You are currently viewing Soci prestatori coop fallite: a Montecitorio non solo per riavere i propri risparmi

Il 18 maggio 2017, i soci prestatori e i lavoratori delle cooperative fallite di Reggio Emilia, Piacenza, Parma e Forlì, che hanno visto sfumare i loro risparmi, per un valore di 100 milioni di Euro, parteciperanno alla manifestazione organizzata da Federconsumatori di fronte a Montecitorio per sostenere le richieste avanzate al governo:

  • istituzione di un fondo nazionale che restituisca loro i risparmi che avevano investito nelle loro cooperative, analogo a quello istituito per gli obbligazionisti delle 4 banche fallite (CaRiFe, Banca Marche, Banca Etruria e CaRiChieti)
  • strumenti che garantiscano la trasparenza del rapporto tra socio prestatore e la gestione del prestito da parte della cooperativa.
  • strumenti di controllo delle attività di impegno dei prestiti ricevuti dalle Coop, affidati alla Banca d’italia.
  • strumenti di tutela dei soci di cooperative di edilizia abitativa, assegnatari di alloggi, in caso di crisi delle loro cooperative.

Si tratta della terza manifestazione messa in piedi ed organizzata da Federconsumatori a sostegno delle richieste avanzate al Governo.

I soci rivendicano anche, nei confronti di LegaCoop, un trattamento equo, che restituisca a tutti i soci prestatori almeno il 40% del risparmio perduto, così come in passato fu per ORION e CMR.

Diverse le centinaia di soci che hanno aderito alle manifestazioni passate, ed altrettanto elevata è stata la partecipazione all’iniziativa organizzata da Federconsumatori Reggio Emilia che si è tenuta ieri sera (15.5.2017).

Una sala gremita si è confrontata con Parlamentari del PD e di SI, Consiglieri regionali, Presidente della provincia, il Sindaco di Reggio Emilia e numerosi Sindaci della provincia.

Gli invitati hanno illustrato gli atti prodotti fino ad oggi a sostegno del prestito perduto:

Si tratta di una mozione presentata da Giovanni Paglia di Sinistra italiana ed altri alla Camera dei Deputati;

Una ulteriore interpellanza al Ministro delle finanze e dell’Economia, prodotta dai parlamentari del PD reggiano più altri;

Infine una interpellanza urgente al Senato presentata dalla Senatrice Pignedoli del PD ed altri.

A queste vanno aggiunte le mozioni a sostegno delle iniziative avanzate e promosse da Federconsumatori presentate ed approvate in Regione Emilia Romagna e sostenute dal presidente Bonaccini.

La battaglia dei soci delle cooperative è stata sostenuta attivamente dalla CGIL in tutte le sue articolazioni territoriali e regionale, saldando le ragioni dei lavoratori con quelle di chi ha impegnato i propri risparmi nell’attività cooperativa.

Marcello Santarelli presidente di Federconsumatori E.R. dichiara: “La novità rispetto a qualche mese fa è che abbiamo registrato, una sostanziale adesione alle proposte di Federconsumatori: in primis l’istituzione di un fondo per legge che restituisca il prestito perduto e l’esigenza di nuove regole di garanzie e tutele perché quello che è accaduto in questi anni non si verifichi più”.

Marcello Santarelli

Presidente Federconsumatori Emilia Romagna

“Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2015”

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