&#039;avanguardia 	a livello nazionale, e ora è stato gettato alle ortiche per una 	presa di posizione unilaterale di Trenitalia.   Con l&#039;avvio del 	nuovo servizio, è indispensabile che venga ripreso, eventualmente 	rinnovato,  un sistema di tariffazione integrato treno + autobus, 	in modo da consentire un utilizzo più agevole ed economico, reso 	possibile dall&#039;interscambiabilità fra i mezzi di trasporto, senza 	che questo determini la sommatoria delle diverse tariffe.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;</description><pubDate>Thu, 29 Mar 2012 10:11:43 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/progetto-nuovo-servizio-ferroviario-modena-carpi-mantova-gli-utenti-pretendono-risultati-concreti</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/progetto-nuovo-servizio-ferroviario-modena-carpi-mantova-gli-utenti-pretendono-risultati-concreti</guid></item><item><title>Emergenza neve: raggiunto un accordo con Trenitalia per i disagi causati dal maltempo</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Saranno indennizzati i passeggeri dell&#039;Intercity 615 e dei Frecciabianca 9823, 9829&lt;/strong&gt; che lo scorso 1° febbraio rimasero&lt;strong&gt; bloccati in Romagna dalla neve per circa 10 ore&lt;/strong&gt;, in carenza di informazioni e assistenza. A seguito del confronto con le associazioni dei consumatori, Trenitalia si è resa disponibile a riconoscere ai passeggeri di questi treni un&lt;strong&gt; indennizzo di 150 euro &lt;/strong&gt;oltre al rimborso del costo del biglietto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per ottenere l&#039;indennizzo gli interessati potranno utilizzare un&#039;apposito modulo che a breve sarà disponibile sul sito di Trenitalia e presso gli uffici dell&#039;assistenza Clienti nelle stazioni, da inviare a Trenitalia a mezzo raccomandata con la documentazione disponibile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Un primo importante risultato della mobilitazione degli utenti e della stessa Federconsumatori, a cui dovrà fare seguito un&#039;analoga soluzione per gli utenti dei treni regionali&lt;/strong&gt;.  In Emilia-Romagna  nei giorni dell&#039;emergenza-neve la sola Trenitalia ha soppresso oltre 2.300 treni. Una rapida soluzione che deve vedere in prima fila il committente, la Regione Emilia-Romagna, che dopo i roboanti annunci delle prime ore, si è fatta superare da altre regioni nella corresponsione agli utenti di forme di bonus o di risarcimento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Le nostre Associazioni sono a disposizione per fornire ai cittadini tutta l&#039;assistenza e le informazioni necessarie, dal momento dell&#039;inoltro della richiesta fino all&#039;ottenimento del risarcimento.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 22 Mar 2012 11:48:51 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/emergenza-neve-raggiunto-un-accordo-con-trenitalia-per-i-disagi-causati-dal-maltempo</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/emergenza-neve-raggiunto-un-accordo-con-trenitalia-per-i-disagi-causati-dal-maltempo</guid></item><item><title>Ancora una proroga per la sospensione dei mutui</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Pubblichiamo di seguito&lt;strong&gt; l&#039;accordo tra ABI e le maggiori Associazioni  di Consumatori &lt;/strong&gt;per prolungare, fino al &lt;strong&gt;31 luglio 2012&lt;/strong&gt;, la&lt;strong&gt; possibilità di  sospendere il mutuo prima casa&lt;/strong&gt; al verificarsi (entro il 30/6/12) di  alcune condizioni (vedi) .&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nostri esperti sono a disposizione, previo appuntamento da fissare, per esaminare la possibilità di chiedere la  sospensione e preparare i documenti necessari.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(&lt;a href=&quot;http://www.federconsumatoribologna.it/wp/ancora-una-proroga-per-la-sospensione-dei-mutui.html&quot;&gt;Da Federconsumatori Bologna&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 28 Feb 2012 11:51:22 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/ancora-una-proroga-per-la-sospensione-dei-mutui</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/ancora-una-proroga-per-la-sospensione-dei-mutui</guid></item><item><title>La contraffazione agroalimentare, fra piccoli e grandi inganni</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Per favorire la comprensione del fenomeno &quot;&lt;strong&gt;contraffazione&lt;/strong&gt;&quot;, pensiamo che sia necessario affrontare, nel settore agro-alimentare, un percorso di conoscenza basato sul protagonismo dei consumatori nella tutela della propria salute e della legalità democratica. La contraffazione è, purtroppo, in continua crescita e causa enormi danni, e non solo economici, all&#039;imprenditoria sana ed a tanti consumatori che, a causa della crisi, sono maggiormente tentati da prodotti &quot;che costano meno&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per molto tempo si è pensato che legalità volesse solo dire &quot;&lt;strong&gt;imprenditoria criminale&lt;/strong&gt;&quot;; oggi sappiamo che, oltre a questa dimensione, ci sono le tante &quot;&lt;strong&gt;zone grigie&lt;/strong&gt;&quot; popolate purtroppo sia da corruttori che da consumatori poco attenti ai valori di una cittadinanza rispettosa delle regole d&#039;impresa e dei diritti dei lavoratori. Si percepiscono i rischi di una legalità sempre più aggredita che, in alcune parti del Paese, si mostra anche più vulnerabile, non solo per gli attacchi del mondo criminale e mafioso, ma anche per gli interessi di un&#039;economia &quot;ai margini&quot; che insegue il massimo profitto e che si alimenta grazie ad una corruzione sempre più pervasiva.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Osserviamo la tendenza ad un consumismo che, seppur frenato dalla crisi, lascia in evidenza le tracce inquietanti di un&#039;economia apparentemente legale che affida ai convincenti messaggi pubblicitari ed ai rassicuranti colori delle confezioni, il successo delle proprie intenzioni criminali. Grazie allo storico ruolo di soggetto &quot;osservatore&quot; dei diritti del consumatore, Federconsumatori ne ha letto i pericoli e, per questo, ha indirizzato una parte, sempre più importante, della propria progettualità verso una corretta e puntuale informazione, capace di aiutare il cittadino a riconoscere i rischi, le astuzie e gli inganni messi in atto da quella parte di economia che non rispetta le regole. Un crescente desiderio di trasparenza e legalità, al quale cerchiamo di dare risposta, con l&#039;attivazione di sportelli di consulenza, incontri pubblici di sensibilizzazione e interventi educativi nelle scuole. È un impegno che dura ormai da anni e che vede la Federconsumatori in prima linea contro il fenomeno della contraffazione, accanto alle istituzioni democratiche che esprimono un pregevole protagonismo nella diffusione della cultura della legalità e nel rafforzamento degli strumenti a tutela dei diritti del consumatore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le&lt;strong&gt; tematiche della tutela dei diritti all&#039;informazione e alla salute  sono profondamente radicate nella mission di Federconsumatori&lt;/strong&gt; che, con  &lt;strong&gt;questa pubblicazione&lt;/strong&gt;, intende stimolare comportamenti sempre più  corretti dei consumatori. Nei tanti anni di lavoro dalla parte dei  consumatori, abbiamo imparato che la migliore tutela passa  principalmente da un&#039;informazione trasparente e che questa, già da sola,  rappresenta uno strumento di straordinaria efficacia nella lotta alla  contraffazione e nel sostegno a sempre più consapevoli scelte di  consumo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;In allegato la guida &quot;La contraffazione agroalimentare, fra piccoli e grandi inganni&quot;. A cura della dott.essa Renata Frammartino&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 27 Feb 2012 13:12:30 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/la-contraffazione-agroalimentare-fra-piccoli-e-grandi-inganni</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/la-contraffazione-agroalimentare-fra-piccoli-e-grandi-inganni</guid></item><item><title>Emergenza ferroviaria: soppressi 4 treni su 10. Gli abbonati e gli utenti vengano risarciti</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La stessa Regione Emilia-Romagna conferma con dati inequivocabili il tracollo del Piano-Neve di RFI-Trenitalia e l&#039;effetto boomerang delle &quot;soppressioni preventive&lt;/strong&gt;&quot;. Nel lungo e interminabile periodo di emergenza sono stati soppressi il 39% dei treni previsti, 2321 su 6002. Ancora ignoti i dati ufficiali di FER, che non si discosteranno di molto da quelli riguardanti Trenitalia:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;TRENI SOPPRESSI DA TRENITALIA PERIODO 3/19 FEBBRAIO 2012&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;periodo 3/14 febbraio treni soppressi e percentuali in base alle tratte&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bologna-Firenze &lt;strong&gt;325 su 512&lt;/strong&gt; 63% &lt;br /&gt;Bologna-Piacenza &lt;strong&gt;345 su 1036&lt;/strong&gt; 33% &lt;br /&gt;Bologna-Venezia &lt;strong&gt;165 su 266&lt;/strong&gt; 62% &lt;br /&gt;Bologna-Porretta &lt;strong&gt;266 su 599&lt;/strong&gt; 44%&lt;br /&gt;Modena-Verona &lt;strong&gt;155 su 380&lt;/strong&gt; 41% &lt;br /&gt;Bologna-Verona &lt;strong&gt;59 su 102&lt;/strong&gt; 58%&lt;br /&gt;Ferrara-Rimini &lt;strong&gt;120 su 313&lt;/strong&gt; 38% &lt;br /&gt;Bologna-Rimini&lt;strong&gt; 420 su 1046&lt;/strong&gt; 40%&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Periodo15/19 febbraio: treni soppressi e percentuali in base alle tratte&lt;/strong&gt;:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bologna-Firenze  &lt;strong&gt;89 su 210&lt;/strong&gt; 42%&lt;br /&gt;Bologna-Piacenza &lt;strong&gt; 96 su 430&lt;/strong&gt; 22%&lt;br /&gt;Bologna-Venezia &lt;strong&gt; 44 su 108 &lt;/strong&gt;41%&lt;br /&gt;Bologna-Porretta&lt;strong&gt; 100 su 242&lt;/strong&gt; 41%&lt;br /&gt;Modena-Verona &lt;strong&gt;17 su 155 &lt;/strong&gt;11%&lt;br /&gt;Bologna-Verona&lt;strong&gt; 8 su 41 &lt;/strong&gt;20%&lt;br /&gt;Ferrara-Rimini  &lt;strong&gt;15 su 129&lt;/strong&gt; 12%&lt;br /&gt;Bologna-Rimini &lt;strong&gt;97 su 433 &lt;/strong&gt;22%&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come ormai accertato, il &lt;strong&gt;Servizio Ferroviario Regionale&lt;/strong&gt; è inaffidabile per l&#039;età dei mezzi in circolazione e per la loro insufficienza numerica, che per effetto di ritardi e soppressioni producono croniche sofferenze agli utenti e penali ai gestori. Quanto accaduto in questi giorni ha messo in discussione l&#039;esistenza stessa del servizio ferroviario, privando per troppi giorni gli utenti di treni, informazioni e servizi. Una interpretazione trasporto ferroviario dei gestori che non riserva al treno alcuna priorità e che la Regione deve contrastare con tutte le energie a disposizione. Federconsumatori ritiene insufficienti e inadeguate le forme di risarcimento che le imprese ferroviarie prevedono per gli utenti, in particolare per il trasporto regionale. Ritiene necessario che le imprese ferroviarie si facciano carico dei maggiori costi sostenuti dagli utenti come taxi, autobus, alberghi. Federconsumatori ritiene opportuno utilizzare parte delle risorse derivanti dalle penali per riconoscere prioritariamente agli abbonati un recupero dei costi per servizi non forniti e, quindi, non utilizzati. Per Federconsumatori la gravità di quanto accaduto deve coinvolgere questa volta anche gli utenti non abbonati. Un coinvolgimento che può avvenire con diverse modalità, per esempio con una riduzione congrua e temporanea delle tariffe. Per Federconsumatori questa sorta di risarcimento può essere utilizzato dalle imprese di trasporto e dalla stessa Regione per tentare una riconciliazione con gli utenti del trasporto ferroviario attuali e futuri. Una riconciliazione che necessita di un immediato miglioramento della qualità dell&#039;offerta, senza dover attendere ancora anni. Alla scopo Federconsumatori auspica un maggior contributo di Trenitalia all&#039;acquisizione di treni nuovi o più affidabili, magari sollecitando l&#039;invio di materiali sottoutilizzati in altre regioni.