Mentre il Gruppo FS annuncia 16 nuovi Frecciarossa/argento sulla direttrice Milano-Roma e Venezia-Roma, si annunciano riduzioni del servizio e limitazioni dell’offerta estiva per Ravenna e le località della costa romagnola. Secondo fondate anticipazioni e notizie fornite dalla stessa Regione Emilia-Romagna, col nuovo orario del 12 giugno non verranno ripristinate le relazioni veloci tra Milano e Ancona (via Ravenna) e Ravenna-Rimini-Roma. Stessa sorte per alcuni collegamenti serali/notturni con treni regionali tra Ravenna e Pesaro. In caso di conferma di queste soppressioni, si attuerebbe una chiara limitazione dell’offerta di trasporto ferroviario rispetto all’anno precedente, in contrapposizione all’annunciato sviluppo dell’offerta estiva.

Sono da prevedere ulteriori limitazioni che riguarderanno periodicità e frequenza di altri treni, al momento non ancora verificabili. Apprezzabile lo sforzo di Trenitalia per un’ uso oculato delle risorse disponibili nel periodo di massima richiesta. Meno apprezzabile che queste decisioni vengano adottate in assenza di spiegazioni e senza fornire i dati di frequentazione dei treni soppressi o soggetti a limitazioni.

Federconsumatori invita Trenitalia e RFI a fornire immediati chiarimenti sulla questione segnalata e la Regione Emilia-Romagna a garantire il servizio ferroviario e le informazioni ai cittadini. Altrettanto necessario un intervento delle amministrazioni comunali e provinciali interessate per una verifica puntuale sull’offerta ferroviaria estiva e sui dati di traffico che giustificherebbero i “tagli” delle imprese ferroviarie.

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