A fine febbraio l’INPS ha pubblicato la circolare con tutti i chiarimenti sul nuovo premio nascite di 800 euro introdotto con la Legge di Bilancio 2017. Vediamo cos’è e i requisiti e le modalità per accedere al bonus.

Cos’è’ il bonus mamma domani?

Il Bonus mamme domani 2017, è il nuovo contributo economico di 800 euro che il governo Renzi ora Gentiloni, ha messo in campo nel 2017 a sostegno delle future mamme come misura atta a sostenere il reddito delle donne in gravidanza che devono sostenere ingenti costi sia dal punto di vista diagnostico che di prodotti per la prima infanzia.

Chi può richiederlo?

Mamme, indipendentemente dal reddito, che partoriscono nel 2017 purché in possesso di questi requisiti ossia cittadine:

  • residenti in Italia;                                                                                                  
  • con cittadinanza italiana o comunitarie;                                                                    
  • con cittadinanza non comunitaria in possesso dello status di rifugiato politico e protezione sussidiaria con cittadinanza non comunitaria in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o di carta di soggiorno per familiari di cittadini UE.

Quando spetta?

Il bonus viene erogato se dal 1° gennaio 2017, si verifica una delle seguenti ipotesi:

  • Compimento del 7° mese di gravidanza;
  • Parto, anche se antecedente all’inizio dell’8° mese di gravidanza;
  • Adozione nazionale o internazionale con sentenza definitiva di un bambino minorenne;
  • Affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza o in affidamento preadottivo internazionale.

Il beneficio è concesso in un’unica soluzione, per evento (gravidanza o parto, adozione o affidamento), a prescindere dai figli nati o adottati/affidati contestualmente.

Quali documenti occorrono?

In attesa di stabilire il termine da cui sarà possibile inoltrare le domande, l’Inps ha fornito chiarimenti sui documenti da allegare alle richieste.

  • certificato medico con indicazione della data presunta del parto                                  
  • in caso di domanda dopo il parto bisogna specificare la data e le generalità del bambino
  •  in caso di adozione occorre allegare il provvedimento giudiziario o, in mancanza, bisogna specificare la sezione del Tribunale, la data di deposito in cancelleria e il numero di provvedimento.

Come presentare la domanda?

Dal 4 maggio 2017 sarà possibile presentare domanda sul sito dell’Inps

Pubblichiamo la circolare dell’inps in merito

S.M.

“Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2015”
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