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 23 Feb 2012 11:16:33 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/emergenza-ferroviaria-soppressi-4-treni-su-10-gli-abbonati-e-gli-utenti-vengano-risarciti</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/emergenza-ferroviaria-soppressi-4-treni-su-10-gli-abbonati-e-gli-utenti-vengano-risarciti</guid></item><item><title>Cambio lira-euro: tanti cittadini avevano ancora le lire sotto il materasso</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Nel mese di dicembre dello scorso anno, &lt;strong&gt;FEDERCONSUMATORI REGGIO  EMILIA&lt;/strong&gt; è stata contattata da una settantina di persone che, non avendo  ancora convertito parte dei loro risparmi in euro, avevano ancora  diversi milioni di lire in casa, improvvisamente trasformati in carta  straccia.&lt;strong&gt; L&#039;ultima data utile inizialmente prevista per il per il  cambio, sarebbe stata il 28 febbraio 2012&lt;/strong&gt; (esattamente a distanza di 10  anni dalla cessazione del corso legale della Lira); ma tale data è stata  &lt;strong&gt;anticipata al 7 dicembre 2011 &lt;/strong&gt;(vale a dire il giorno successivo alla  pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del D.L. 201/2011 che ne  prevedeva la modifica).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Governo Monti ha sostenuto che un lungo periodo di tempo era già  stato messo a disposizione dei cittadini per effettuare il cambio delle  vecchie banconote, e tempi così lunghi davano spazio a speculazioni ed  operazioni di riciclaggio di denaro sporco da parte della criminalità  organizzata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tuttavia, pur convinti che sia necessario contrastare tali fenomeni,  non possiamo non considerare i moltissimi casi di cittadini onesti che  hanno risentito negativamente di tale modifica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non condividiamo le motivazioni che hanno portato all&#039;anticipazione  del termine ultimo per cambiare la Lira in Euro, poiché, il breve tempo  di preavviso, non ha permesso a molte persone, in particolare anziani,  di attivarsi al fine di effettuare lo scambio&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Federconsumatori invita pertanto la Banca d&#039;Italia a prestare  attenzione a casi dimostrabili di questo tipo, concedendo ai cittadini  interessati una moratoria per poter rientrare in possesso dei propri  risparmi.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(&lt;a href=&quot;http://federconsumatoriutentireggioemilia.wordpress.com/2012/02/15/cambio-lira-euro-federconsumatori-sommersa-da-cittadini-che-avevano-ancora-diversi-milioni-di-lire-sotto-il-materasso/&quot;&gt;&lt;strong&gt;Comunicato stampa Federconsumatori Reggio Emilia&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 21 Feb 2012 11:34:32 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/cambio-lira-euro-tanti-cittadini-avevano-ancora-le-lire-sotto-il-materasso</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/cambio-lira-euro-tanti-cittadini-avevano-ancora-le-lire-sotto-il-materasso</guid></item><item><title>Emergenza infinita per il trasporto ferroviario. No alle soppressioni preventive e al caos permanente</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;A quindici giorni dall&#039;inizio della cosiddetta&lt;strong&gt; emergenza-neve&lt;/strong&gt;, sono ancora presenti sulle&lt;strong&gt; linee ferroviarie&lt;/strong&gt; della Regione&lt;strong&gt; gravi disservizi,&lt;/strong&gt; cancellazioni di treni e gravissimi ritardi. Una fotografia impietosa e realistica della vera emergenza: &lt;strong&gt;il collasso del sistema ferroviario&lt;/strong&gt;, Frecciarossa a parte, ormai inadeguato e inefficiente anche in pieno sole. Dato atto della vera emergenza per la neve caduta in Romagna e all&#039;abnegazione del personale ferroviario presente sui treni e nelle stazioni, resta inspiegabile il caos che da troppi giorni danneggia gli utenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le imprese ferroviarie che operano Emilia-Romagna dovranno comunque rispondere dell&#039;accaduto,&lt;br /&gt;spiegando a cittadini e utenti cosa intendono per &quot;&lt;strong&gt;Piano Neve&lt;/strong&gt;&quot;. Trenitalia non può proporre come&lt;br /&gt;tale un programma di soppressioni preventive, che ricorda il recente &quot;liberi tutti&quot; di comandanti in&lt;br /&gt;fuga dalle navi che affondano. La stessa FER è apparsa più attiva sui progetti di aggregazioni nelle&lt;br /&gt;imprese di trasporto (e relative nomine) che attenta all&#039;organizzazione del servizio in tempo di&lt;br /&gt;neve.&lt;br /&gt;Federconsumatori denuncia l&#039;indisponibilità del servizio ferroviario nel momento di maggior&lt;br /&gt;necessità, con utenti lasciati allo sbando per soppressioni non previste, informazioni assenti o non&lt;br /&gt;tempestive, monitor troppo rassicuranti per un servizio in grave difficoltà. Dei pochi treni&lt;br /&gt;funzionanti, carrozze fuori servizio e riscaldamento guasto. Demenziale prevedere la soppressione&lt;br /&gt;di treni per neve e sostituirli con autobus su tratte di 100 km! Tutto questo per un periodo troppo&lt;br /&gt;lungo per essere definito una vera emergenza.&lt;br /&gt;Federconsumatori chiede alla Regione Emilia-Romagna di promuovere una verifica autonoma sulle soppressioni di treni effettuate in queste settimane, chiaramente sottostimate nelle dichiarazioni dei gestori. &lt;strong&gt;Veramente troppo comodo interrompere un &quot;servizio pubblico&quot; senza pagare pegno&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; con rimborsi ridicoli all&#039;utenza e l&#039;auto-esonero da penali per &quot;cause eccezionali&quot;&lt;/strong&gt;. Un assurdo contrattuale che trasforma i cittadini in finanziatori dei disservizi che subiscono, a cui la Regione deve opporsi pretendendo l&#039;indennizzo per treni e servizi non effettuati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Federconsumatori ravvisa nel trasporto su rotaia la priorità del &quot;&lt;strong&gt;servizio pubblico&lt;/strong&gt;&quot; da garantire&lt;br /&gt;ai cittadini e chiede alla Regione Emilia-Romagna di adottare provvedimenti e iniziative idonee a&lt;br /&gt;perseguire questo obiettivo. Un obiettivo che andrà perseguito anche dalle istituzioni nazionali,&lt;br /&gt;magari facilitate nelle scelte dai &quot;tecnici&quot; al governo.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 16 Feb 2012 11:15:34 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/emergenza-infinita-per-il-trasporto-ferroviario-no-alle-soppressioni-preventive-e-al-caos-permanente</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/emergenza-infinita-per-il-trasporto-ferroviario-no-alle-soppressioni-preventive-e-al-caos-permanente</guid></item><item><title>Class Action &quot;Convertendo&quot;</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;I titoli &quot;Convertendo&quot; della Banca Popolare di Milano, emessi per far fronte alle difficoltà finanziarie dell&#039;istituto di credito e &quot;rifilati&quot; ai propri clienti dopo lo scarso entusiasmo dimostrato dagli investitori professionali, si sono rivelati una trappola per quanti avevano confidato nella BPM per la gestione dei propri risparmi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Federconsumatori Milano ha notificato una class-action, della quale stiamo aspettando l&#039;ordinanza di ammissibilità, per ottenere il rimborso delle somme investite dai risparmiatori (o più spesso, dalla banca stessa in virtù di delega, anche ignorando la propensione al rischio del cliente) in questo titolo, e successivamente perse.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;All&#039;azione collettiva, qualora dichiarata ammissibile, potranno aderire i risparmiatori che abbiano acquistato il titolo dopo il 16 agosto 2009, data di entrata in vigore della legge sulla class-action (che non si può applicare il modo retroattivo). Per gli altri, si può sempre valutare l&#039;azione individuale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli sportelli Federconsumatori sono a disposizione per chiarimenti e per coloro che volessero già da ora aprire un fascicolo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(Art. pubblicato su&lt;a href=&quot;http://www.federconsumatoribologna.it&quot;&gt; federconsumatoribologna.it&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 09 Feb 2012 09:56:02 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/class-action-convertendo</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/class-action-convertendo</guid></item><item><title>Garante per le Comunicazioni: nuove regole per la portabilità del numero</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Comunicato stampa dell&#039;Autorità Garante per le Comunicazioni del 30/11/2011&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La Commissione infrastrutture e reti dell&#039;Autorità per le garanzie  nelle comunicazioni presieduta da Corrado Calabrò nella sua riunione  odierna ha definitivamente approvato le &lt;strong&gt;nuove regole per la portabilità  del numero mobile&lt;/strong&gt;, che recepiscono nel nostro Paese le novità introdotte  dalle ultime Direttive europee non ancora recepite nell&#039;ordinamento  nazionale. In particolare il nuovo quadro regolamentare europeo prevede  che il tempo occorrente per ottenere la portabilità passi ad un giorno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si tratta di un ulteriore passo del percorso già intrapreso con le  regole adottate nel 2008 che avevano portato alla riduzione a tre giorni  del &lt;strong&gt;tempo occorrente per ottenere la portabilità del numero&lt;/strong&gt;, regole  accompagnate da una serie di meccanismi che hanno drasticamente ridotto i  casi di ritardo nella prestazione. Con le nuove regole, che entreranno  in vigore entro tre mesi (un intervallo tecnico necessario per  l&#039;adeguamento delle procedure da parte degli operatori), tale periodo &lt;strong&gt;si  riduce ulteriormente ad un solo giorno&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non solo: sono ora previsti&lt;strong&gt; indennizzi in caso di ritardi&lt;/strong&gt;, che i  clienti avranno diritto di ottenere dal nuovo operatore presso cui il  numero è portato, con una semplice richiesta effettuata con mezzi non  onerosi (ad esempio una telefonata al call center, una mail). Con queste  nuove regole aumenta ancora il grado di apertura del mercato italiano  dei servizi mobili, già caratterizzato da una notevolissima dinamica,  agevolata dalla possibilità per gli utenti di cambiare facilmente  operatore per aderire alle offerte più vantaggiose.