Negli ultimi anni, gli strumenti digitali hanno trasformato radicalmente il modo di lavorare, studiare, comunicare e
nell’esercizio della cittadinanza. Ma cosa sono esattamente, a cosa servono e quali sono i loro vantaggi e svantaggi?
Con strumenti digitali si indica genericamente tutto l’insieme di applicazioni, dispositivi e piattaforme che utilizzano la
tecnologia per facilitare lo svolgimento di attività quotidiane, personali o professionali attraverso la sinergia tra
componenti software (suite office, gestionali ecc), hardware (PC, smartphone, tablet) e servizi online (cloud storage,
SPID, app bancarie ecc).
A cosa servono?
Gli strumenti digitali sono utilizzati in moltissimi contesti e sono alla base delle attività lavorative e personali
quotidiane della cittadinanza. Sono risorse fondamentali per l’incremento e l’ottimizzazione di lavoro, studio e di
semplificazione dell’accesso ai servizi.
Sempre più diffuso è l’utilizzo degli strumenti digitali nell’ambito dell’istruzione. Piattaforme di e-learning, App
didattiche, libri e dispense on line sono fanno ormai parte della vita quotidiana di studenti e docenti.
L’accesso ai servizi pubblici, grazie a tali strumenti può avvenire con sistemi digitali. L’utilizzo dello SPID e della CIE
consente infatti di fruire della quasi totalità dei servizi che le pubbliche amministrazioni forniscono, evitando così
lunghe attese ed intasamenti negli uffici pubblici. I servizi maggiormente diffusi sono, ad esempio il FSE (Fascicolo
Sanitario Elettronico), ANPR (Anagrafe Nazionale Persone Residenti), INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate e tanti altri.
Il cittadino può infatti accedere alla quasi totalità dei servizi pubblici identificandosi con il proprio SPID/CIE.
Attraverso gli strumenti digitali si possono utilizzare sistemi di pagamento senza bisogno di recarsi fisicamente allo
sportello bancario o postale ma con il semplice utilizzo di applicazioni ad hoc quali PAGO PA e APP IO. L’Home
Banking ed i Wallet Digitali consentono inoltre di effettuare operazioni bancarie in modo semplice ed in piena
autonomia.
Anche la vita sociale è sempre maggiormente influenzata, a volte in modo quasi eccessivo, da piattaforme di
comunicazione quali Social Network, applicazioni di messaggistica, mail, blog e forum
Come funzionano gli strumenti digitali?
Ogni strumento ha una sua logica, e forma di utilizzo anche se vi sono caratteristiche comuni imprescindibili quali:
Connessione a internet, Accesso tramite credenziali (login/password/OTP), Interfaccia utente (icone, menu a tendina,
comandi vocali)
Strumenti digitali: quali sono i pregi e quali i difetti?
Il ricorso a supporti e tecnologie digitali ci obbliga ad effettuare un’inevitabile riflessione sui rischi e benefici / pregi e
difetti. Aspetti sicuramente molto positivi sono la velocità di accesso ai servizi con conseguente notevole risparmio di
tempo nello svolgimento delle attività quotidiane, l’accessibilità dei contenuti, l’efficienza e la sostenibilità ambientale.
Difetti e criticità invece possono essere ricondotti alla possibile creazione del così detto Digital Divide; non tutti hanno
infatti competenze o accesso agli strumenti e questo può causare rischio di emarginazione. Si possono inoltre verificare
casi di vera e propria dipendenza causata dal rischio di sovraesposizione e ridotta interazione umana con conseguente
rischio di disumanizzazione. Un delicato aspetto negativo, cui è fondamentale prestare grande cura ad attenzione, infine, è quello legato a privacy e sicurezza: rischi di hackeraggio, furti di dati, uso improprio possono esporre il cittadino a gravi danni economici, sociali e morali.
In conclusione, gli strumenti digitali sono parte integrante della nostra vita. Usati in modo consapevole, possono
semplificare enormemente la nostra quotidianità e renderci più produttivi, informati e connessi.
“Rete inclusiva di facilitazione digitale in Emilia-Romagna”S.M.
