Dal 1° agosto Trenitalia ha introdotto il nuovo biglietto regionale che ha portato alla soppressione dei precedenti biglietti “a fascia chilometrica“. Le preoccupazioni della vigilia sono state confermate in queste prime settimane dalle segnalazioni degli utenti che, in particolare presso le rivendite esterne, si trovano alle prese con la complessità di utilizzo, le difficoltà del cambio-data o la perdita del denaro per un biglietto non rimborsato. Pur confermando prioritariamente l’esigenza di reintrodurre un “biglietto aperto” da utilizzare al bisogno, si ritiene necessario un immediato intervento di Trenitalia per il superamento dei limiti dimostrati dalle attuali procedure di emissione:Modificazione delle modalità di rilascio e utilizzo dei biglietti regionali, unificando le condizioni di utilizzo dei diversi canali di vendita di Trenitalia e delle rivendite esterne.

Estensione della validità del biglietto all’intera giornata come avviene nella maggioranza dei paesi europei, eliminando la necessità di validazione del biglietto.

Semplificazione delle procedure per il cambio della data di utilizzo del biglietto come avviene per altre categorie di treni e relativi biglietti, eliminando la sovrattassa di 50 centesimi per il cambio-data presso le rivendite esterne.

Richieste funzionali alla semplificazione delle procedure di acquisto ed utilizzo di biglietti ed abbonamenti, già avanzate in precedenti occasioni alla Regione Emilia Romagna (committente del servizio) e alla stessa Trenitalia. Anche per le emettitrici automatiche delle stazioni nei mesi scorsi era stata richiesta, agli stessi interlocutori, una modifica del software per rendere più semplice e veloce l’uso da parte degli utenti.

Richieste rimaste a tutt’oggi senza riscontro che testimoniano una insufficiente attenzione nei confronto degli utenti e al loro diritti con un’applicazione limitata delle norme europee (Reg.CE 1371/07) che impongono invece una disponibilità “agevolata” di informazioni e biglietti per i passeggeri del trasporto ferroviario. Una scarsa attenzione che ha contagiato anche il socio TPER che ha deciso senza alcun preavviso la chiusura a tempo indeterminato della molto frequentata biglietteria della stazione di Bologna C.le di piazza Medaglie d’Oro, con grave pregiudizio per gli utenti convinti di una maggiore integrazione dei servizi. Una carenza del servizio di cui si richiede l’immediato superamento.

Ancora difficoltà per gli utenti per l’acquisto del “biglietto elettronico“. Lo scorso 25 agosto Trenitalia ha annunciato al pubblico il superamento del supporto cartaceo per il rilascio degli abbonamenti regionali online, salvo poi negarlo nella comunicazione scritta agli abbonati a cui si richiede l’obbligo di presentare al capotreno la copia stampata, pena l’applicazione di sanzioni. Una limitazione contraddittoria da rimuovere con urgenza.

Le norme introdotte con l’obiettivo dichiarato di combattere l’evasione, realizzano troppe limitazioni proprio agli utenti che pagano regolarmente il biglietto. In questo contesto si sono confermati utili e insostituibili i maggiori controlli effettuati dal personale ferroviario e dalle forze di polizia. Risultati da consolidare nel tempo con la loro conferma.

2.397 Visite
  • Categoria dell'articolo:NEWS / TRASPORTI E TURISMO
  • Tempo di lettura:3 min. di lettura