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Accogliendo la richiesta degli operatori l&#039;Autorità ha deciso  l&#039;immediata apertura di un tavolo di confronto sui fenomeni speculativi  di gestore (sim young) e di morosità persistente.&lt;br /&gt;Il presidente Calabrò ha dichiarato: &quot;Il provvedimento adottato oggi non  potrà che aumentare ulteriormente le cifre relative ai soggetti che  cambiano il gestore, rafforzando il primato che il nostro Paese già  vanta in Europa. In nuovo quadro regolamentare assicura ai consumatori  una garanzia in più sia sotto il profilo della certezza che della  rapidità, oltre a &lt;strong&gt;maggiori tutele in caso di disservizi in materia di  portabilità&lt;/strong&gt;&quot;.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 05 Dec 2011 09:45:27 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/garante-per-le-comunicazioni-nuove-regole-per-la-portabilita-del-numero</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/garante-per-le-comunicazioni-nuove-regole-per-la-portabilita-del-numero</guid></item><item><title>Dal 5 febbraio ripristinata la fermata di Milano Rogoredo per il “Frecciabianca” 9802 Ancona - Milano Centrale</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Bologna - Da domenica&lt;strong&gt; 5 febbraio verrà assegnata la  fermata di Milano Rogoredo al treno &quot;Frecciabianca&quot; 9802 (Ancona - Milano  Centrale), in partenza da Rimini alle 5.50, da Cesena alle 6.07, da Forlì alle  6.19, da Faenza alle 6.29, da Bologna alle 6.58 e con arrivo a Milano Centrale  alle 9.10&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E&#039; quanto ha confermato Trenitalia alla Regione Emilia-Romagna.&lt;strong&gt; La  fermata era stata soppressa &lt;/strong&gt;dallo &lt;strong&gt;scorso 11 dicembre 8 (vedi articoli precedenti del &lt;span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.federconsumatorier.it/news/short_news-5&quot;&gt;15.12.2011&lt;/a&gt; e del &lt;span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.federconsumatorier.it/news/treni-lunga-pecorrenza-il-governo-prende-tempo&quot;&gt;20.01.2012&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, con l&#039;entrata in vigore  del nuovo orario ferroviario, provocando le proteste dei viaggiatori e  l&#039;immediata richiesta da parte della Regione del ripristino.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Al momento i  sistemi di informazione e vendita di Trenitalia non sono ancora aggiornati sul  cambiamento&lt;/strong&gt;, ma con tutta probabilità la fermata di Milano Rogoredo sarà alle  8.59/9.00. Il treno 9802 &quot;Frecciabianca&quot; ferma anche a Modena (7.23), Reggio  Emilia (7.36), Parma (7.51) e Piacenza (8.22) ed è molto utilizzato dai  pendolari diretti a Milano.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 03 Feb 2012 12:37:36 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/dal-5-febbraio-ripristinata-la-fermata-di-milano-rogoredo-per-il-frecciabianca-9802-ancona-milano-centrale</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/dal-5-febbraio-ripristinata-la-fermata-di-milano-rogoredo-per-il-frecciabianca-9802-ancona-milano-centrale</guid></item><item><title>Maltempo: soppressi 2000 treni su 8000. Federconsumatori e Adusbef avviano Class action</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Anche quest&#039;anno, in inverno, alla prima nevicata, i trasporti sono andati in tilt: il 25% dei treni in Italia sono stati soppressi. &lt;/strong&gt;Secondo le dichiarazioni della stesa Trenitalia 2000 treni su 8000 sono fermi. Sostanzialmente il servizio universale, che riguarda la maggioranza dei pendolari, non funziona perché in inverno fa freddo e nevica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I contribuenti italiani pagano, per i treni regionali, il 70% del costo del servizio, mentre l&#039;altro 30% è pagato dai viaggiatori con il biglietto. Ogni inverno assistiamo, però, ad una cessazione del servizio per motivi ampiamente prevedibili. Finora non abbiamo riscontrato, nelle dichiarazioni dei rappresentanti di Trenitalia, nessuna giustificazione plausibile per il fermo di oltre 2000 treni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Quello che sappiamo è che le cause principali riguardano il blocco degli scambi, il congelamento dei cavi che alimentano i treni e la vetustà dei locomotori, che non prevedono difese sufficienti dal freddo e dal ghiaccio. Tutte motivazioni che una gestione attenta potrebbe prevedere e risolvere con la manutenzione e gli investimenti necessari.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Naturalmente ciò che fa notizia riguarda soprattutto i treni a lunga percorrenza, gli Intercity, i ritardi di oltre 6 ore, il rischio di assideramento dei viaggiatori bloccati a bordo delle carrozze. Molto meno si parla della vera e propria &quot;via crucis&quot; che i pendolari, costretti a viaggiare sulle carrozze più vecchie e scadenti, e quindi più soggette ai guasti, sono costretti a sopportare quotidianamente in questo periodo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Trenitalia non se la può cavare con un rimborso del biglietto dopo ritardi di 4 ore&lt;/strong&gt;. È necessario aprire un tavolo di confronto e valutare rimborsi e indennizzi per i viaggiatori della lunga percorrenza e per i pendolari, che normalmente viaggiano con abbonamenti e non ricevono alcun risarcimento per disagi e soppressione delle corse.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Inoltre, Trenitalia dovrebbe confrontarsi con le Associazioni dei Consumatori sulle misure che intende intraprendere per prevenire ed impedire questi disagi in futuro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Se Trenitalia continuerà a rifiutarsi, come ha fatto finora, Federconsumatori e Adusbef sono pronte a denunciare Trenitalia per interruzione di pubblico servizio e ad avviare, nei casi in cui è proponibile, una class action.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 03 Feb 2012 12:46:34 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/maltempo-soppressi-2000-treni-su-8000-federconsumatori-e-adusbef-avviano-class-action</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/maltempo-soppressi-2000-treni-su-8000-federconsumatori-e-adusbef-avviano-class-action</guid></item><item><title>Novità sui libretti al portatore e pagamenti in contanti</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;I libretti di deposito a risparmio possono essere nominativi o “al portatore”&lt;/strong&gt; . Non essendo questi ultimi intestati a una determinata persona, chi presenta il libretto può incassare la somma indicata esibendo un documento di identità e il codice fiscale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dal &lt;strong&gt;6 dicembre 2011&lt;/strong&gt;, l’importo limite di € 2.500 previsto in materia di assegni, di libretti di deposito al portatore,  di titoli al portatore e di utilizzo di denaro contante è stato ridotto a &lt;strong&gt;€ 1.000. &lt;/strong&gt;Le disposizioni sono state introdotte dall’art. 12 del D. L. n. 201/2011, a modifica dell’art. 49 del D. Lgs. n. 231/2007; questo al fine di consentire una più agevole tracciabilità dei movimenti nel quadro delle norme antiriciclaggio e di ridurre le possibilità di evasione fiscale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;LIBRETTI DI DEPOSITO AL PORTATORE&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I libretti di deposito al portatore &lt;strong&gt;emessi da banche o dalle Poste&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Italiane&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;non possono avere un saldo pari o superiore a €&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;1.000&lt;/strong&gt; (ex € 2.500).&lt;br /&gt;Di conseguenza, i libretti di questo tipo, sia bancari che postali, per essere regolarizzati dovranno essere estinti dal possessore, ovvero riportati ad un saldo inferiore all’importo indicato, &lt;strong&gt;entro il 31 marzo 2012.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;TRASFERIMENTO DI CONTANTE, LIBRETTI DI DEPOSITO E TITOLI AL PORTATORE&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il limite massimo per effettuare pagamenti in contanti è stato fissato in € 1.000.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;E’ vietato il trasferimento di denaro contante, di libretti di deposito al portatore o di titoli al portatore tra soggetti diversi  &lt;strong&gt;quando l’importo è complessivamente&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;pari o superiore a  €  1.000&lt;/strong&gt;.  I pagamenti oltre l’importo limite possono essere eseguiti solo tramite  banche, Poste Italiane Spa o istituti di moneta elettronica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La normativa prevede l’applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie &lt;/strong&gt;erogate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, a cui le banche sono tenute a segnalare tutte le infrazioni di cui abbiano notizia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(&lt;a href=&quot;http://www.federconsumatoribologna.it/wp/novita-sui-libretti-al-portatore-e-pagamenti-in-contanti.html&quot;&gt;Tratto da Federconsumatoribologna.it&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 03 Feb 2012 12:12:58 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/novita-sui-libretti-al-portatore-e-pagamenti-in-contanti</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/novita-sui-libretti-al-portatore-e-pagamenti-in-contanti</guid></item><item><title>Maltempo: FS garantisca risarcimenti ai viaggiatori intrappolati per ore sui treni</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;E&#039; vero che se nevica non è colpa di FS, invece la mancata assistenza agli utenti e la cattiva organizzazione si!&lt;/strong&gt; Prevedibili come le nevicate d&#039;inverno le conseguenze che hanno prodotto sul trasporto ferroviario in Emilia-Romagna: ritardi generalizzati e soppressioni, queste ultime in particolare per i treni deltrasporto regionale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di &lt;strong&gt;assoluta gravità&lt;/strong&gt; quanto accaduto ai viaggiatori di alcuni treni della Lunga Percorrenza in Romagna, che segnalano di essere &lt;strong&gt;rimasti bloccati nella neve per oltre sei ore senza alcuna assistenza.&lt;/strong&gt;Ancora una volta Fs dimostra la propria disorganizzazione nell&#039;attrezzarsi alle condizioni di servizio in tempo di neve. Anche in questa occasione si è dimostrata insufficiente l&#039;assistenza prestata agli utenti e l&#039;efficienza dei mezzi sostitutivi, a loro volta bloccati da guasti. Una scelta di mancataprogrammazione dell&#039;emergenza che non può essere supplita con la buona volontà degli addetti. Federconsumatori ha richiesto un incontro urgente a Trenitalia per stabilire le modalità per rimborsi e risarcimenti per i passeggeri che hanno subito questi gravi disservizi. &lt;strong&gt;Federconsumatori invita i viaggiatori coinvolti a conservare biglietti documentazione riguardanti l&#039;accaduto, utili nei prossimi giorni per l&#039;inoltro delle richieste.