​In estate, con le alte temperature, è fondamentale conservare i cibi in maniera adeguata.

In generale la corretta conservazione degli alimenti è un aspetto fondamentale per garantire il mantenimento delle proprietà nutritive, la sicurezza alimentare, l’igiene e quindi la salute del consumatore.

Gli alimenti vengono distinti in:

alimenti stabili
non necessitano di essere tenuti in frigorifero e possono essere conservati bene a temperatura ambiente (la pasta, il pane, i legumi secchi, lo scatolame)
alimenti deperibili
devono essere riposti in frigorifero per la loro conservazione e consumati entro pochi giorni dall’acquisto (prodotti freschi e crudi)
alimenti surgelati o congelati
devono essere conservati nel congelatore fino al momento del loro utilizzo.

Per quanto tempo possiamo CONSERVARE un alimento?

La “scadenza” è la data fino a cui l’alimento può essere venduto e deve essere consumato.
Entro tale data il produttore garantisce la salubrità e le caratteristiche organolettiche e nutrizionali del prodotto.
La data di scadenza viene riportata OBBLIGATORIAMENTE sugli imballaggi alimentari dei prodotti preconfezionati rapidamente deperibili (latte e prodotti lattieri freschi, formaggi freschi, pasta fresca, carni fresche, prodotti della pesca e dell’acquacoltura freschi) con la dicitura “da consumarsi entro” 

 La data deve riportare, nell’ordine, il giorno, il mese ed eventualmente l’anno. Sulla confezione devono essere inoltre riportate le condizioni di conservazione ed eventualmente la temperatura in funzione della quale è stato determinato il periodo di validità.
Superata la data di scadenza, l’alimento può costituire un pericolo per la salute a causa della proliferazione batterica.

Per legge è vietata la vendita dei prodotti che riportano la data di scadenza a partire dal giorno successivo a quello indicato sulla confezione.

ATTENZIONE alle due diciture:

“Da consumarsi entro  come abbiamo già scritto  si usa per alimenti che si degradano facilmente e devono essere consumati entro la data indicata.

“Da consumarsi preferibilmente entro …”  indica che il prodotto, oltre la data riportata, può aver modificato alcune caratteristiche organolettiche come il gusto, ma può essere consumato senza rischi per la salute in tempi ragionevolmente brevi.

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