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I conguagli energia e acqua si prescrivono in due anni “in ogni caso”

Novità sul fronte dell’energia: gli ostacoli che erano stati opposti alla prescrizione brevissima di due anni per i conguagli di luce, gas e acqua sono stati rimossi.

Dal 1° gennaio 2020 i clienti di energia e gas e gli utenti del servizio idrico integrato possono “in ogni caso” eccepire la prescrizione per importi fatturati relativi ai consumi più vecchi di 2 anni.

Prima della novità normativa, introdotta dalla Legge di bilancio 2020 e in questi giorno confermata dall’Autorità per l’Energia, la prescrizione per i consumi relativi a periodi superiori ai 2 anni veniva esclusa nei casi in cui la mancata o erronea rilevazione dei relativi dati derivasse da un’accertata responsabilità dell’utente. In pratica: se le letture reali del contatore non sono state effettuate perché il contatore non è accessibile e il cliente non ha mai pemesso l’ingresso al letturista né ha inviato le autoletture.

Ora questo limite è stato rimosso e i clienti possono in ogni caso contestare la prescrizione.

In caso di bollette che contengono conguagli più vecchi di due anni i venditori sono tenuti ad informare i clienti della possibilità di eccepire la prescrizione, fornendo un modulo anche su sito internet e negli sportelli al pubblico

I nostri sportelli sono a disposizione: se avete ricevuto una “bolletta pazza” chiamateci o scriveteci Federconsumatori Emilia Romagna cerca la tua sede

E.A.

Foto di Steve Buissinne da Pixabay 

“Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia Romagna, con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2018”

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