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 02 Feb 2012 15:24:47 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/maltempo-fs-garantisca-risarcimenti-ai-viaggiatori-intrappolati-per-ore-sui-treni</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/maltempo-fs-garantisca-risarcimenti-ai-viaggiatori-intrappolati-per-ore-sui-treni</guid></item><item><title>Nave Costa: facilitare soluzioni positive per le vittime del naufragio. Costituita una task force per le emergenze</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Dall’incontro odierno presso la sede di Confindustria tra ASTOI e le Associazioni dei Consumatori: &lt;strong&gt;Federconsumatori, Adiconsum, Adoc, Assoconsum, Assoutenti, Movimento Consumatori, Unione Nazionale Consumatori,&lt;/strong&gt; oltre che fare il punto sul protocollo di conciliazione in essere fra le parti per dare&lt;strong&gt; risposte soddisfacenti alle controversie fra consumatori e operatori turistici&lt;/strong&gt;, si è parlato in particolare della &lt;strong&gt;grave vicenda del naufragio della Costa Concordia&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;div&gt;Dall’incontro è emerso l’impegno ad accelerare un processo già in essere per &lt;strong&gt;promuovere la definizione di percorsi condivisi nella massima trasparenza ed equità,&lt;/strong&gt; tesi a&lt;strong&gt; facilitare soluzioni positive per i passeggeri vittime del naufragio&lt;/strong&gt;, oltre che per coloro che hanno prenotato un pacchetto di viaggio sulla stessa nave.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;A tale proposito, sulla scorta di questo grave incidente, si è deciso di creare una task force congiunta tra le Associazioni presenti e ASTOI utile a gestire in modo efficace e tempestivo le emergenze&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 18 Jan 2012 09:55:44 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/nave-costa-facilitare-soluzioni-positive-per-le-vittime-del-naufragio-costituita-una-task-force-per-le-emergenze</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/nave-costa-facilitare-soluzioni-positive-per-le-vittime-del-naufragio-costituita-una-task-force-per-le-emergenze</guid></item><item><title>Il Conto Corrente Postale: è davvero come quello bancario?</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Già da qualche tempo è possibile per chiunque&lt;strong&gt; aprire un conto  corrente con Poste Italiane&lt;/strong&gt;. Ma è proprio la stessa identica cosa che&lt;strong&gt; aprire un conto con un banca&lt;/strong&gt;? La risposta è NO e vedremo nel dettaglio  perché.&lt;br /&gt;Innanzi tutto è bene precisare che&lt;strong&gt; trasformare la posta in banca è stata  un&#039;idea forse geniale&lt;/strong&gt; ma &lt;strong&gt;pericolosa&lt;/strong&gt; da parte di una banca milanese –  indovinate di chi – che con un semplice atto notarile ha aperto 14.000  filiali senza investire nulla, ma proprio perché nulla ha investito la  preparazione del personale non è stata curata e nemmeno si è provveduto  ad adeguare la legislazione vigente o almeno ad informare opportunamente  la clientela circa i comportamenti da adottare.&lt;br /&gt;E così quello che si chiama &quot;conto corrente postale&quot; e non &quot;conto  corrente bancario&quot; gode sì delle medesime garanzie in caso di insolvenza  da parte del depositario delle somme (fino ad € 103.131,59) ma ha anche  sgradevoli deficienze. La più grave e ricorrente è quella che  descriviamo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se in un conto corrente bancario con saldo vicino allo zero versiamo  un assegno, la relativa somma ci verrà accreditata di norma con valuta  leggermente postergata, tale da consentire alla banca di incassare  l&#039;assegno dalla banca trattaria e di venire pertanto in possesso della  somma in questione. Questa operazione richiede qualche giorno; di qui  l&#039;esigenza della banca di ritardare la valuta di accredito. Se lo stesso  giorno del versamento (quando cioè la valuta applicata dalla banca non è  ancora maturata) emettiamo un nostro assegno la banca pagherà sì  l&#039;assegno, ma riservandosi – a termini di contratto – di richiedere per  questo anticipo di contanti un congruo interesse per i giorni mancanti  alla maturazione della valuta. Come sostengono gli economisti, in tal  modo la banca ha emesso moneta, cioè ha messo in circolazione denaro in  quel momento inesistente. E a compiere questa operazione le banche sono  autorizzate.&lt;br /&gt;Se tutto questo avviene invece con un conto corrente postale la  procedura non è del tutto identica. I giorni di valuta richiesti per  l&#039;accredito dell&#039;assegno sono presenti anche in questa realtà; ma se lo  stesso giorno il correntista emette un assegno sul conto postale senza  avere la provvista, la Posta NON PUO&#039; pagare l&#039;assegno (ancorché la data  di maturazione della valuta dell&#039;assegno precedentemente versato sia  molto prossima) perché non è autorizzata ad emettere moneta e pertanto  le regole in vigore la obbligano a protestare l&#039;assegno anche senza  avvertire il correntista. Non si tratta pertanto di cattiveria o di  insipienza da parte degli addetti alle Poste, ma di un vuoto legislativo  vero e proprio. E va precisato che purtroppo in questi casi  Federconsumatori non può intervenire a favore del Consumatore in quanto  la legge  è stata rispettata,  pertanto non c&#039;è spazio per alcun  intervento in difesa del malcapitato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Federconsumatori non pretende di fare o di modificare le leggi, ma  sarebbe verosimile che fino ad un certo importo prefissato (si può  ipotizzare euro 2000/2500) la Posta possa ugualmente pagare un assegno,  ancorché non perfettamente coperto, posto che veramente entro uno/due  giorni maturi la valuta di un assegno precedentemente versato. Questo  ovviamente dietro adeguato e legittimo compenso.  In alternativa si  potrebbe autorizzare la Posta ad avvertire preventivamente i  correntisti: in tutti i casi da noi esaminati è emerso che se i  correntisti fossero stati allertati avrebbero facilmente e celermente  provveduto a quanto necessario, ovvero, come si dice, a &quot;fare i fondi&quot;.   Federconsumatori si ripromette di portare all&#039;attenzione di chi di  dovere questo problema.  Nel frattempo sarebbe quanto meno auspicabile  fornire ai correntisti, da parte di Poste Italiane, una adeguata  informativa circa i rischi che si corrono non rispettando alla lettera  le regole contrattuali.  In particolare i correntisti dovrebbero sapere  con precisione che emettendo un assegno subito dopo averne  versato un  altro sul conto corrente postale può essere molto rischioso se sul conto  non era già da prima presente la somma necessaria a coprire l&#039;assegno  emesso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gustavo Tortoreto –  Consulente Federconsumatori&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(Art. tratto da www.federconsumatoribologna.it)&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 09 Jan 2012 11:53:09 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/il-conto-corrente-postale-e-davvero-come-quello-bancario</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/il-conto-corrente-postale-e-davvero-come-quello-bancario</guid></item><item><title>Treni lunga percorrenza: il Governo prende tempo</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;L&#039;incontro del 17/01 tra Governo e Regioni non ha modificato la pesante riduzione dei servizi introdotta da Trenitalia dall&#039;11 dicembre scorso&lt;/strong&gt;, demandando eventuali decisioni ad uno specifico &quot;tavolo di approfondimento&quot;. Con la &quot;rimodulazione&quot; dell&#039;offerta della Lunga Percorrenza gli EurostarCity, Intercity ed IntercityNotte dell&#039;Emilia-Romagna hanno subito una riduzione media del 30%, con un picco del 40% sulla direttrice Bologna-Piacenza-Milano. Una&lt;strong&gt; riduzione complessiva di 27 collegamenti su diverse direttrici&lt;/strong&gt;, aggravate dalla scelta di terminare a Bologna i servizi notturni provenienti dalla linea Adriatica. (&lt;strong&gt;Vedi Tabella 1 in allegato).&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nella stessa occasione, sono stati&lt;strong&gt; tagliati tutti i collegamenti Milano-Bologna &lt;/strong&gt;dopo le 20,20 e fino alle 6 del mattino, con gravi difficoltà di rientro dei pendolari verso la direttrice della via Emilia. Una vera e propria interruzione di servizio, non osteggiata a sufficienza dalle Regioni Lombardia ed Emilia-Romagna. All&#039;inverso, sui ridotti collegamenti del mattino verso Milano sono state soppresse fermate indispensabili per i pendolari, come le precedenti fermate a Rogoredo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per rispondere alle proteste degli utenti per la soppressione di fermate e treni EurostarCity nella tratta Rimini-Bologna, sono state inserite 3 coppie di IntercityNotte (Lecce-Bologna). Una soluzione che si è dimostrata insoddisfacente per la scarsa disponibilità di posti e l&#039;inadeguatezza di questi treni per il servizio richiesto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel motivare i provvedimenti che hanno limitato gli IntercityNotte a Bologna, Trenitalia ha affermato che questi treni devono viaggiare nella fascia oraria &quot;&lt;strong&gt;realmente notturna&lt;/strong&gt;&quot;, con guadagno sui tempi di percorrenza e sulla qualità del servizio, a costi di poco superiori. In realtà Trenitalia ha prodotto soprattutto rincari e disservizi: tempi di percorrenza ancora maggiori, disagi causati da almeno un cambio di treno, tariffa integrata notte+AV introdotta a seguito delle proteste degli utenti comunque rincarata.(&lt;strong&gt;Vedi tabella 2 in allegato&lt;/strong&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dati di fatto che rendono esplicito il disegno di dirottare l&#039;utenza verso i più remunerativi FrecciaRossa/Argento, incrementati in Emilia-Romagna del 20%. Una ulteriore saturazione della stazione di Bologna, sottodimensionata per effetto dei lavori di costruzione della nuova stazione AV in grave ritardo e destinata ad aggravarsi nei prossimi mesi con l&#039;avvio del nuovo treno privato Italo/NTV. Un pessimo riconoscimento del ruolo di regione-cerniera del trasporto ferroviario, da troppi anni subalterna alle esigenze dall&#039;Alta Velocità nata per far viaggiare più velocemente gli italiani, purtroppo spesso a discapito degli utenti emiliano-romagnoli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Federconsumatori condanna la scelta del Gruppo FS, società a capitale interamente pubblico, di dismettere progressivamente per &quot;insostenibilità economica&quot; servizi indispensabili per il 90% degli utenti ferroviari. Una preoccupante commistione di ruoli dove il gestore ferroviario &quot;suggerisce&quot; la destinazione delle risorse pubbliche e, di conseguenza, la politica dei trasporti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Federconsumatori denuncia il perdurare della sudditanza del Sistema Ferroviario Regionale alle esigenze dei servizi AV,&lt;/strong&gt; la vera &quot;gallina dalle uova d&#039;oro&quot; per operatori pubblici e privati. Una predominanza che nega nei fatti l&#039;esistenza di un sistema ferroviario complessivo e relega i restanti treni a mera sopravvivenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Federconsumatori ribadisce alla Regione Emilia-Romagna la richiesta del massimo impegno per il ripristino di collegamenti e fermate della Lunga Percorrenza e la loro riqualificazion&lt;/strong&gt;e, elementi necessari per garantire equilibrio ed efficienza all&#039;intero sistema ferroviario regionale.