Acquistare un prodotto e scoprire che è difettoso può essere frustrante. Fortunatamente, in Italia e in tutta l’Unione Europea, i consumatori sono protetti dalla garanzia legale di conformità, che tutela da difetti presenti al momento della consegna.
In questo articolo ti spieghiamo passo dopo passo come esercitare i tuoi diritti, ottenere la riparazione, la sostituzione o – nei casi previsti – un rimborso.
Cos’è la garanzia legale
La garanzia legale è un diritto automatico previsto dal Codice del Consumo (articoli 128-135), valido per 2 anni dalla data di consegna del bene.
Vale per tutti i beni mobili venduti a consumatori da venditori professionisti, sia in negozio fisico che online.
Quando si applica?
La garanzia legale copre:
Difetti di fabbricazione
Malfunzionamenti non causati dall’uso scorretto
Parti danneggiate già al momento dell’acquisto
Inadeguatezza del prodotto a quanto promesso
Presunzione automatica di difetto: se il problema emerge entro 1 anno dalla consegna, si presume che il difetto esistesse già (dal 1° gennaio 2022, grazie alla direttiva UE 2019/771).
Cosa puoi chiedere
Hai diritto a gratuitamente:
Riparazione
Sostituzione
In subordine (se le prime due opzioni sono impossibili o troppo onerose):
Riduzione del prezzo
Risoluzione del contratto con rimborso
Il venditore deve provvedere entro un termine congruo, di norma non superiore a 30 giorni.
Come far valere la garanzia
Passaggi pratici:
Conserva scontrino o prova d’acquisto
Contatta il venditore, non il produttore: la garanzia legale è a carico del venditore
Segnala il difetto per iscritto (email o PEC) entro 2 mesi dalla scoperta
Richiedi riparazione o sostituzione indicando il tipo di problema
Rivolgiti al produttore solo se previsto da una garanzia commerciale
Attenzione alle garanzie commerciali
Alcuni produttori offrono garanzie aggiuntive (volontarie), ma queste non sostituiscono la garanzia legale.
Controlla sempre:
Durata
Copertura
Condizioni (es. spedizione a tuo carico, esclusioni)
Quando la garanzia non si applica
Danni causati da uso scorretto o manomissione
Usura normale
Prodotti acquistati tra privati (es. su marketplace)
Difetti segnalati dopo oltre 2 anni (o 26 mesi senza reclami)
Cosa fare se il venditore non collabora
Invia un reclamo scritto con raccomandata o PEC
Chiedi assistenza ai nostri sportelli Federconsumatori
Segnala all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratiche commerciali scorrette
Avvia una procedura di conciliazione o ricorri al giudice di pace (per importi contenuti)
Consigli finali
Fotografa o filma il difetto, in caso ti serva prova
Usa moduli standard per reclami (alcune associazioni li offrono gratuitamente)
Se compri online, hai anche il diritto di recesso entro 14 giorni, indipendentemente dal difetto
Conclusione
Il consumatore informato è un consumatore tutelato. La garanzia legale è un diritto potente, ma spesso poco conosciuto. Ricorda: non spetta a te dimostrare il difetto nei primi 12 mesi, e non è accettabile che il venditore “scarichi la responsabilità” sul produttore.
Conserva le prove, agisci con tempestività e – se necessario – non esitare a farti assistere.
Finanziato nell’ambito del programma della RER con fondi MIMIT D.M. 31/07/2024 e D.D. 14/02/2025 S.M.
