Le bollette non si bruciano, si cambiano

Federconsumatori Emilia Romagna non condivide i contenuti delle diverse campagne che propongono di cessare collettivamente il pagamento delle bollette dell’energia. Non è in discussione la legittimità di iniziative che si propongono di segnalare l’insostenibilità, come ripetutamente denunciato dalla nostra associazione, delle attuali e delle future bollette per una vasta fascia della popolazione e per tante imprese; ciò nonostante è per noi inquietante il riapparire sulla scena del movimento “Io apro”, corresponsabile assieme a forze neofasciste della devastazione della sede nazionale della CGIL. Al di là di questi deprecabili soggetti, che sfruttano le tensioni sociali per obbiettivi oscuri, sono diverse le campagne in corso che lasciano intendere che cessare di pagare le…

Continua a leggereLe bollette non si bruciano, si cambiano

Ad una crisi mai vista prima e’ necessaria una risposta all’altezza della storia della nostra regione

I consumatori chiedono un confronto urgente ai Comuni, Multiutilities e Regione Le associazioni dei consumatori dell’Emilia Romagna chiedono a Comuni, Regione e Multiutilities una risposta all’altezza della storia della nostra regione ad una condizione mai vista prima. Non possiamo attendere oltre; siamo immersi in una tempesta alla quale potrebbe aggiungersi a breve uno tsunami, che colpirà ancora di più la parte più debole delle famiglie e dei cittadini. In tanti rischiano di non potere più rialzarsi.Nei mesi scorsi le associazioni dei consumatori dell’Emilia Romagna hanno sviluppato un’importante attività per la tutela di cittadini e famiglie alle prese con gli elevati aumenti del prezzo dell’energia elettrica e del gas. Oggi la situazione…

Continua a leggereAd una crisi mai vista prima e’ necessaria una risposta all’altezza della storia della nostra regione

CARO BOLLETTE.“In autunno situazione drammatica per famiglie, lavoratori, imprese e servizi. Chiediamo alle multiutilities politiche responsabili e agli enti locali di esercitare il ruolo pubblico”

All’inizio dell’anno siamo intervenuti, in splendida solitudine, per denunciare la dimensione insostenibile degli aumenti delle bollette di luce e gas pur con le misure di contenimento effettuate nei mesi precedenti dal governo. Nel prossimo autunno, ma ancor di più nel prossimo inverno, si prefigura una situazione drammatica per famiglie, lavoratori, imprese e sistema dei servizi dovuta agli aumenti spropositati dei costi energetici che porteranno a costi sociali inaccettabili. La situazione già estremamente pesante per le famiglie in difficoltà, diventerà drammaticamente insostenibile per tutti. È con grande preoccupazione e allarme che chiediamo alle istituzioni, a partire dalla Regione ed dagli Enti locali, interventi urgenti per assumere decisioni volte ad affrontare questa complicatissima…

Continua a leggereCARO BOLLETTE.“In autunno situazione drammatica per famiglie, lavoratori, imprese e servizi. Chiediamo alle multiutilities politiche responsabili e agli enti locali di esercitare il ruolo pubblico”

Energia elettrica: la modifica della modifica del contratto. Tentativi di aggirare la legge e aumenti al KW pari a sette volte i costi odierni.

Migliaia di utenti in regione, in particolare nelle province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia, in queste ore stanno ricevendo da IREN una lettera che sta creando vero e proprio panico per via degli aumenti al costo dell’energia. Oltre a ciò, si ravvisa un tentativo di aggirare la norma prevista dal Decreto Legge del Governo di agosto che blocca le modifiche unilaterali dei contratti di fornitura di energia elettrica e gas naturale fino all’aprile del prossimo anno.Riepiloghiamo i fatti. I clienti a libero mercato hanno ricevuto, a fine maggio, una lettera che comunica una modifica unilaterale del contratto di fornitura elettrica, sulla base dell’articolo 13 del Codice di condotta commerciale, per…

Continua a leggereEnergia elettrica: la modifica della modifica del contratto. Tentativi di aggirare la legge e aumenti al KW pari a sette volte i costi odierni.