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 20 Jan 2012 12:50:46 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/treni-lunga-pecorrenza-il-governo-prende-tempo</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/treni-lunga-pecorrenza-il-governo-prende-tempo</guid></item><item><title>Saldi: cosa sapere per acquistare con sicurezza</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;5 Gennaio&lt;/strong&gt; si è aperta in Emilia Romagna la stagione dei saldi. L&#039;&lt;strong&gt;avvio non è stato propriamente entusiasmante&lt;/strong&gt; e purtroppo saranno sempre meno le famiglie che potranno approfittare degli attesi sconti di fine stagione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;L&#039;ONF  (Osservatorio Nazionale Federconsumatori) tramite il proprio campione dislocato in tutto il territorio nazionale, nelle piccole come nelle grandi città, sta ricevendo in queste ore modifiche marginali e quindi di conferma delle previsioni in merito ai saldi invernali.&lt;/strong&gt; Si ribadisce quindi che, seppure il numero delle famiglie intenzionate a comprare a saldo rimane pressoché invariato rispetto allo scorso anno (circa il 44-45%, pari a 10,8 milioni di famiglie), la spesa sarà decisamente più bassa. Complessivamente ammonterà ad appena 2,4 miliardi di Euro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo vuol dire che ogni famiglia che acquisterà a saldo spenderà circa 223 Euro, il 19% in meno rispetto allo scorso anno (quando per i saldi invernali la spesa era stata di circa 277 Euro a famiglia).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo queste risultanze molto negative, sia per quanto riguarda le vendite natalizie, sia per quanto riguarda i saldi e sia anche per quanto riguarda il mercato in generale, si tratta di prendere non solo atto della realtà economico-sociale del paese ma di intervenire con manovre economiche e strutturali appropriate -dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti- . Innanzitutto accelerare la fase di rilancio della politica economica e quindi di maggiore sviluppo per il paese. Solo così si può evitare l&#039;avvitamento di manovre di riequilibrio dei conti una dietro l&#039;altra con effetti dirompenti nel potere di acquisto delle famiglie e depressive per il mercato. Ed inoltre, sono necessari seri processi di modernizzazione di interi settori della nostra economia anche attraverso liberalizzazioni e modifiche strutturali che ridiano competitività al sistema. Senza dimenticarsi che in casi particolarmente straordinari in cui il Paese si dibatte siano trovate risorse laddove esistono: patrimoni, ricchezze, rendite finanziarie e determinatissima lotta all&#039;evasione fiscale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ormai neppure i saldi bastano per &quot;invogliare&quot; i cittadini a fare acquisti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per quei i pochi che comunque ne approfitteranno ecco alcune cose da sapere per tutelarsi da commercianti poco onesti e corretti:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;non farvi prendere dalla &lt;strong&gt;frenesia dell&#039;acquisto&lt;/strong&gt;, girate per più negozi, confrontando i prezzi e orientandovi sempre verso beni o prodotti che vi servono veramente;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia, dove conoscete i prezzi e, quindi, potete valutare lo sconto effettivo&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;diffidate dalle vetrine interamente coperte dai manifesti, che non vi consentono di vedere la merce;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;diffidate di sconti eccessivi, pari o superiori al 60%;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;ricordate che le vendite a saldo devono essere realmente di fine stagione, quelle di risulta o di magazzino non possono essere mescolate con i prodotti in saldo, ma vendute separatamente;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;ricordate che su ogni prodotto è obbligatorio il cartellino indicante il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore in percentuale dello sconto in modo ben leggibile;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;tenete presente che non vi è l&#039;obbligo di far provare i capi, ciò è a discrezione del negoziante. Il consiglio è comunque quello di diffidare, nel caso dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;il pagamento può essere fatto anche con carte di credito o bancomat,  vi è di obbligo da parte del commerciante che sia in possesso del POS di accettare tali modalità di pagamento;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;conservate sempre lo scontrino quale prova di acquisto, che, in caso di merce fallata o merce non &quot;conforme&quot;, obbliga il commerciante alla sostituzione o al rimborso di quanto pagato in base alle nuove normative di legge; diverso è se avete sbagliato a scegliere la taglia o avete semplicemente cambiato idea. In questo caso è solo la disponibilità del commerciante che può ovviare al problema. In altri termini: non c&#039;è un diritto del consumatore. Tutto è affidato al buon cuore di chi vende.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Contrariamente a quanto pensano molti consumatori, va invece precisato che i saldi non riguardano necessariamente tutta la merce del negozio, ma quella a saldo deve essere tenuta separata e ben individuabile rispetto a quella di prezzo normale. In questo caso, oltre al prezzo di vendita va indicata la percentuale di sconto, sotto pena della sanzione di 1032 euro, ma nessuna norma prevede un minimo di sconto, che è completamente libero e può essere anche &quot;sottocosto&quot; senza osservare le relative regole.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Per qualsiasi problema relativamente a &quot;bufale&quot; nella vendita, protestate immediatamente o denunciate ai vigili urbani o all&#039;ufficio comunale per il commercio o, in caso di timidezza, rivolgetevi ad una associazione dei consumatori.&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;</description><pubDate>Mon, 04 Jul 2011 10:38:00 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/saldi-cosa-sapere-per-acquistare-con-sicurezza</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/saldi-cosa-sapere-per-acquistare-con-sicurezza</guid></item><item><title>Trenitalia restituisca le sanzioni improprie e ripristini i collegamenti nord-sud</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Dopo i &lt;strong&gt;pesanti tagli a EurostarCity&lt;/strong&gt;, Intercity e IntercityNotte operati da Trenitalia con il nuovo orario ferroviario era facile prevedere conseguenze nefaste come quelle denunciate dagli utenti dei servizi della Lunga Percorrenza. &lt;strong&gt;Servizi decurtati del 30% in Emilia-Romagna&lt;/strong&gt; non sostituibili con comunicati del Gruppo FS o il ricorso al taumaturgico Frecciarossa, previsto solo su pochi e determinati collegamenti. Una mancata risposta del servizio ferroviario che ha avuto il suo apice nei giorni precedenti al Natale, quando si sono verificati gli &lt;strong&gt;assalti ai pochi treni disponibili&lt;/strong&gt;, tra l&#039;altro limitati da Bologna. &lt;strong&gt;Casi di sovraffollamento sconfinati&lt;/strong&gt; in&lt;strong&gt; sanzioni preventive di 50 € &lt;/strong&gt;nei confronti dei viaggiatori checercavano di usufruire di un servizio senza averne potuto acquistare il biglietto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una &quot;tassa sul trasporto&quot; impropria, conseguenza dalla scarsa lungimiranza della stessa Trenitalia.Federconsumatori ritiene queste sanzioni illegittime nella sostanza e improprie per lemodalità adottate, in contrasto con la normativa di riferimento. La stessa Trenitalia nelle&quot;&lt;strong&gt;Condizioni di Trasporto&lt;/strong&gt;&quot; e il regolamento europeo CE 1371/07 dei diritti dei passeggeri,prevedono sanzioni ed esazioni &quot;a bordo treno&quot;. L&#039;adozione delle modalità denunciate rappresentano la risposta sbagliata ad un&#039;emergenza non imputabile all&#039;utenza. Alla luce dell&#039;accaduto Federconsumatori richiede a Trenitalia l&#039;annullamento dei verbali delle sanzioni e la restituzione agli utenti degli importi eventualmente già riscossi. Invita gli utenti ad attivarsi per l&#039;inoltro di un eventuale reclamo o di un successivo ricorso alla Commissione di Conciliazione. Federconsumatori ricorda agli utenti che è possibile rivolgersi agli sportelli dell&#039;associazione per eventuali informazioni o assistenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per informazioni:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;mailto: trasporti@federconsumatorier.it&quot;&gt; trasporti@federconsumatorier.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://www.federconsumatorier.it &quot;&gt;www.federconsumatorier.it &lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(Foto tratta da &lt;a href=&quot;https://smargiassi.blogautore.repubblica.it&quot;&gt;smargiassi.blogautore.repubblica.it&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 28 Dec 2011 13:16:11 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/trenitalia-restituisca-le-sanzioni-improprie-e-ripristini-i-collegamenti-nord-sud</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/trenitalia-restituisca-le-sanzioni-improprie-e-ripristini-i-collegamenti-nord-sud</guid></item><item><title>Tagli Trenitalia: Federconsumatori chiede il ripristino dei collegamenti serali tra Milano e Bologna e degli IC/ICN/EScity soppressi</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Con l&#039;entrata in vigore del&lt;strong&gt; nuovo orario ferroviario&lt;/strong&gt; è operativa la &quot;&lt;strong&gt;rimodulazione&lt;/strong&gt;&quot; di&lt;strong&gt; Trenitalia &lt;/strong&gt;sui collegamenti effettuati con treni&lt;strong&gt; IC/ICN/EScity&lt;/strong&gt;. Una scelta unilaterale del gestore che  viene spiegata con l&#039;appartenenza di questi treni all&#039;offerta &quot;a mercato&quot; e che &quot;rispondono quindi solo a esigenze di sostenibilità economica&quot;.