Dopo avere ricevuto varie proteste da parte di utenti del servizio gas di HERA COMM, per il passaggio da “Servizio a Tutela” a “Mercato Libero” senza nessun preavviso, Federconsumatori Ferrara ha inviato una raccomandata A/R alla stessa società per avere ragguagli su tale operazione.(Vedi comunicato del 19/9/2014)

La risposta non era stata coerente con quanto richiesto ed ecco perché abbiamo consigliato gli utenti interessati a rivolgersi ad Hera per fare nuovamente il cambio di contratto.

A fronte di tali accadimenti, Hera Comm, ha chiesto un incontro con Federconsumatori Ferrara per chiarire la situazione.

Venerdì 3 ottobre 2014, alle 15,30 presso la sede di Via Diana a Ferrara, si è svolto l’incontro alla presenza del Presidente della Federconsumatori Ferrara Roberto Zapparoli, del Vice presidente Piergiovanni Sitta e dei dirigenti di Hera Comm: Dott.ssa Rita Rubinucci (Responsabile Gestione Clienti), dott.ssa Daniela Zanasi (Responsabile gestione Associazioni) e dott. Marco Santandrea (Product marketing manager).

E’ parso subito chiaro che si stava parlando da due posizione diverse se non addirittura opposte, visto che alla richiesta formulata dalla Federconsumatori era pervenuta una risposta che non inquadrava esattamente la situazione, visto che Hera Comm faceva riferimento alla Delibera 280/2013 dell’AEEG ma in realtà Hera di Ferrara aveva agito in base a delibere specificatamente inerenti la situazione anomala presente solo nel territorio ferrarese.

Infatti, fin da quando l’attuale Hera era AGEA, stipulava contratti che prevedevano delle norme specifiche per gli utenti di Ferrara e provincia, che si sono consolidate nel tempo restando con il sistema di “Maggior Tutela” e che vertevano sulla c.d. “tariffazione piatta”: cinque fatture bimestrali uguali (a prescindere dalla stagione) e una di conguaglio, generalmente tra il mese di aprile e maggio. La tariffazione standard di TUTTA Hera Com invece, consiste in quattro fatture bimestrali a consumo con “lettura presunta” e due fatture a conguaglio durante l’anno.

Nell’incontro di Venerdì scorso Hera ci ha comuunicato che fino ad ora, a Ferrara e provincia, è stata adottata la tariffazione delle cinque fatture “piatte” più una di conguaglio mantenendo il contratto di “Maggior Tutela” pur essendo fuori dal sistema standard dell’intera società.

Nel momento in cui sono partite le restrizione a livello nazionale (in linea con queste anche la Delibera 280/2013 che però si riferisce ai soli CLIENTI NON DOMESTICI), anche Hera ha rivisto le proprie posizioni e ha riscontrato che quei tipi di contratti stipulati da sempre con il “Servizio di Tutela” a Ferrara e provincia, NON ERANO IN LINEA CON LE DIRETTIVE societarie, pertanto serviva adeguarli. E così è stato fatto, inquadrando i contratti a “fatturazione piatta” da “Maggior Tutela” a “Contratto Libero” mantenendo però le stesse caratteristiche del “Servizio di Tutela”, anche perché – hanno spiegato dettagliatamente i dirigenti Hera – i contratti stipulati dagli utenti di Ferrara e provincia sono a TEMPO INDETERMINATO, quindi la tariffazione è OBBLIGATORIAMENTE legata alla tariffazione dettata dall’autorità (tipo Servizio di Tutela).

Come Federconsumatori abbiamo espresso la nostra disapprovazione sulla mancata informazione agli utenti interessati del motivo di tale modifica, ma Hera ha ritenuto che si sarebbe ingenerato maggiore caos organizzativo insistendo su l’opportunità dell’iniziativa presa, anche dopo le nostre ripetute perplessità, lasciandoci non perfettamente soddisfatti.

Alla domanda della validità del contratto a tempo indeterminato inerente le tariffe, comunque facenti riferimento al Servizio di Tutela, nonostante vi sia la dicitura “Mercato Libero”, i dirigenti Hera hanno assicurato che non ci deve essere nessun dubbio, pertanto tutti gli utenti che desiderano mantenere la c.d. “Fatturazione Piatta”: cinque fatture bimestrali uguali e il conguaglio in primavera, possono farlo mantenendo le tariffe e tutti i “privilegi” del “Servizio di Tutela”, però con la dicitura sulla fattura “Mercato Libero”. Se invece gli utenti di Hera di Ferrara e provincia, voglio “passare” alla dicitura sulla fattura di “Servizio di Tutela” allora devono richiederlo espressamente, sapendo che le fatturazioni saranno “a consumo”, sia con letture presunte, sia con autolettura e con eventuali conguagli.

Come Federconsumatori Ferrara abbiamo preso atto delle spiegazioni dei dirigenti Hera Comm, ribadendo le nostre perplessità sia sulla spiegazione dell’errore di valutazione della risposta fornita ufficialmente alla nostra raccomandata, sia per non avere fornito adeguata informativa preventiva agli utenti, sulle motivazioni delle modifiche della dicitura in fattura.

Abbiamo richiesto e ottenuto l’assicurazione che i contratti stipulati dagli utenti per il servizio gas di Hera Comm (ex AGEA) precedentemente a “Servizio di Tutela” e poi trasformati in “Mercato Libero” sono effettivamente a TEMPO INDETERMINATO e per quanto riguarda il tipo di tariffazione DEVE ESSERE SOLO QUELLA FORNITA TRIMESTRALMENTE DALL’AUTORITA’.

In ogni caso la Federconsumatori Ferrara è a disposizione per ulteriori informazioni nei propri uffici di Piazza Verdi, 5 presso la sede della CGIL, al primo piano, nei giorni di lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00 e il giovedì dalle 15,00 alle 18,00 o telefonando al n. 0532-765420 oppure via fax al n. 0532-799336 o via E-mail: federconsferrara@libero.it.

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