Due anziani coniugi ferraresi , Idilio Zuffi e Gabriella Campioni, entrambi pensionati sono incappati in una brutta disavventura in seguito a una firma estorta da un sedicente promotore di Eni.

Qualche mese fa, la signora Campioni è stata chiamata in cortile da un promotore di Eni, che le ha fatto firmare un nuovo contratto di cambio fornitura di energia elettrica e gas con la promessa di un grande risparmio sulle bollette. 

Il risultato della firma sul contratto praticamente estorta è stata una maxi bolletta da 500 euro, che i due pensionati non hanno pagato e ora si ritrovano con luce e gas staccati.

Questo è uno dei tanti tristi episodi di comportamenti scorretti e aggressivi da parte di alcuni gestori per accaparrarsi un contratto a danno di utenti considerati più deboli.

E’ chiaro che la bolletta vada saldata– afferma il presidente di Federconsumatori Ferrara Roberto Zapparoli- ma è altrettanto chiaro che quasto modo di estorcere i contratti facendo leva sull’ingenuità di alcuni cittadini vada denunciato.-

Il settore dell’energia è uno dei più a rischio per l’attivazione di contratti non richiesti. E’necessario fare attenzione, perché in molti casi, non  verrà spiegato chiaramente che ciò che gli incaricati stanno proponendo. Spesso avranno fretta di concludere il contratto convincendo così a firmare o a rispondere affermativamente alle domande di una telefonata, che si scoprirà poi essere stata registrata per dimostrare il tuo assenso.

E’ sempre meglio aspettare e informarsi.

S.M.

“Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2015″

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