&lt;strong&gt; Una scelta tutta commerciale discutibile&lt;/strong&gt;, che di fatto porta all&#039;azzeramento delle offerte alternative ai Frecciarossa, lasciando agli utenti scelte fittizie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Alla prova dei fatti il nuovo orario per l&#039;Emilia-Romagna presenta, tra la soppressione di treni e fermate e nuovi collegamenti, un saldo negativo&lt;/strong&gt;. La scelta per la Lunga Percorrenza di operare una &quot;rottura di carico&quot; a Bologna rischia di diversificare i servizi tra Romagna ed Emilia e di queste con la Lombardia. Le fermate ripristinate a Reggio e in Romagna dei treni Frecciabianca e i nuovi ICN Bologna-Lecce rappresentano una risposta positiva ma parziale. Sono rimaste senza esito le richieste degli utenti emiliano-romagnoli che utilizzavano la fermata di Milano Rogoredo dell&#039;EScity 9802, funzionale all&#039;utilizzo dei vantaggi del Passante. Sono soppressi gli IC 621/622 nella tratta Bolzano-Mn-Mo-Bologna, pur compresi nel contratto di servizio con lo Stato e funzionali ad un territorio escluso dai benefici dell&#039;Alta Velocità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Risulta particolarmente&lt;strong&gt; eclatante&lt;/strong&gt; l&#039;avvenuta&lt;strong&gt; soppressione di ogni collegamento tra Milano e Bologna tra le 20,20 e le 5,15 del mattino successivo&lt;/strong&gt;. Una scelta incredibile per i numerosi utenti che utilizzavano l&#039;offerta precedente, composta da un EScity e due ICN, per rientrare a Bologna e nelle stazioni intermedie sull&#039;asse della via Emilia. Si ricorda che questi utenti, in concorso economico con le loro Regioni, sono abbonati con l&#039;integrazione della carta &quot;MiMuovoTuttoTreno&quot; e quindi loro stessi &quot;a mercato&quot;. Si parla di treni che gli utenti ritenevano ad alta frequentazione e garanzia implicita della loro &quot;sostenibilità economica&quot;. Dati che Trenitalia non ha mai diffuso, forte di un&#039;autonomia gestionale che rischia di sconfinare nell&#039;abuso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Federconsumatori ribadisce la necessità di prevedere una gestione integrata e complessiva dell&#039;offerta ferroviaria nei collegamenti di ambito regionale e interregionale&lt;/strong&gt;. Una necessità prima di tutto economica per evitare sprechi di risorse tra servizi doppi o, all&#039;opposto, mancanti.&lt;strong&gt; Federconsumatori - con una lettera all&#039;amministratore delegato di Trenitalia Soprano e agli Assessori alla mobilità Peri (Emilia Romagna) e Cattaneo (Lombardia) - richiede prioritariamente il ripristino dei collegamenti serali/notturni tra Milano e Bologna&lt;/strong&gt; soppressi con il nuovo orario, &lt;strong&gt;nella direzione delle attese rappresentate dagli utenti e l&#039;adozione di provvedimenti di ripristino per le altre tratte/fermate soppresse&lt;/strong&gt;. Si auspica che tali decisioni vengano assunte rapidamente di concerto tra la Direzione nazionale di Trenitalia e le Regioni Lombardia ed Emilia-Romagna, con il coinvolgimento degli utenti e delle loro rappresentanze.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 15 Dec 2011 13:00:57 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/short_news-5</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/short_news-5</guid></item><item><title>Groupon e dintorni...cosa sapere prima dell&#039;acquisto</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;L&#039; ultima tendenza in fatto di shopping sono &quot;&lt;strong&gt;gli acquisti  di  gruppo online&quot;&lt;/strong&gt;. Si tratta di una formula che consente di acquistare   beni e servizi a un prezzo conveniente&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Social shopping: a chi si rivolge?&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;La lista di proposte è in continuo aggiornamento,  con un&#039;offerta che nell&#039;arco degli ultimi mesi, è passata dai  trattamenti di bellezza (per lo più destinati a un pubblico femminile)  alle escursioni fino ai week end fuori porta, alle cene al ristorante e  persino alla giornata in autodromo alla guida di una Ferrari. Ultimi in  ordine di tempo alcuni prodotti tecnologici di tendenza, smartphone e  tablet in prima fila.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;A chi si rivolgono i siti di social  shopping?&lt;/strong&gt; A chiunque, senza distinzioni, visto la trasversalità di  profili di chi usa internet, ma di certo a tutti coloro i quali vogliono  concedersi qualche extra o togliersi uno sfizio ma che fino a oggi non  avevano osato per via dei prezzi troppo alti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una sorta di &lt;strong&gt;lusso  in salsa low cost&lt;/strong&gt; fatto di beni tutt&#039;altro che di prima necessità, ma  che - come recitava il poeta Oscar Wilde: &quot;Viviamo in un&#039;epoca in cui il superfluo è la nostra unica necessità&quot;, ed eravamo nell&#039;800 - diventano indispensabili per molti. Ed ecco  quindi spopolare i pacchetti riguardanti cure estetiche per unghie,  capelli, corpo, o soggiorni per coppie in castelli medioevali; il tutto  per un pubblico che secondo le stime conta clienti nell&#039;ordine di  grandezza di alcuni milioni, solo in Italia.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;I servizi davvero utili&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;I siti di gruppi di acquisto on line tuttavia hanno  nel paniere una serie di offerte meno &quot;superflue&quot;, ma decisamente più  concrete e con le quali gli utenti possono davvero risparmiare. C&#039;è ad  esempio il tagliando e check-up dell&#039;auto a 49 euro (che comprende  cambio olio e filtri, ricarica aria condizionata, e controlli di filtri  aria, clima e impianto frenante) oppure la revisione della caldaia di  casa - che per legge deve essere effettuata ogni 12 mesi - a 29 euro  anziché 80 (pulizia, analisi dei fumi e rilascio bollino verde).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da  qualche tempo a questa parte inoltre stanno prendendo sempre più piede  le offerte legate ai dentisti, notoriamente poco amati soprattutto per i  prezzi non proprio accessibili. E anche qui è possibile risparmiare  spendendo 39 euro anziché 130 per una visita di base (rimozione tartaro,  pulizia con trattamento air flow e spazzolino elettrico in omaggio).  Stessa musica per gli oculisti: con 39 euro si può acquistare un  pacchetto completo di controlli: dall&#039;esame della refrazione alla misura  della vista, dalla topografia corneale computerizzata alla mappa  pachimetrica a ultrasuoni.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Ma le disavventure non mancano&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&quot;Lo scorso giugno ho acquistato su Glamoo un coupon  per un hotel e dopo aver pagato e ricevuto il buono sconto ho chiamato  per prenotare, ma tutte le date che proponevo erano occupate e il primo  week end libero era in ottobre. Ma ci prendono per fessi? Gli  albergatori vogliono occupare le stanze nel periodo di bassa stagione,  ma almeno che lo dicano chiaro e non ci prendano in giro&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&quot;In  agosto ho acquistato su Groupon due computer e un cellulare, ma dopo più  di 20 giorni la consegna non era ancora avvenuta. Sono stata molto a  cercarli, a contattare la ditta erogatrice dell&#039;offerta, il tutto senza  successo. Groupon sa solo rispondere per mail, quando gli va, dice di  avere pazienza e che tutto arriverà. Per telefono riattaccano senza dar  spiegazioni e il telefono della ditta è perennemente occupato. Ho fatto  reclamo e richiesto il rimborso per e-mail&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono solo due fra le  tantissime testimonianze di utenti delusi e arrabbiati che hanno avuto a  che fare con i gruppi di acquisto on line (per farsi un&#039;idea basta  cercare su Google associando il nome del sito con parole quali  &quot;opinioni&quot;, &quot;pareri&quot; o &quot;consigli&quot; oppure visitare le pagine Facebook dei  siti città per città).&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Gli annunci possibili&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Check up completo donna con visita senologica, ecografia mammaria e pap test: 39 euro invece di 230 (Groupon).Imbiancatura di un appartamento di 50 metri quadri: 199 euro anziché 850 (Groupon).Rifugiati in un monastero diventato beauty farm: 39 euro invece di 125 (LetsBonus).Relax e sapori: 1 o 2 notti, cena a base di tartufo e ingresso al centro benessere: 39 euro anziché 80 (LetsBonus).Visita notturna con guida di Townload al Colosseo a 15 euro invece di 25 (Groupalia).Sei mesi in palestra a Milano a 29 euro invece di 500 (Groupalia).&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;L&#039;ira dei medici: &quot;Grossi rischi&quot;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Visite dentistiche, oculistiche, senologiche, ma  anche ecografie mammarie, della tiroide e pap test. Tutto a prezzo  scontato, anche del 70%.&lt;strong&gt; L&#039;ultima novità del social shopping riguarda la  salute&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ecco che una visita dentistica con radiografie, igiene  orale, ablazione con ultrasuoni costa 59 euro invece di oltre 400.  Bastano invece 39 euro anziché 200 per un controllo con pulizia dei  denti, smacchiamento air flow (getto di bicarbonato) e radiografia  endorale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una manna per i consumatori che risparmiano fior di euro  e che altrimenti ne avrebbero probabilmente fatto a meno evitando  potenziali salassi. L&#039;ingresso di queste offerte tuttavia ha sollevato  di recente alcune &lt;strong&gt;polemiche&lt;/strong&gt; in particolare da parte delle&lt;strong&gt; associazioni  professionali&lt;/strong&gt; che da un lato se la prendono con i propri associati,  accusandoli di&lt;strong&gt; svilire la qualità professionale&lt;/strong&gt;, e dall&#039;altro con i siti  di shopping di gruppo che, secondo loro, non fornirebbero ai  consumatori gli strumenti adeguati per capire cosa stanno realmente  comprando.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fra queste c&#039;è l&#039;Associazione nazionale dei dentisti italiani (Andi) che ha segnalato Groupon Italia all&#039;Antitrust per abuso di posizione  dominante e pubblicità ingannevole chiedendo di &quot;ripristinare il  corretto gioco delle concorrenza e legittima informazione al cittadino&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E  per il presidente dei medici italiani, Amedeo Bianco, questo fenomeno  presenta grossi rischi. Per la trasparenza commerciale ma anche per la  qualità . &quot;La sanità è una cosa seria, questi fenomeni sono il  &#039;Gratta e  vinci&#039; della salute. Non ci fidiamo&quot;, ha dichiarato a &quot;Quotidiano  Sanità&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non è rimasta a guardare neanche l&#039;Associazione dei medici veterinari italiani (Anmvi)  che ha chiesto un intervento del ministro della Salute, Ferruccio  Fazio, per far sì che le prestazioni medico-sanitarie vengano escluse  dal paniere di offerte dei gruppi di acquisto sul web perché, sostiene  l&#039;Anmvi, &quot;indurre una domanda di salute, subordinare l&#039;erogazione della  prestazione sanitaria al raggiungimento di un minimo di acquirenti sono  fattori incompatibili con il diritto alla salute e l&#039;etica  medico-veterinaria&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Segnali di insofferenza, dunque, di fronte a una concorrenza del tutto inedita.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Consigli/1: &quot;Ripassi il prossimo anno&quot;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Tra i problemi più frequenti c&#039;è quello della  mancata disponibilità al momento della prenotazione, per un week end  fuori porta, una seduta di massaggi o una cena al ristorante. Da  Groupon, il sito con il più alto numero di utenti (115 milioni in tutto  il mondo), spiegano che &quot;ciò è dovuto all&#039;alto numero di richieste che  arrivano all&#039;esercente il quale deve spalmare le prenotazioni nell&#039;arco  di un periodo più o meno lungo&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sarà anche vero, ma prima di  acquistare il coupon è meglio alzare la cornetta e chiedere l&#039;effettiva  disponibilità, precisando chiaramente che si vuole usufruire del buono  sconto. Perché? Molti commercianti purtroppo tendono a considerare i  clienti di questo tipo dei consumatori di Serie B. Ecco quindi che il  sabato la pizzeria o la seduta dal parrucchiere diventano off limits se  si ha in tasca il coupon. Per tutelarsi è meglio specificarlo sin  dall&#039;inizio: dalla reazione si può capire se accettare o se è meglio  lasciar perdere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di recente Groupon ha implementato un sistema di  prenotazione on line (per ristoranti e pizzerie) in modo da facilitare  la procedura. Ovviamente è utilizzabile solo dopo aver acquistato il  buono sconto.