La Federconsumatori Nazionale con il Comitato Nazionale Pendolari AV in relazione agli aumenti degli abbonamenti AV ha inviato all’Antitrust una segnalazione per abuso di posizione dominante della società Trenitalia S.p.A, con la richiesta di sospensiva immediata degli aumenti.

Una sospensiva che lo stesso AD di FSI Mazzoncini durante la sua audizione del 24 gennaio alla Commissione Trasporti del Senato non ha accolto, preferendo indicare la disponibilità ad un “tavolo di confronto” con Regioni e Governo per individuare forme di sostegno agli specifici interessi degli abbonati AV.  

La Federconsumatori ed il Comitato Nazionale Pendolari Alta Velocità, al fine di meglio rappresentare la condotta abusiva segnalata all’Antitrust, hanno effettuato una breve ricostruzione delle caratteristiche del mercato di riferimento e della domanda del servizio di trasporto ferroviario da parte dei passeggeri pendolari A.V. con particolare riferimento a:

  1. Il mercato dei servizi ferroviari ed i passeggeri pendolari sulla rete Alta Velocità.
  2. La posizione dominante di Trenitalia S.p.A. negli orari di pendolarismo. Il monopolio di Trenitalia S.p.A. nell’offerta di servizi in abbonamento sulla rete AV.
  3. La rigidità della domanda di trasporto da parte degli utenti pendolari AV.
  4. I prezzi iniqui – aumento tariffario eccessivamente gravoso e non corrispondente ad un aumento dei costi del servizio.

Alla luce di tali elementi abbiamo denunciato l’intollerabile posizione dominante assunta da Trenitalia, che ha arbitrariamente disposto aumenti medi del 35% per gli abbonamenti AV. In tal senso, nell’ambito della segnalazione ex art. 3 della legge n. 287 del 1990 abbiamo chiesto che l’Autorità:

  • disponga in via d’urgenza la sospensione da parte della società Trenitalia S.p.A. dell’applicazione all’utenza degli annunciati aumenti tariffari degli abbonamenti Alta Velocità;
  • accerti la posizione di dominanza della società Trenitalia S.p.A. nell’offerta dei servizi di trasporto ferroviario AV in abbonamento;
  • accerti l’abuso di posizione dominante della società nella previsione e/o applicazione all’utenza dei pendolari AV dei citati aumenti tariffari.

(il testo completo della segnalazione è reperibile presso Federconsumatori nazionale o il comitato AV)

Per federconsumatori Emilia Romagna

Giuseppe Poli

“Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2015”      
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