Da un anno a questa parte sono triplicate le segnalazioni dei cittadini che si rivolgono alla Federconsumatori esasperati dai disservizi della società Edison.Si spazia da problemi di fatturazione a conguagli esosi e immotivati, a discapito, sempre e comunque, del consumatore.

Nonostante esista un protocollo di conciliazione con le Associazioni dei Consumatori e sia attivo un canale di comunicazione e reclamo diretto con la società, quest’ultima continua ad ignorare sistematicamente i diritti degli utenti.

Le conciliazioni con Edison non funzionano: più del 60% di quelle inoltrate dalle associazioni dei consumatori, dall’attivazione del protocollo nel 2009 ad oggi, sono dichiarate non procedibili, a causa della cessazione del contratto del cliente con Edison.

Un dato disarmante, se si pensa che il 60% degli utenti che riscontrano problemi con tale società non possono fare altro che rivolgersi alla giustizia ordinaria, con un conseguente spreco di tempo e di denaro, nonché con un inevitabile intasamento dei tribunali.

Quel che è peggio, è che, nonostante le ripetute richieste di riapertura del tavolo di confronto da parte delle Associazioni, per apportare modifiche costruttive e migliorative ai regolamenti in essere, da parte di Edison tutto tace. La società rinvia di mese in mese, lasciando deteriorare ulteriormente il rapporto del contenzioso in essere tra azienda e consumatore.

Federconsumatori, alla luce di questa insostenibile situazione, rinnova alla società la richiesta di rimettere mano al protocollo per introdurre le modifiche necessarie, per riqualificare la conciliazione paritetica nell’interesse del mercato e dei consumatori, includendo tutte quelle conciliazioni che ad oggi, ingiustamente, vengono tagliate fuori.

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