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Consigli/2: occhio ai prezzi... e agli sconti&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Un controllo da effettuare riguarda i prezzi e le  percentuali di sconto. Sebbene nella maggior parte dei casi il risparmio  sia reale, resta comunque difficile calcolare con precisione  l&#039;effettiva convenienza delle offerte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Appare poco credibile ad  esempio che 6 sedute di epilazione permanente con luce pulsata costino  inizialmente 2.800 euro (189 euro con lo sconto del 93%), o che un  trattamento di liposuzione chirurgica costi di listino 5.100 euro (1.199  con lo sconto del 76%). Non è un caso del resto che gli sconti più  bassi, ma forse sarebbe meglio dire più vicini alla realtà, siano quelli  dei prodotti elettronici dove il prezzo è imposto in modo unitario dal  costruttore e non dal singolo commerciante.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Consigli/3: effetto clessidra&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Altra raccomandazione: non farsi attirare dal conto  alla rovescia sulle offerte - un meccanismo mutuato dalle aste online  tipo eBay - che spinge il consumatore a comprare per non perdere  l&#039;occasione. Non cadete nell&#039;equivoco: il più delle volte non si tratta  di una proposta &quot;one shot&quot; (unica) ma viene riproposta, anche dopo poco  tempo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per tutto il resto valgono le regole generali: leggere  attentamente le condizioni generali del contratto e i termini di  recesso, controllare le scadenze dei coupon, eventuali spese di  spedizione per restituzione di oggetti, modalità di reclamo e richiesta  di rimborso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(&lt;a href=&quot;http://www.ermesconsumer.it/&quot;&gt;Articolo pubblicato su www.ermesconsumer.it - Portale dei consumatori della Regione Emilia-Romagna&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 16 Sep 2011 10:45:30 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/groupon-e-dintorni-cosa-sapere-prima-dell-acquisto</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/groupon-e-dintorni-cosa-sapere-prima-dell-acquisto</guid></item><item><title>Scuola, l&#039;educational marketing di Sorgenia. Anche carta igienica &#039;in cambio&#039; di clienti</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;&quot;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Sottoscrivendo un contratto per la fornitura di energia elettrica si acquisiscono punti per il proprio istituto scolastico, che si trasformano in beni e servizi, didattici e di consumo&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&quot;: è quanto si legge sul sito della società. &lt;strong&gt;Un&#039;operazione perfettamente legale, che però suscita i dubbi della Federconsumatori.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ventimila punti per un proiettore, quattromila per matite e pennarelli. E se a scuola manca la carta igienica, con 3800 punti ne arrivano dieci confezioni. Funziona così &#039;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Sorgenia per la scuola&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&#039;, il progetto della società energetica di casa De Benedetti che dà ai genitori la possibilità di sostenere l&#039;istruzione dei propri figli. Beneficenza? Non esattamente. I punti si guadagnano affidando a Sorgenia la fornitura di luce o gas. E a promuovere l&#039;operazione contribuiscono gli stessi alunni, coinvolti in un progetto di &#039;educational marketing&#039; targato Sorgenia e supportato dal ministero dell&#039;Istruzione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E&#039; tutto online: &quot;Sottoscrivendo un contratto per la fornitura di energia elettrica&quot;, si legge su sorgeniaperlascuola.it, &quot;si acquisiscono punti per la propria scuola, che si trasformano in beni e servizi, didattici e di consumo&quot;. Questa la ricetta di Sorgenia S.p.A. per affrontare la cronica mancanza di fondi della scuola italiana. Controllata da Carlo De Benedetti attraverso la holding Gruppo Cir - la stessa che controlla il gruppo editoriale l&#039;Espresso – Sorgenia opera nel mercato dell&#039;energia dal 1999. &lt;strong&gt;L&#039;obiettivo è ora quello di aumentare i clienti tra i cosiddetti consumatori domestici.&lt;/strong&gt; Ecco allora i tremila &quot;punti scuola&quot; per ogni nuovo contratto, con un bonus di cinquecento se il pagamento avviene tramite domiciliazione bancaria. Inoltre, ogni cinque nuovi clienti nella stessa scuola, arrivano altri 3500 punti. Il cliente sceglie l&#039;istituto, e il dirigente scolastico i materiali. Per farlo ha a disposizione un vero e proprio catalogo, consultabile online. E se una confezione di dvd registrabili costa 2300 punti, per un proiettore di diapositive ne servono più di ventimila. Fin qui tutto chiaro. E la promozione?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;offerta dedicata ai nuovi clienti domestici è legata al percorso didattico &#039;&lt;strong&gt;Generazioni sensibili&lt;/strong&gt;&#039;. &quot;Un progetto per avvicinare i ragazzi e le famiglie al tema dell&#039;efficienza energetica&quot;, si legge ancora sul sito sorgeniaperlascuola.it. Entrambe le iniziative riguardano, per ora, le scuole elementari e medie della Lombardia, delle provincie di Roma, Rieti, Frosinone, Benevento e Salerno. Le classi che intendono partecipare ricevono un kit, con tanto di giochi e adesivi. E un taccuino viene consegnato a ogni studente, per annotare l&#039;efficienza energetica delle proprie abitazioni e riferire in classe.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La realizzazione del progetto di &#039;educational marketing&#039; che trasforma i ragazzi in &quot;reporter ambientali&quot; è affidato alla società Ellesse Edu, che nel suo sito internet pubblica anche un codice deontologico. &quot;Esclusa qualunque azione che possa essere ricondotta a meri interessi commerciali&quot;, assicurano. Ma gli studenti ricevono anche le cartoline che promuovono l&#039;offerta &#039;Sorgenia per la scuola&#039; per i nuovi clienti. &quot;L&#039;offerta è ricordata anche in fondo al fascicoletto consegnato agli alunni&quot;, racconta Isabella Mapelli, che il 24 novembre ha accompagnato una classe della scuola media Buzzati di Milano all&#039;evento di presentazione organizzato da Sorgenia. &quot;Un progetto fatto con discrezione&quot;, sostiene l&#039;insegnante, che assicura: &quot;Ormai nelle scuole riceviamo proposte decisamente più sfacciate&quot;. Del resto, fa notare un articolo di Repubblica, il quotidiano che in comune con Sorgenia ha i proprietari, l&#039;idea rivolta alle scuole è piaciuta anche al ministero dell&#039;Istruzione, che ha dato il suo &quot;supporto&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sorgenia non è l&#039;unica azienda che investe nell&#039;educational marketing. Tra i clienti di Ellesse Edu troviamo la Sanpellegrino (Nestlè Waters) chi sponsorizza l&#039;educazione al rispetto delle risorse idriche, ma anche la Colgate-Palmolive che si preoccupa dell&#039;igiene dentale degli nostri studenti. I progetti sono per la maggior parte sostenuti dagli Uffici scolastici regionali e locali, o addirittura dal ministero dell&#039;Istruzione, come nel caso di Sorgenia. Tutto normale, dunque. Anche perché, in Italia, una precisa normativa sul marketing che si rivolge al mondo della scuola non esiste.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Codice del consumo si limita a dire che &quot;una pratica commerciale è considerata un&#039;omissione ingannevole quando non indica l&#039;intento commerciale della pratica stessa&quot; (art. 22). &quot;La legittimità dell&#039;operazione rimane dubbia&quot;, dichiara però il presidente di Federconsumatori in Lombardia Gianmario Mocera, che rilancia: &quot;&lt;strong&gt;Se Sorgenia vuole aiutare le scuole fornendo carta igienica, faccia una donazione, senza usare i bambini per arrivare ai genitori&lt;/strong&gt;&quot;. Ma non si tratta solo di questo. C&#039;è il rischio effettivo che quella carta igienica la si paghi più cara che al supermercato. &quot;Il costo del gas, per esempio&quot;, spiega Mario Spadini, che per Federconsumatori si occupa di energia, &quot;è appena il 45 per cento del costo della bolletta. Questo perché in Italia finiscono in bolletta anche i costi pubblicitari&quot;.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 12 Dec 2011 12:31:01 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/scuola-l-educational-marketing-di-sorgenia-anche-carta-igienica-in-cambio-di-clien</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/scuola-l-educational-marketing-di-sorgenia-anche-carta-igienica-in-cambio-di-clien</guid></item><item><title>Mezzo passo indietro di Trenitalia: ripristinate alcune fermate degli EScity a Reggio Emilia, Faenza, Forlì e Cesena</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Da&lt;strong&gt; lunedì 12 dicembre&lt;/strong&gt; è confermata per&lt;strong&gt; tutti gli EScity della dorsale Milano-Rimini&lt;/strong&gt; la fermata di &lt;strong&gt;Reggio Emilia&lt;/strong&gt;. Per quanto riguarda la Romagna, il&lt;strong&gt; treno EScity 9802 Ancona-Milano&lt;/strong&gt;, oltre alla fermata di &lt;strong&gt;Rimini&lt;/strong&gt; (5.50), effettuerà anche le fermate di&lt;strong&gt; Cesena&lt;/strong&gt; (6.07), &lt;strong&gt;Forlì &lt;/strong&gt;(6.19), &lt;strong&gt;Faenza&lt;/strong&gt; (6.29), mentre l&lt;strong&gt;&#039;EScity 9819&lt;/strong&gt; del pomeriggio &lt;strong&gt;Milano-Bari&lt;/strong&gt; fermerà, oltre che a&lt;strong&gt; Rimini&lt;/strong&gt;, anche a &lt;strong&gt;Faenza&lt;/strong&gt; (18.05), Forlì (18.15) e &lt;strong&gt;Cesena&lt;/strong&gt; (18.29).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una &lt;strong&gt;parziale marcia indietro di Trenitalia&lt;/strong&gt; dopo le proteste degli utenti e l&#039;intervento della stessa regione Emilia-Romagna che però vede confermare il forte disimpegno del gestore nei treni della &quot;Lunga Percorrenza&quot; non-Frecciarossa. Ancora da individuare i&lt;strong&gt; tagli reali ai vari collegamenti e fermate dei restanti EScity, Intercity e Treni-Notte non ancora prenotabili sul sito FS e nelle biglietterie&lt;/strong&gt;. Pur trattandosi di treni che non rientrano nel contratto di servizio regionale, vengono comunque utilizzati da molti pendolari attraverso la carta &quot;Mi Muovo tutto treno&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non va meglio per gli orari del servizio ferroviario &quot;a contratto&quot; con la Regione. A poche ore dall&#039;entrata in vigore di questi orari, la maggior parte di essi sono ancora ignoti allo stesso committente e agli utenti che, pur abbonati, non hanno la certezza del servizio dopo il 10  dicembre. &lt;strong&gt;Un atteggiamento inaccettabile di Trenitalia che tradisce nei confronti dell&#039;utenza la propria vocazione monopolistica&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 07 Dec 2011 10:44:45 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/mezzo-passo-indietro-di-trenitalia-ripristinate-alcune-fermate-degli-escity-a-reggio-emilia-faenza-forli-e-cesena</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/mezzo-passo-indietro-di-trenitalia-ripristinate-alcune-fermate-degli-escity-a-reggio-emilia-faenza-forli-e-cesena</guid></item><item><title>ABF, Arbitro Finanziario: Chi è?