Al momento stai visualizzando L’Arbitro Assicurativo (AAS): dal 15 gennaio 2026 la nuova tutela per i cittadini

Dal 15 gennaio 2026 entra in funzione un nuovo sistema di conciliazione per chi ha problemi con la propria assicurazione: l’Arbitro Assicurativo (AAS).
Si tratta di uno strumento pubblico, istituito presso IVASS, che permette di risolvere le controversie senza andare in tribunale e con tempi e costi molto ridotti.

L’arbitro assicurativo è un organismo di risoluzione stragiudiziale delle controversie (ADR) pensato per aiutare i consumatori quando sorgono problemi ad esempio con:
polizze vita
• polizze danni (casa, auto, salute, viaggi…)
• sinistri
• clausole poco chiare
• mancati pagamenti o risarcimenti

È un organismo indipendente e imparziale, e decide sulla base dei documenti inviati online dalle parti.

Chi può rivolgersi all’arbitro assicurativo?
1. Coloro che hanno presentato un reclamo alla compagnia o all’intermediario
2. Non hanno ricevuto risposta entro 45 giorni oppure la risposta ricevuta è insoddisfacente
Da quel momento, hanno 12 mesi di tempo per presentare ricorso.

La procedura è interamente online, e pensata anche per chi non ha particolari competenze legali.
Vediamo di seguito tutti i passaggi:

1. Invio del reclamo alla compagnia (obbligatorio)
2. Dopo 45 giorni senza risposta soddisfacente → si può procedere
3. Ricorso online sul portale dell’Arbitro Assicurativo
4. Pagamento di un contributo di 20 euro (che viene rimborsato se il ricorso è accolto, anche solo in parte)
5. La compagnia risponde e si scambiano documenti digitalmente
6. Il Collegio dell’Arbitro decide entro circa 90 giorni dal completamento del fascicolo (fino a 180 nei casi più complessi)

La decisione non è vincolante come una sentenza, ma ha un forte peso reputazionale: le compagnie tendono a rispettarla per evitare figuracce pubbliche.

Attenzione, l’Arbitro può occuparsi di casi fino a:
• 300.000 € per alcune polizze vita (legate al decesso)
• 150.000 € per altre polizze vita
• 25.000 € per le polizze danni (casa, salute, auto, ecc.)
• 2.500 € se il cliente è danneggiato diretto in RC Auto con risarcimento diretto
Per questioni che riguardano “diritti e obblighi” (es. clausole), non c’è limite di valore.

S.M.
Finanziato nell’ambito del programma della RER con fondi MIMIT D.M. 31/07/2024 e D.D. 14/02/2025

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