Tlc: in vista aumenti di oltre il 5% per i clienti di Tim e WindTre. Necessario un intervento immediato per scongiurare i rincari e consentire un rilancio del settore.

Tim e WindTre, le aziende di comunicazioni con il maggior numero di utenti in Italia, hanno recentemente modificato le condizioni dei propri contratti, arrogandosi la possibilità, a partire dal 1° gennaio 2024, di modificare in qualsiasi momento le tariffe applicate ai loro servizi, adeguandoli al tasso annuale di inflazione ISTAT, escludendo inoltre il diritto di recesso per gli utenti. Sono previsti incrementi minimi fissi del 5%, anche in caso di tasso di inflazione inferiore a tale livello. Una decisione del tutto arbitraria e a nostro avviso vessatoria, che limita fortemente la libera scelta del consumatore di disdire senza costi il contratto. Tale pratica impone agli utenti, già vittime di rincari diffusi…

Continua a leggereTlc: in vista aumenti di oltre il 5% per i clienti di Tim e WindTre. Necessario un intervento immediato per scongiurare i rincari e consentire un rilancio del settore.

28 giorni, la Cassazione sancisce una volta per tutte l’obbligo di erogazione automatica dei rimborsi. Federconsumatori a disposizione degli utenti coinvolti per informazioni e assistenza

Nei giorni scorsi la Corte di Cassazione ha messo una volta per tutte la parola fine alla annosa questione della fatturazione a 28 giorni. Il pronunciamento n. 26164/2022 rende infatti definitiva la sentenza con cui nel 2020 il Consiglio di Stato ha confermato l’inammissibilità dell’impugnazione al TAR Lazio da parte di Fastweb e Vodafone della delibera AGCom che ha imposto il ritorno alla fatturazione mensile e comminato una sanzione indennitaria per la condotta sleale, con previsione di indennizzi automatici a favore degli utenti. La sentenza della Cassazione sancisce definitivamente ciò che noi abbiamo sostenuto fin dall’inizio della vicenda: l’obbligo per i gestori di applicare il meccanismo automatico nell’erogazione dei ristori ai…

Continua a leggere28 giorni, la Cassazione sancisce una volta per tutte l’obbligo di erogazione automatica dei rimborsi. Federconsumatori a disposizione degli utenti coinvolti per informazioni e assistenza

DAZN: segnali positivi emergono dall’incontro tra Governo, Lega Calcio e AGCOM

La scorsa stagione calcistica si è rivelata decisamente travagliata per molti appassionati, a prescindere dalla tifoseria di appartenenza. Migliaia di abbonati DAZN hanno infatti dovuto fare i conti con disservizi, assenze di segnale e malfunzionamenti, che spesso non hanno consentito di assistere alle partite di serie A. Disservizi che l’azienda avrebbe dovuto risolvere tempestivamente, preparandosi all’inizio del campionato 2022/2023. Ma l’esordio della stagione ha dimostrato il contrario: invece di provvedere agli interventi necessari, la piattaforma continua a manifestare la propria inadeguatezza e inefficienza.La situazione è divenuta paradossale e inaccettabile, considerando non solo le ripetute condotte lesive dei diritti dei consumatori di cui si è resa responsabile la società lo scorso anno,…

Continua a leggereDAZN: segnali positivi emergono dall’incontro tra Governo, Lega Calcio e AGCOM

Disservizi DAZN: ancora tu?

Già durante il campionato di calcio 2021 i disservizi di Dazn sono stati per un lungo periodo una costante pergli abbonati.Quindi per non smentirsi fin dalle primissime giornate del campionato 2022 il gestore ha continuato suquesta china, lasciando senza partita di calcio tutti gli appassionati. Servizio che peraltro ha costi tutt’altroche trascurabili.Ora dopo l’arrabbiatura dei clienti ed in attesa dell’incontro che dovrebbe esserci domani fra lasottosegretaria allo sport Valentina Vezzali, il Ministero dello Sviluppo Economico e AGCom che hannochiesto chiarimenti a Dazn, quest’ultimo ha approntato delle modalità di richiesta di rimborso piuttostofarraginose e non rispettose delle delibere dell’Autorità.Riteniamo sia venuto davvero il momento di dire parole ultimative su questa vicenda:• innanzitutto…

Continua a leggereDisservizi DAZN: ancora tu?

Nuovo registro pubblico delle opposizioni, cosa sapere

A partire dal 27 luglio 2022 è attivo il NUOVO REGISTRO PUBBLICO DELLE OPPOSIZIONI, introdotto conDPR 26/2022.La novità principale riguarda la possibilità di iscrivere nel registro tutti i numeri telefonici nazionali, inclusi icellulari che si aggiungono quindi alle numerazioni già presenti negli elenchi telefonici e agli indirizzi postaliCon l’iscrizione della numerazione si annulla la validità dei consensi per i contatti telefonici con finalità ditelemarketing, teleselling e ricerche di mercato rilasciati prima dell’iscrizione.Restano esclusi dall'ambito di applicazione i trattamenti di dati riferiti alle numerazioni telefoniche nazionalifisse e mobili e agli indirizzi postali inseriti negli elenchi di contraenti, effettuati per finalità statistiche daglienti e dagli uffici di statistica appartenenti al Sistema statistico nazionale…

Continua a leggereNuovo registro pubblico delle opposizioni, cosa sapere