Al momento stai visualizzando Le interruzioni estive sulla rete ferroviaria di Reggio Emilia

Rinviati gli interventi urgenti sulla Reggio-Guastalla, necessari per ridurre i tempi di percorrenza e ripristinare le fermate soppresse.

La Regione Emilia-Romagna e le imprese ferroviarie della rete regionale e nazionale FER e RFI hanno presentato alle associazioni dei consumatori e ai comitati utenti aderenti al CRUFER il programma di massima delle interruzioni del servizio per lavori di manutenzione sulle diverse linee ferroviarie, con prevalenza di quelle che saranno svolte nel periodo estivo.

Federconsumatori ha sempre evidenziato la necessità di mantenere la massima efficienza della rete ferroviaria per garantire un servizio affidabile e puntuale. In particolare sulla rete regionale di FER sono evidenti i ritardi nell’ammodernamento dell’infrastruttura per renderla adeguata alla rete nazionale, pur avendo effettuato negli ultimi anni interventi straordinari, solitamente eseguiti nei mesi estivi con lunghe interruzioni del servizio, giustificate con la sospensione dei servizi scolastici.

Per il 2026 si propone anche nel territorio provinciale di Reggio Emilia un percorso diverso, con periodi d’interruzione più brevi e maggiormente attenti alle esigenze di mobilità degli utenti:

Per quanto comunicato da FER, i lavori sulla Reggio Emilia-Ciano riguarderebbero la sostituzione di deviatoi e il rinnovo di passaggi a livello, mentre sulla Reggio Emilia-Sassuolo i lavori sarebbero dedicati il rifacimento di ponti e passaggi a livello. Sorprendentemente, quest’anno non sarebbe stato programmato nessun intervento sulla linea Reggio Emilia-Guastalla, penalizzata da tempo da alcuni rallentamenti per decadimenti infrastrutturali che condizionano la marcia dei treni con aumento dei tempi di percorrenza e disservizi. Le annunciate interruzioni di queste tratte ferroviarie saranno confermate da FER con i tempi di preavviso necessari.

Federconsumatori ribadisce la necessità del ripristino della piena funzionalità dell’infrastruttura della linea Reggio Emilia-Guastalla quale condizione necessaria a superare le attuali limitazioni e rivedere la decisione sulla soppressione sulla tratta dal 14 settembre scorso di 9 fermate per i 2/3 dei treni e contestata formalmente da diversi comitati di cittadini. Essendo questa l’unica offerta di servizio di trasporto pubblico del territorio, oltre alle verifiche in corso sulle frequentazioni, dovrà costituire un valido elemento per il ripristino delle fermate richiesto, dando concretamente seguito alle dichiarazioni dell’assessora regionale Priolo: ”.. investire su treni moderni, infrastrutture efficienti e stazioni più accessibili significa migliorare concretamente il servizio per pendolari e passeggeri, rafforzare i collegamenti tra territori e garantire un diritto alla mobilità più efficiente, sostenibile e inclusivo”.

Federconsumatori Emilia Romagna

S.M.

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