</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Per chi ancora non lo conoscesse, è  uno  &quot;&lt;strong&gt;strumento&quot;  di  risoluzione delle  controversie  a  carattere  extragiudiziale&lt;/strong&gt; – quindi al di fuori dei Tribunali – &lt;strong&gt;fra i clienti e gli intermediari finanziari&lt;/strong&gt; (banche, società finanziarie, BancoPosta),&lt;strong&gt; istituto alla fine del 2009 &lt;/strong&gt;per favorire le relazioni fra sistema finanziario e consumatori. Si tratta di un &lt;strong&gt;organismo indipendente e imparziale che garantisce tempi rapidi e costi minimi.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel primo anno di attività&lt;strong&gt; l&#039;ABF&lt;/strong&gt; ha dimostrato un&#039;ottima riuscita, con 3.409 ricorsi presentati, che rappresentano  solo la punta dell&#039;iceberg di un numero molto maggiore di controversie non risolte perché non inoltrate per ragioni diverse (ad esempio la non conoscenza di questa possibilità). Nel &lt;strong&gt;60% dei casi la decisione&lt;/strong&gt; (consultabile sul web) &lt;strong&gt;è stata favorevole ai client&lt;/strong&gt;i.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le&lt;strong&gt; casistiche esaminate più di frequente&lt;/strong&gt; riguardano condizioni sui&lt;strong&gt; conti correnti, finanziamenti, portabilità dei mutui, frodi su carte di credito e di pagamento, segnalazioni nelle banche dati creditizie&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;I consumatori possono rivolgersi a questo strumento di tutela alternativo solo dopo aver tentato di risolvere il problema direttamente con la banca o l&#039;intermediario.&lt;br /&gt;In base alla normativa sull&#039;ABF, se il cliente ritiene che l&#039;intermediario abbia avuto un comportamento scorretto o poco trasparente, deve rivolgersi in prima battuta all&#039;Ufficio Reclami, istituito presso l&#039;intermediario stesso, che è tenuto a rispondere entro 30 giorni. Se la risposta dell&#039;intermediario non lo ha soddisfatto, il cliente può inoltrare ricorso all&#039;Arbitro Bancario Finanziario, che dovrà decidere sulla questione in pochi mesi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;L&#039;Arbitro Bancario Finanziario decide per le controversie che riguardano operazioni e servizi bancari e finanziari di valore non superiore a 100 mila euro&lt;/strong&gt;. Le sue decisioni non sono vincolanti come quelle del giudice, ma gli intermediari di solito le rispettano, anche perché la loro inadempienza è resa pubblica.&lt;br /&gt;Ai sensi della legge che ha introdotto la mediazione obbligatoria, nella materia bancaria e finanziaria il ricorso all&#039;ABF assolve la condizione di procedibilità per poter poi eventualmente rivolgersi al giudice.&lt;br /&gt;In particolare, il decreto legislativo sulla mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali (d.lgs. n. 28/2010), in vigore dal 21 marzo 2011, stabilisce che per instaurare un procedimento civile in materia di contratti bancari e finanziari è necessario ricorrere preventivamente alla procedura di conciliazione/mediazione, disciplinata dal medesimo decreto, o alla procedura davanti all&#039;ABF.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;L&#039;Arbitro Bancario Finanziario ha regole di competenza e di funzionamento specifiche&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Il procedimento davanti all&#039;ABF può essere attivato esclusivamente dal cliente, mentre il procedimento disciplinato dal decreto legislativo n. 28/2010 – quale quello, ad esempio, davanti al Conciliatore Bancario Finanziario – può essere attivato sia dal cliente sia dall&#039;intermediario.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda gli esiti, il procedimento si conclude con la pronuncia di un organo cui è affidato il compito di decidere &quot;chi ha torto e chi ha ragione&quot;, mentre le procedure di mediazione/conciliazione si concludono – in caso di successo – con un verbale di conciliazione della controversia, nel quale le parti danno atto di aver raggiunto un accordo grazie all&#039;opera del mediatore. Mentre il verbale di conciliazione può essere omologato dal giudice e acquistare valore di titolo esecutivo, la pronuncia dell&#039;ABF è priva di esecutività.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il ricorso all&#039;ABF si presenta attraverso un modulo, disponibile sul sito web dell&#039;ABF e presso tutte le Filiali della Banca d&#039;Italia aperte al pubblico, direttamente o utilizzando  la consulenza di una associazione di consumatori.&lt;br /&gt;La Federconsumatori Bologna ha seguito finora 9 casi, due dei quali in attesa di decisione, ottenendo sei risposte favorevoli ai clienti (in toto o parzialmente).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Attraverso il &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.arbitrobancariofinanziario.it/&quot;&gt;sito dell&#039;ABF&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; si può accedere ad una procedura guidata per evitare errori od omissioni nella richiesta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Roberto Cinti – Consulente Federconsumatori Bologna &lt;/strong&gt;(da&lt;a href=&quot;http://www.federconsumatoribologna.it&quot;&gt; www.federconsumatoribologna.it&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 05 Dec 2011 09:58:01 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/abf-arbitro-finanziario-chi-e</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/abf-arbitro-finanziario-chi-e</guid></item><item><title>Alimentazione</title><description /><pubDate>Wed, 08 Jun 2011 11:10:21 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/alimentazione</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/alimentazione</guid></item><item><title>Trenitalia: nuove soppressioni dall&#039;11 dicembre</title><description>&lt;hr/&gt;&lt;p&gt;Prosegue lo &lt;strong&gt;stillicidio di soppressioni di treni e fermate della &quot;Lunga percorrenza&quot;&lt;/strong&gt;, ovviamente di interesse nazionale, ma con pesanti ricadute sui&lt;strong&gt; collegamenti dell&#039;Emilia-Romagna sulla direttrice Rimini-Milano&lt;/strong&gt;. L&#039;obiettivo dichiarato di Trenitalia consiste in una&lt;strong&gt; &quot;rimodulazione&quot; dell&#039;offerta di fronte ad una forte diminuzione dei passeggeri trasportati&lt;/strong&gt;. Una rimodulazione che prevede un miglioramento dei conti economici di questi treni &quot;a mercato&quot; attraverso una riduzione progressiva di fermate e collegamenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli effetti di queste decisioni sono contradditori e spesso inutilmente punitivi per una numerosa fascia d&#039;utenza che, dopo aver pagato biglietto e carta MiMuovoTuttotreno, si ritrova appiedata. Decisioni assunte autonomamente da Trenitalia e mai supportate dai dati di traffico e di  frequentazione di treni e stazioni. Risultano particolarmente punitive&lt;strong&gt; le soppressioni di fermata a Cesena, Forli, Faenza, Reggio Emilia e Milano Rogoredo&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;quest&#039;ultima snodo funzionale per gli utenti in arrivo e partenza con questi treni.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Trenitalia annuncia che dalla soppressione delle fermate degli EScity si otterrà una riduzione dei tempi di percorrenza. Una previsione che risulta infondata confrontando gli orari attuali con quelli che verranno adottati &lt;strong&gt;dall&#039;11 dicembre prossim&lt;/strong&gt;o.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Esempio esplicativo il collegamento EScity 9806 Ancona-Milano che perde in Emilia-Romagna le fermate di Cesena, Forli e Reggio Emilia, non recuperando assolutamente nulla sui tempi di percorrenza:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;EScity 9806 Ancona-Milano&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Partenza 						RIMINI: Orario attuale 8,08;  dall&#039; 11 dicembre 2011 8,17&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Arrivo 						BOLOGNA Orario attuale 9,14; dall&#039; 11 dicembre 2011 9,13&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Arrivo 						MILANO Orario attuale 11,25; dall 11 dicembre 2011 11,25&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Altro esempio il collegamento EScity 9802 Rimini-Milano, che pur vedendo sopprimere le fermate di Reggio Emilia e Rogoredo, conferma puntualmente tempi di percorrenza e di arrivo:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;EScity 9802 Rimini-Milano&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Partenza RIMINI: Orario attuale 6,00;  dall&#039; 11 dicembre 2011 6,00&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Arrivo BOLOGNA Orario attuale 6,54 ; dall&#039; 11 dicembre 2011 6,54&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Arrivo MILANO Orario attuale 9,10; dall 11 dicembre 2011 9,10&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Federconsumatori ritiene&lt;strong&gt; inutilmente punitiva la soppressione di treni e fermate della lunga percorrenza&lt;/strong&gt;, che non produce i vantaggi promessi agli utenti superstiti. La riduzione di questi servizi impoverisce ulteriormente il sistema ferroviario regionale, già interessato da tagli, coperti con risorse regionali, e disservizi per i lavori di adeguamento della nuova stazione AV.&lt;strong&gt; Disservizi pagati sostanzialmente dagli utenti del trasporto regionale e non compensati dai vantaggi promessi dalla &quot;metropolitana d&#039;Italia&quot; Frecciarossa.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Singolare che un&#039;impresa rivolta al &quot;mercato&quot; risponda alla diminuzione dell&#039;utilizzo degli EScity con la cancellazione di questi treni, introdotti solo pochi anni fa. Di fronte ad un&#039;emorragia di utenza del 60% un&#039;impresa privata, anziché tornare ancora una volta a &quot;battere cassa&quot; dallo Stato, si porrebbe immediatamente il problema del proprio management.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 01 Dec 2011 12:39:46 +0100</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/trenitalia-nuove-soppressioni-dall-11-dicembre-a-discapito-dei-pendolari-1</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/trenitalia-nuove-soppressioni-dall-11-dicembre-a-discapito-dei-pendolari-1</guid></item><item><title>Assicurazioni</title><description /><pubDate>Wed, 08 Jun 2011 11:46:58 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/assicurazioni</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/assicurazioni</guid></item><item><title>Diritti dei consumatori</title><description /><pubDate>Wed, 25 May 2011 16:35:07 +0200</pubDate><link>http://www.federconsumatorier.it/news/diritti-dei-consumatori</link><guid>http://www.federconsumatorier.it/news/diritti-dei-consumatori</guid></item></channel></rss>
