La Federconsumatori di Ferrara ha ricevuto in questi ultimi tempi numerose lamentele per una situazione che riteniamo abbastanza grave.

Dal mese di giugno decine di cittadini nostri associati e non, residenti a Ferrara ed utenti della società Hera per il Gas ci hanno contattato per chiederci spiegazioni sul fatto che Hera ha trasformato il loro contratto da “SERVIZIO A MAGGIOR TUTELA” (tariffe dettate dall’Autority ogni 3 mesi) a “MERCATO LIBERO” (tariffe lasciate alla discrezionalità dei gestori), senza nessun preavviso e senza nessun accordo con gli utenti stessi.

Abbiamo verificato più attentamente la cosa e chiesto spiegazioni telefoniche alla sede di Hera Ferrara, la quale ha dichiarato che si attiene alla Delibera dell’Autorità dell’Energia Elettrica del Gas e del Servizio Idrico (AEEGSI) n. 280 del 28/06/2013 stabilita in osservanza del Decreto Legge n. 69 del 21/06/2013, che ha modificato la platea dei clienti che possono beneficiare del “Servizio a Maggior Tutela”.

Sia il DL 69/2013, sia la Delibera dell’AEEGSI indicano CHIARAMENTE che i clienti che NON POSSONO PIU’ USUSFRUIRE del “Servizio di Maggior Tutela” sono tutti i clienti finali “NON DOMESTICI”(cominciando dagli artigiani, piccole imprese, ecc.), mentre per quanto riguarda i clienti “DOMESTICI” (i singoli cittadini), tale beneficio rimane a tutti gli effetti.

Come Federconsumatori Ferrara abbiamo inviato, pertanto, una raccomandata A/R denunciando tali incongruenze e chiedendo che tale atteggiamento cessasse immediatamente e che fossero ripristinate le condizioni precedenti per i clienti “Domestici”, invitando inoltre, coloro che si erano rivolti all’associazione, di fare anch’essi reclamo.

Hera ha dato risposte differenti. Alla Federconsumatori Ferrara ha scritto che il tutto parte dalle sopraddette norme, spiegandoci anche con dovizia di particolari il perché di tale situazione confermando però UFFICIALMENTE che tali direttive sono indirizzate esclusivamente AI CLIENTI NON DOMESTICI, mentre tutte le altre condizioni di fornitura rimangono immutate, non dando, però, nessun riscontro a quanto effettivamente noi avevamo denunciato e tanto meno risposte coerenti a quanto richiesto.

Agli utenti (abbiamo il riscontro cartaceo di un nostro associato), invece, spiega che il tutto deriva dal tipo di contratto stipulato: “Gas – Acconti a consumi costanti”, che a fronte della sopraddetta delibera il tipo di contratto deve essere correttamente inquadrato nel Servizio a Mercato Libero, spiegando che le tariffe non cambiano, restando quelle fissate dall’AEEGSI, però se l’utente desidera passare al Servizio di Maggior Tutela lo può fare con una semplice telefonata al Servizio Clienti: 800.999.500 (gratuito da telefono fisso) – 199.199.500 (a pagamento da cellulare), ricordando che la fatturazione non potrà più essere “a rata costante” ma “a consumi”.

Ora sorgono spontanee alcune domande:

Tali indicazioni non potevano (dovevano) essere formulate esplicitamente prima di fare tale passaggio?

Per quale motivo Hera, basandosi su norme riferite ai clienti NON DOMESTICI le ha applicate anche ai clienti DOMESTICI e adesso – scoperto l’inghippo – chiede che siano gli stessi (se lo vogliono) a dovere chiedere di ritornare alle condizioni precedenti?

Per adesso le tariffe non cambieranno (ma non c’è nessun contratto scritto che lo assicuri), ma essendo passati a “Mercato Libero” resteranno sempre le tariffe indicate dall’AEEGSI oppure, come prevede la legge, Hera potrà “imporre” le tariffe che riterrà più idonee al suo bilancio?

Come Federconsumatori Ferrara, pertanto, visto che la risposta ricevuta alla nostra raccomandata, non spiega minimamente tutto questo, porremo la questione all’attenzione dell’AEEGSI

Comunichiamo, inoltre, che siamo a disposizione di quanti desiderano fare controllare le proprie bollette circa il tipo di CONTRATTO IN ESSERE e di assistere coloro che desiderano ritornare o passare al Servizio a Maggior Tutela (i gestori sono obbligati – almeno per ora – ad attivarlo), invitandoli nei nostri uffici di Piazza Verdi, 5 a Ferrara nei giorni di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì (09,00-12,00/15,00-18,00), giovedì (15,00-18,00) o telefonando per un appuntamento al 0532-765420.

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